Gli articoli di Augustine Fou
Il branding oggi: perché è inefficace, irrilevante, irritante, e impotente
Sui benefici del branding la discussione è aperta. Non esistono dati (intendo rilevati con un criterio scientifico) che misurino l’aumento di profitti incrementale dovuto a queste campagne. Di sicuro si sa che costano molto (o moltissimo) e si sa anche che i più grandi marchi dell’era digitale, per diventare tali, non hanno fatto praticamente branding: Google, Apple, Zappos, Expedia, Ryan Air ecc… Oggi nel mondo dei social media e del consumatore super emancipato dell’era digitale, il branding classico, ha senso?
3 peccati capitali del Social Media Marketing: Facebook, Groupon e Pinterest
Facebook, Groupon e Pinterest, le stelle del social marketing. Nella maggior parte dei casi non danno i risultati promessi dalle agenzie pubblicitarie; anzi qualche volta sono addirittura dannosi. Dopo un inizio pirotecnico pieno di promesse e garanzie di successo, quando il fumo si è dissipato, è rimasto un panorama desolato: il social marketing su Facebook funziona solo se non ha che vedere con la pubblicità, le immagini di Pinterest funzionano solo in certi settori di mercato e le campagne di Groupon non sono quasi mai l’inizio di un lungo rapporto commerciale, ma spesso sono come un nodo scorsoio.


