Come Google può utilizzare i dati di uso della ricerca e la navigazione dell’utente, per determinare il ranking – Whiteboard Friday

video originale - Whiteboard Friday Moz.com

Rand Fishkin

moz logo

trascrizione dal video orginale:

How Google May Use Searcher, Usage, & Clickstream Behavior to Impact Rankings – Whiteboard Friday

9 Giugno 2014

Un recente brevetto di Google propone un nuovo elemento di ranking che ha implicazioni enormi per il marketing. In questo Whiteboard Friday, Rand racconta di cosa parla il brevetto, cosa significa in pratica e aggiunge una sua interpretazione per farci riflettere sulla direzione che Google sta prendendo.

Trascrizione del video

Salve fan di Moz e benvenuti a questa nuova puntata Whiteboard Friday. Questa settimana faremo una chiacchierata su alcune cose che Google sta apprendendo, riguardo alle ricerche web e ai navigatori del web, che possono influire sul posizionamento.

Un paio di settimane fa mi sono esaltato nel vedere che Google aveva ottenuto la concessione di un brevetto, che avevano presentato diverso tempo prima. Questo brevetto viene da Navneet Panda che, come molti nel mondo SEO ricorderanno, è anche l’ingegnere da cui prende il nome il Panda update di Google.

Bill Slawski ha fatto un eccellente lavoro di analisi del brevetto sul suo sito; lì sono anche riportati alcuni degli schemi presenti nel brevetto originale. Il linguaggio dei brevetti a volte può essere poco chiaro, ma questo invece era di una chiarezza sorprendente e altrettanto lo sono anche alcune evidenti conseguenze per il web marketing.

leggi il seguito …

L’efficacia straordinaria dello scrivere commenti sui blog

Di A.J. Kohn

articolo orginale:

The ridiculous power of blog commenting
25 marzo 2014

Scrivere commenti sui Blog è l’arma non tanto segreta, per potervi costruire il marchio e l’autorevolezza. Non parlo dei commenti spam o della ricerca di blog che nei commenti hanno link “follow”, per poi riempirli di link spazzatura. No, l’attività di commento sui blog di cui parlo, consente di aprirsi un varco attraverso il ciarpame e inserirsi nella finestra di attenzione dei creatori.

La disparità nella partecipazione

Per capire perché commentare sui blog è così efficace, dovete prima afferrare il concetto di disparità nella partecipazione. leggi il seguito …

3 Previsioni SEO per il 2016 che dovete conoscere

Huyen Truong

logo blog Jeff Bullas blog

articolo orginale:

3 SEO Predictions You Need to Know for 2016

A me Google spaventa.
E a voi?
Sembra che siano sempre sul punto di fare un grande cambiamento all’algoritmo di ricerca.
Come marketer ci sentiamo ammanettati, imbavagliati e legati ad una sedia, perché i motori di ricerca possono farci quello che vogliono.
Recentemente ho partecipato al Search Marketing Expo e mi ha aiutato; ora ho le idee un po’ più chiare e Google non sembra più così terrorizzante.

Oggi voglio condividere con voi le mie conclusioni più importanti e le previsioni SEO che ho imparato alla più famosa conferenza di search marketing del mondo. Se il content marketing, il ranking nella ricerca e la SEO sono una componente fondamentale del vostro lavoro, allora questo potrebbe essere l’articolo più importante che leggerete quest’anno.

La battuta finale? La ricerca mobile e il riconoscimento vocale stanno plasmando il futuro della SEO e Google nelle interrogazioni pone sempre più accento sulle “risposte dirette“.

Ecco cosa devono sapere gli imprenditori, chi lavora nel marketing digitale, i creatori di contenuti e gli esperti di SEO, su questi cambiamenti e come influenzano il loro lavoro ed i loro siti web. leggi il seguito …

La sfida per gli scrittori dei contenuti web

Gerry McGovern

articolo orginale:

The challenge for writers of web content

24 maggio 2015

La sfida per noi che scriviamo per il web è che pensiamo che la gente voglia leggere i nostri contenuti. Invece non vogliono.

