Come liberare il potere dei contenuti
Sul web il contenuto è Re, ma per avere un regno deve incontrare il suo pubblico. Dato per assodato per che la forza dei contenuti viene dalla passione e da una forte motivazione, ecco tutti i modi possibili per creare e diffondere contenuti utili, interessanti e virali.
Abbiamo clienti, non utenti
Una cosa è certa: ogni volta che sentite il termine “utente” vuol dire che chi parla non è interessato alla persona che agisce, ma solo all’azione che fa. Può andar bene per un idraulico che deve far funzionare il rubinetto della doccia, ma per un’azienda che cerca di vendere ad un essere umano, è un errore fatale. E per quanto spesso si tenda a dimenticarlo, anche i siti B2B vengono visitati solo da esseri umani.
Come il Web ha impatto sulla strategia
Volete mettere in imbarazzo un amministratore delegato? Chiedetegli quale sia la strategia web della sua azienda. Molti non ne hanno idea o la scambiano per l’attività tradizionale del marketing. Invece la strategia web parte e si sviluppa dall’ascolto e dalla consapevolezza che è il cliente che decide e che ha in mano i media per diffondere e rendere grande un brand.
Le immagini pubblicitarie danneggiano il sito?
Foto pubblicitarie e banner, aiutano o ostacolano il business?
Google sta perdendo la bussola?
Il servizio al cliente è al centro dei siti Web di successo. Google è il portabandiera di questa visione e recentemente ha avuto una prova certa di quanto questo stia a cuore ai suoi utenti.
Amministrare un sito web: attività critiche e attività minori
C’è un esiguo numero di motivi essenziali che portano la gente su un sito web, responsabili della maggior parte delle visite. Questi motivi determinano i percorsi critici del sito, quelli a maggior valore, per il visitatore e per il cliente. Distinguere i percorsi critici da quelli minori e gestirli di conseguenza, è compito del web manager.
Il declino della home page
L’evoluzione dei motori di ricerca sta togliendo alla homepage il suo ruolo di centralità. Sempre più di frequente i visitatori atterrano sulle pagine interne del sito, quelle più vicine al loro obiettivo. Questo fenomeno sancisce il declino del marketing tradizionale, che ha usato per anni la homepage come uno spazio pubblicitario per comunicare invece di ascoltare.

