| Tweet |
|
La rivoluzione del Web, una spinta per l’Italia
Si potrebbero scrivere numerosi articoli sulla lentezza da record che ha caretterizzato lo sviluppo tecnologico in Italia durante gli ultimi anni. Ritengo che esista da sempre nel nostro paese una “resistenza” piuttosto diffusa alla cultura scientifica e tecnica che affonda le sue radici su numerosi motivi storici.
Lungi da me voler fare un’analisi delle principali cause che hanno portato il nostro paese a questo livello, anche se è difficile credere che la patria di “Leonardo da Vinci” e di “Galileo” possa oggi essere una delle pecore nere in Europa, piazzata nelle ultime posizioni per la cultura scientifica nelle scuole (Dati Ocse).
Ancora più signifcativo a questo riguardo sono Stella e Rizzo (autori del famoso libro/denuncia “La Casta”) che affermano: “Il capitale umano e’ tutto nelle societa’ moderne. Ed e’ li’ che vedi come una scuola alla deriva sia lo specchio di un Paese alla deriva”.
Ma pur partendo dalla situazione “disastrosa” in cui siamo, credo che oggi la “deriva” si possa evitare e che una grande opportunità di rilancio sia sotto i nostri occhi: il “Web”
Esso rappresenta “la vera nuova rivoluzione industriale” ma con aspetti nuovi e tutto sommati vantaggiosi per un paese come l’italia. Per la prima volta “il capitale umano” è la risorsa più importante, non servono materie prime se non la propria intelligenza e soprattutto servono “nuove idee” che devono viaggiare insieme ad una nuova rinascita della cultura e diffusione tecnologica nel nostro paese.
| Tweet |
|
Argomenti correlati: e-commerce.
3 Risposte
Segui la discussione su questo articolo: RSS 2.0


24 gennaio 2009 3 15
Ho letto l’articolo 3 volte. Non ho trovato alcun contenuto che non sia stereotipo. Però ho trovato un po’ di errori sintattici e grammaticali.
Marco, potevi farne a meno.
19 ottobre 2009 11 17
scs marco ma se io fossi stato in te, l’avrei cancellato questo commento perke non da una buona immagine del sito, prke non l’hai fatto? centra il webmarketing? o non l’hai visto? magari se lo cancellavi l’utente non sarebbe piu venuto sul tuo sito? cmq per gli altri post contenuti di qualita pero la grafica è del 2000 hahah. dai migliora sto design
19 ottobre 2009 14 32
No alcapone, l’abbiamo visto e non c’entrano né il marketing, né il timore di perdere un lettore; non è neppure un atteggiamento di stoico rispetto della libertà di espressione. Il motivo per cui non l’abbiamo cancellato è che ci interessa davvero la sua opinione e ci interessa sapere se altri la pensano così. Ha detto che non ha trovato nessuna idea nuova e quindi probabilmente vale la pena di ripensare il tipo di articoli che i nostri lettori vogliono leggere. Non ha usato toni offensivi né volgari (lo spam per esempio lo cancello sempre) ed ha portato un contenuto che ci ha colto di sorpresa, ci fatto rimettere i piedi a terra proprio quando pensavamo di essere così bravi, fatto di cui gli siamo grati. L’immagine del sito non viene deteriorata dai commenti, ma dal contenuto che li ha fatti scaturire. Quanto alla grafica hai ragione, ma miglioreremo.