Il Web non è un libro giallo. La gente non vuole farsi “risucchiare” dentro il contenuto che scriviamo. Per loro, essere risucchiati dentro, è qualcosa da evitare a tutti i costi. Nel 2000 la durata media dell’attenzione era di 12 secondi, oggi è 8 secondi. La curva dell’attenzione di un pesce rosso è di 9 secondi. La maggior parte delle persone viene sul Web perché ha una lacuna informativa, forse è saltata fuori, o c’è qualcosa che non conoscono, o che devono fare.

Sono alla ricerca di un ponte per superare quel vuoto informativo. Vogliono attraversare quel ponte il più rapidamente possibile. L’essenza degli scrittori non è questa, gli scrittori per loro natura sono narratori. Gli scrittori necessitano di lettori e il successo assoluto per uno scrittore è quando un lettore che si perde nel suo mondo. leggi il seguito …

Il marchio è un fattore di Ranking di Google? – Whiteboard Friday

moz logo

trascrizione dal video orginale:

Is Brand a Google Ranking Factor? – Whiteboard Friday

29 Maggio 2015

Salve fan di Moz e benvenuti a questa nuova puntata di Whiteboard Friday. Questa settimana cercherò di rispondere a una domanda che affligge un sacco di marketer, di SEO e che ci poniamo molto spesso: il brand o il branding sono un fattore di ranking del motore di ricerca di Google?

Tecnicamente, per essere onesti, la risposta a questa domanda è no. Tuttavia, credo anche che quando la gente afferma che il brand ha un effetto sull’azione SEO, stia dicendo una cosa vera.

Cercheremo di conciliare queste due affermazioni: come può essere che il brand non sia un fattore di ranking ma che tuttavia sia un elemento della SEO che spinge in modo evidente il ranking? Com’è che funziona? leggi il seguito …

La frattura tra organizzazione e cliente

Gerry McGovern

articolo orginale:

The organization customer disconnect

17 maggio 2015

L’ironia di questa era dei “Big Data” è che molte organizzazioni stanno diventando sempre più scollegate dai loro clienti.

La tecnologia genera sia introspezione che cecità, quando si tratta di capire i clienti. Gran parte dei Big Data riguardano il comportamento dei clienti: cosa hanno comprato, come hanno comprato, quali dispositivi hanno usato, quante pagine hanno guardato, ecc … In questo senso le organizzazioni non hanno mai conosciuto meglio i loro clienti.

Da un altro aspetto, non li hanno mai conosciuti meno. La grande cosa che manca nei Big Data è l’empatia. Ci sono un sacco di dati sui clienti, ma l’essere umano reale che è il cliente vivo, nei dati non lo troveremo. L’ironia è che per creare i Big Data il cliente deve interagire con la tecnologia invece che con un dipendente. In molte organizzazioni, i dipendenti hanno sempre meno interazione diretta con i clienti. leggi il seguito …

Perché i link che avete guadagnato non migliorano il ranking delle vostre pagine – Whiteboard Friday

video originale - Whiteboard Friday Moz.com

Rand Fishkin

moz logo

trascrizione dal video orginale:

Why the Links You’ve Built Aren’t Helping Your Page Rank Higher – Whiteboard Friday

1 maggio 2015

Salve fan di Moz e benvenuti a questa nuova puntata di Whiteboard Friday. Questa settimana parleremo del perché il link building a volte non funziona.

IMG4Guardiamo l’esempio che abbiamo qui. Voglio fare una ricerca sui “dolcificanti artificiali”. Diciamo che lavoro per questi signori: ScienceMag.org. Beh, in realtà sta in posizione 10, qui l’ho messo in posizione 3, ma vedo che sono in decima posizione.

