Author Archive

Abbiamo clienti, non utenti

Una cosa è certa: ogni volta che sentite il termine “utente” vuol dire che chi parla non è interessato alla persona che agisce, ma solo all'azione che fa. Può andar bene per un idraulico che deve far funzionare il rubinetto della doccia, ma per un'azienda che cerca di vendere ad un essere umano, è

Evitate i “Dirty Magnet” nel progetto della navigazione

Link e contenuti sono ciò di cui è fatto il Web. Sono il motivo ed il mezzo che muovono le persone verso i loro obiettivi su Internet. Non c'è altro di altrettanto importante su un sito web, quindi è meglio curarli come si deve.

Perché le organizzazioni mentono ai loro clienti

Le organizzazioni mentono abitualmente ai loro clienti; nascondere parte della verità, gabellare scelte che favoriscono l'azienda come vantaggi per il cliente, come favori o occasioni da non perdere, omettere svantaggi o costi poco giustificabili, sono tutte tattiche tradizionali di vendita. Vecchie tattiche mutuate da un mondo in cui i clienti non comunicavano fra loro,

Come scegliere le giuste metriche web

Misurare il successo è difficile. Molti utilizzano grandezze facili da misurare: conversion rate, visits, time on site. Queste grandezze non esprimono quasi mai l'andamento del business, ne sono solo l'ombra. Si può dire che la misura di quanti successi riesce a conseguire un cliente sul nostro sito, è la misura del nostro successo? Osservando

Come il Web ha impatto sulla strategia

Volete mettere in imbarazzo un amministratore delegato? Chiedetegli quale sia la strategia web della sua azienda. Molti non ne hanno idea o la scambiano per l'attività tradizionale del marketing. Invece la strategia web parte e si sviluppa dall'ascolto e dalla consapevolezza che è il cliente che decide e che ha in mano i media

Non avete bisogno di una strategia ‘Mobile’

I dispositivi mobili ormai rappresentano una realtà consistente per l'e-commerce e molte aziende reagiscono a questo cambiamento, così come hanno reagito all'entrata in scena dei social media: precipitandosi a creare una presenza nel nuovo spazio verso cui sembrano spostarsi le mandrie di clienti. E' questo il punto: reagiscono al nuovo fenomeno, invece di pianificare,

Dire la verità non è un peccato di marketing

E' inevitabile mentire nel marketing? Dai cartelloni e dagli schermi televisivi spuntano fuori volti felici, famiglie allegre e cieli sereni. Ma la pubblicità che prospetta felicità illusorie, promesse mendaci, rimedi miracolosi, oggi produce una reazione negativa da parte delle persone. Vengono percepite come smaccatamente false. E' possibile che le aziende stiano buttando al vento

Il potere dell’intelligenza collettiva

E' a Neil Armstrong che spetta il merito di essere il primo uomo che ha camminato sulla Luna? Wikipedia è l'opera di Jimmy Whales? E Linux è l'opera del solo Linus Torvald? Nemmeno Google è il risultato di Sergey Brin e Larry Page, ma della collaborazione di una moltitudine di menti creative. Il web collega

Cosa possiamo imparare da Yahoo

Sembra incredibile che un marchio come Yahoo che segnò l'inizio delle directory web e poi dei motori di ricerca, si rimasto ancorato alla visione del web marketing come ad una declinazione elettronica del marketing classico, quello fatto di brochures e cartelloni pubblicitari. Come se il cliente fosse un passante distratto di cui dovessimo attirare

Misurate il comportamento negativo, non solo quello positivo

La percentuale di click su un banner o su una email pubblicitaria, può anche essere vista al negativo: quanti sono quelli che non hanno gradito il banner, che lo hanno trovato fastidioso, di ostacolo, che hanno cancellato l'email senza aprirla? Ci riteniamo diversi da chi fa spamming perché teniamo alla nostra immagine, ai nostri