Risolvere il problema del ‘cliente invulnerabile’

Il Neuromarketing è una disciplina emergente che applica i principi delle neuroscienze al processo decisionale della vendita.
Una applicazione tipica è vincere le resistenze all’acquisto, mettendo in sintonia il cliente con il venditore, che è la premessa ideale per la vendita.
Un esempio eloquente è il post di Roger Dooley, esperto ed autore di un libro su questo argomento, in cui analizza gli ostacoli di una vendita tradizionalmente difficile e fornisce una soluzione semplice ed efficace, ma soprattutto, pronta per l’uso e generalizzabile a molti prodotti e servizi.

Progettare applicazioni mobile di qualità – Parte 2

Seconda parte dell’intervista a Josh Clark sulle applicazioni per ‘mobile’. Risponde alle domande:
- App per mobile scritte inHTML, Javascript e CSS: vantaggi e svantaggi
- Ergonomia e usabilità delle app per smartphone
- Android: display di dimensioni variabili e impatto sulla usabilità
- Si deve progettare per i mancini e destrorsi?
- Ergonomia e usabilità dei tablet
- Impatto delle prestazioni sul successo

Progettare applicazioni mobile di qualità – Parte 1

Quando si progetta una applicazione per dispositivi mobili, non si deve necessariamente pensare che venga utilizzata in movimento, quando si ha fretta e scarsa attenzione.
Ridimensionare un sito per renderlo adatto all’uso da parte della clientela mobile, non significa solo rimpicciolire lo schermo e togliere funzioni.
Progettare una interfaccia di tipo ‘mobile’ non è solo una sfida grafica, non si tratta di assemblare pulsanti e oggetti grafici. Questo era valido per i desktop, sul mobile non è più l’aspetto dei pixel che conta, non si manipolano i pixel con il mouse e la tastiera, nelle interfacce ‘mobile’ diventano oggetti da toccare e muovere con le dita. L’interfaccia deve essere efficace stando nel palmo della mano.
Tutti questi ed altri argomenti basilari nell’intervista con Josh Clark.

Google, battere il Panda Update: i 5 peccati capitali dei contenuti

Panda: su Google i primi 9 risultati parlano del mammifero appartenente alla famiglia degli Ursidi e della nota utilitaria della FIAT o di un antivirus. Se invece lo chiedete ad un SEO, gli risvegliate l’ansia per dover mettere i suoi siti al riparo dal micidiale Panda Update; qualcosa di impellente, che non si può rimandare. Sì, ma cosa esattamente? Quali sono i peccati che dobbiamo farci perdonare dal possente Google?

Non avete bisogno di una strategia ‘Mobile’

I dispositivi mobili ormai rappresentano una realtà consistente per l’e-commerce e molte aziende reagiscono a questo cambiamento, così come hanno reagito all’entrata in scena dei social media: precipitandosi a creare una presenza nel nuovo spazio verso cui sembrano spostarsi le mandrie di clienti. E’ questo il punto: reagiscono al nuovo fenomeno, invece di pianificare, invece di prevederlo, studiarlo e attenderlo. Questa miopia che porta a rincorrere gli eventi fa agire le aziende secondo delle tattiche che vengono puntualmente scambiate per strategie.