Cos’è che rende innovativa un’esperienza?
Introdurre un’innovazione significa tracciare una strada che tutti gli altri seguiranno, diventare leader di quel settore. Jader Spool analizza i casi di successo e fornisce una mappa per trovare quel tesoro su cui magari stiamo seduti da sempre senza saperlo.
Dalle conversioni al completamento delle attività
“Convertire le persone è davvero difficile. E’ molto più facile permettere a chi è già convertito, di fare ciò che è venuto a fare sul vostro sito”. Da New Thinking di Gerry McGovern.
Il ROI della strategia dei contenuti per Mobile
Responsive design o versione separata per il sito Mobile? Articoli sul responsive design spuntano ormai dappertutto, spesso senza menzionare i costi indotti non solo nella fase di sviluppo, ma soprattutto per i pesanti adeguamenti del processo editoriale e degli strumenti di pubblicazione (CMS, portal server, ecc…). Ma se facendo bene i conti il responsive design risultasse meno costoso di un sito Mobile?
Context-Aware Design: una nuova frontiera
I dispositivi portatili sanno un sacco di cose che ci riguardano: dove ci troviamo, che strade abbiamo percorso, le nostre preferenze, che tempo fa nel luogo dove siamo diretti e molto altro ancora, ma non hanno idea di cosa ci serve. Le applicazioni context-aware, si basano sulla sinergia dei servizi già disponibili sui dispositivi, per rendere un’app consapevole del contesto in cui ci troviamo e guidarci passo dopo passo verso il nostro obiettivo, fornendoci le informazioni che ci servono al momento giusto.
3 motivi perché i clienti abbandonano e i semplicissimi modi per correggerli
A volte basta poco per migliorare, ma quel poco evidente ai clienti è misteriosamente, inesorabilmente nascosto agli occhi degli imprenditori online. Qui ci sono 3 consigli dettati dall’esperienza sul campo di Tim Ash, specialista in ottimizzazione delle conversioni.
3 grandi lezioni di user experience estratte dai titoli dei giornali del 2012
Ormai è chiaro che la user experience non è solo una parole esoterica che i consulenti di web design utilizzano per alzare il prezzo, ma forse non è ancora evidente che si tratta di business. E non parlo di pochi spiccioli spremuti fuori da un carrello della spesa più scorrevole (nei supermercati reali potrebbe davvero essere un punto a loro favore, avere carrelli con rotelle che non si inceppano), parlo invece del grande business che fa i titoli dei giornali, parlo di miliardi di dollari che grandi aziende sono disposte a pagare per comprare una tecnologia con una grandiosa UX.
Abbiamo clienti, non utenti
Una cosa è certa: ogni volta che sentite il termine “utente” vuol dire che chi parla non è interessato alla persona che agisce, ma solo all’azione che fa. Può andar bene per un idraulico che deve far funzionare il rubinetto della doccia, ma per un’azienda che cerca di vendere ad un essere umano, è un errore fatale. E per quanto spesso si tenda a dimenticarlo, anche i siti B2B vengono visitati solo da esseri umani.

