Flusso del valore, il tesoro sepolto

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Di Marco Pirri

30 Maggio 2012

Due parole chiave della Lean: Flusso e Valore.

Vi siete mai interrogati su questo: Ciò che mi stanno vendendo, che valore ha per me (se ne ha)? Oppure al lavoro: “quello che sto facendo porta valore a qualcuno? A chi?”
Sembrano domande banali, oppure filosofiche, o personali … in realtà sono domande di fondamentale importanza per il business, con risposte a volte inaspettate.

Il valore, nella Lean, si considera sempre riferito al cliente ed è da considerare come la scintilla fondamentale; da lì discende tutto. Anche l’azienda dove state lavorando si basa su quello.

Quante aziende ne sono consapevoli? E in che misura? Sicuramente ce ne sono alcune che ne sono molto consapevoli (in questo momento): Apple, Google, Toyota, 3M, GE …
Cos’hanno in comune?

Hanno capito che il valore del cliente è fondamentale, lo hanno individuato e seguono i trend continuamente.

Per un cliente di Apple, ad esempio, un valore potrebbe sicuramente essere: “usufruire della tecnologia in modo semplice”; oppure per un cliente di Google: “avere accesso ad un’informazione in modo veloce ed a costo zero”.

Vedete come nella definizione di questi “valori” non c’è dietro chissà quale concetto … potrei nominare molte delle aziende automobilistiche, che ormai puntano sempre più spesso a rivendere i concetti di “famiglia” oppure di “coppia”, al punto che volte il prodotto stesso passa in secondo piano.

Per i clienti, il valore sono i bisogni, spesso anche inespressi. Magari la nostra azienda sta rispondendo ad uno di questi bisogni che in questo momento esiste, ma pensate bene che le cose potrebbero cambiare e la nostra azienda potrebbe diventare inutile. Resta un’esigenza fondamentale quindi, essere sempre pronti a seguire la dinamicità del valore.

Conoscere il valore è uno dei due aspetti che la “lente” Lean rende visibile, l’altro è che il valore deve fluire. Cioè, una volta che abbiamo capito effettivamente quale valore produce la nostra azienda, riusciamo a fornirlo in maniera efficiente? Per fornire un servizio che possa soddisfare il cliente, gli ingranaggi devono funzionare. Tutti i processi di supporto al ‘fornire il valore’, come ad esempio il cellulare per Apple, il browser per Google ecc… devono essere all’altezza.

Di conseguenza dovremmo avere dei processi che garantiscano un corretto funzionamento e ad esempio nei casi menzionati, dovremmo avere processi di sviluppo IT e di marketing, dinamici e ben collegati al valore.

Ma non basta.

Per fare in modo che il valore arrivi intatto al cliente, anche tutti i processi a supporto del processo di produzione del valore (logistica , assistenza…) devono essere a flusso.
Ecco, “il flusso del valore” racchiude in sé lo stesso motivo di esistere dell’azienda. Le aziende che lo hanno capito, a prescindere dal metodo che usano, hanno in effetti scoperto un tesoro.

Marco Pirri

 

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