Penso tra me e me: “Ah, se potessi portarmi più in alto su questa pagina di risultati, sarebbe una gran cosa. Ho già realizzato il contenuto e sta già sul mio dominio. Piace e Google sembra averlo indicizzato bene, sta andando sufficientemente bene da poter stare sulla prima pagina; di sicuro almeno in fondo alla pagina, per questa ricerca competitiva. Ora voglio salire di posizione”.

Così è naturale che un sacco di SEO, per molto tempo abbiano pensato: “ho bisogno di raccogliere più link per questa pagina. Se riesco a portarci più link posso salire di posizione”. Certo, ci sono anche altri modi per farlo e ne abbiamo discusso in altri Whiteboard Friday, ma i link sono certamente uno degli elementi più importanti utilizzati dalla gente.

Una delle sfide che incontriamo è che a volte investiamo in questa attività, facciamo tutto il lavoro della campagna di outreach, parlando con i blogger ed altri siti di notizie, osserviamo da quali fonti vengono i link e cerchiamo di raccoglierne di più, ma sembra che tutto questo non serva a nulla.

Sembra che il link building non funzioni. Viene da pensare: “Accidenti, ho tutti questi bei link senza nuovi risultati. Non mi sono spostato per niente. In pratica sono rimasto dov’ero, o magari sto perfino andando giù. Perché? Perché il link building a volte funziona così bene, così nettamente ed in modo così evidente e invece a volte sembra non avere alcun effetto?” leggi il seguito …

Dove dovreste iniziare a fare i test?

Peep Laja

articolo orginale:

Where Should You Start Testing?

Logo ConversionXL

29 gennaio 2015

Per prima cosa si deve fare lo split test sui titoli! Corbellerie. Le immagini! Che un mucchio di cavolate.

Questo è il genere di suggerimenti che vi danno la maggior parte degli articoli che trovate in giro. La verità è che rispondere a “cosa testare per prima” è come rispondere a “quanto costa un’auto?”: dipende.

Alla fine dovreste testare tutto quello per cui ricavate traffico, ma dal momento che non è possibile cominciare contemporaneamente in ogni punto, è necessario darsi delle priorità. leggi il seguito …

La generazione del nuovo millennio sta definendo l’esperienza Web

Gerry McGovern

articolo orginale:

The Millennial generation is defining the Web experience

26 aprile 2015

La generazione del nuovo millennio sta riequilibrando il rapporto tra l’individuo e l’organizzazione.

Ai Millennials, anche noti come la Generazione Y o i Nativi Digitali, piace giocare con le loro regole, scrive Lauren Martin per Elite Daily, nel settembre 2014. Sono scettici, in particolare riguardo l’autorità e il sistema. Guardano ai loro coetanei piuttosto che agli esperti, perché sanno che gli esperti hanno sbagliato tante volte in passato. Danno valore alla libertà, non vogliono conformarsi e si aspettano che la tecnologia renda loro la vita più facile e scorrevole. Preferirebbero pulire un gabinetto che aspettare in fila all’assistenza clienti. In sostanza, non si fidano del messaggio. Si renderanno conto delle cose da soli, perché hanno la ricerca e i social network. leggi il seguito …

Elementi della personalizzazione e come ottenere prestazioni migliori nella ricerca personalizzata – Whiteboard Friday

video originale - Whiteboard Friday Moz.com

Rand Fishkin

moz logo

trascrizione dal video orginale:

Elements of Personalization & How to Perform Better in Personalized Search – Whiteboard Friday

7 Aprile 2014

Salve fan di Moz e benvenuti a questa nuova puntata di Whiteboard Friday. Questa settimana parleremo di personalizzazione e degli elementi che possono influenzarla, nonché di alcune tattiche specifiche, che il web marketing e la SEO possono attuare per contribuire ad adattare i loro siti ed i loro contenuti al fenomeno della personalizzazione. leggi il seguito …

Pag. 1 di 38
12345678910...2030...Ultima