Progettare una iPhone app: come e quando usare gli alert

Di Josh Clark

SEOmoz

articolo orginale:

iPhone App Design: When and How to Use Alerts

22 Ottobre 2010

Un avviso è il freno d’emergenza di un’app, è la finestra blu che si apre al centro dello schermo, ferma l’azione e fa un annuncio.

Come una finestra modale o un action sheet, anche un avviso interrompe il flusso e richiede la nostra attenzione.

Questo è il motivo per cui sono chiamati anche ‘avvisi modali’; fino a quando non chiudete deliberatamente l’avviso, non è possibile continuare ad utilizzare l’applicazione, il che significa: è meglio che l’avviso valga la pena.

iphone-alert

Tre diversi usi di finestre di avviso (alert box)

L’applicazione non può funzionare (a sinistra): Stitcher è un’applicazione per lo streaming di radio Internet e correttamente, quando si richiedono stazioni locali al di fuori dell’area supportata, viene visualizzato un avviso.

Proposta di una soluzione alternativa (al centro): le impostazioni dell’applicazione offrono un modo per aggirare un problema sull’e-mail.

Chiedere il permesso (a destra): l’iPhone, prima di fornire la vostra posizione ad una app, fa una verifica per per assicurarsi che siate d’accordo.

Non utilizzate gli avvisi modali con leggerezza; gli avvisi sono per informazioni urgenti ed usarli per gli annunci non essenziali, è come chiamare il 113 per chiedere l’ora. Non ‘gridate al lupo’: i messaggi banali addestrano la gente ad ignorare gli avvisi ed a passare oltre. Come risultato, quando succede qualcosa di veramente importante, la vostra segnalazione può passare inosservata. Ecco alcuni usi appropriati per gli avvisi:

  • L’applicazione non è in condizione di funzionare. Quando c’è qualche errore serio, o quando le condizioni impediscono del tutto all’applicazione di lavorare, mostrate un avviso. Se la vostra applicazione location-based non funziona nel paese attuale, per esempio, o se non ci sono abbastanza dati a disposizione per effettuare un’azione, un avviso è il posto giusto per dire perché.

Come regola generale, evitate di usare gli avvisi per questioni più transitorie, come una connessione di rete traballante. Limitate invece le notifiche ai problemi di base, che impediscono all’applicazione o alla funzionalità di lavorare. Punto.

  • Un po’ di aiuto qui? Un avviso è il posto giusto dove una app può richiedere assistenza, se non è in grado di portare a termine il compito richiesto. Per esempio, se è attivata la ‘modalità aereo’, quando si chiede di scaricare i dati, un avviso si offre di portarvi alle impostazioni, per disattivarla. Le migliori segnalazioni suggeriscono una soluzione alternativa, quando c’è un problema: non sta funzionando, volete provare in un altro modo?

Lo si fa aggiungendo pulsanti alla finestra di avviso, di solito solo due: 1) un pulsante di default per chiudere la segnalazione e annullare l’azione e 2) un pulsante per attivare l’azione alternativa. E’ da evitate l’affollamento, inserendo più di due pulsanti in una segnalazione; se avete bisogno di altre opzioni, un ‘action sheet’ è di solito più appropriato.

  • Il permesso, per favore. Utilizzate una finestra di avviso, prima di fare qualcosa, di cui l’utente potrebbe non essere consapevole e che potrebbe rimpiangere. La tutela della privacy è un esempio comune: il sistema operativo iPhone OS, per esempio, chiede il permesso prima di consentire ad un’applicazione di condividere la vostra posizione geografica con altre applicazioni.

Analogamente, dovreste fare la stessa cosa se la vostra applicazione volesse assorbire altre informazioni personali dietro le quinte, come i contatti o gli eventi. Si dovrebbe chiedere il permesso, anche se l’azione può avere una conseguenza che l’utente non è in grado di prevedere. Safari, per esempio, quando si fa clic sul pulsante ‘back’, di una pagina che risottomette un form, presenta un avviso, per farvelo sapere e chiedervi se siete d’accordo a procedere.

C’è una sottile differenza tra questo stile di chiedere il permesso ed i messaggi di conferma del tipo: “sei sicuro di volerlo cancellare?” Utilizzate gli avvisi per segnalare eventi ed avvertimenti di cui l’utente probabilmente non ha sentore, come il verificarsi di condizioni, che non sono il diretto risultato delle sue azioni.

Pensate alle segnalazioni, come a interruzioni che irrompono sulla scena del normale flusso degli eventi, per annunciare una notizia importante e inaspettata. Invece i messaggi di conferma, sono il risultato diretto di una specifica richiesta e piuttosto, si dovrebbe gestirli con gli ‘action sheet’.

Purtroppo, per gli sviluppatori di codice, gli avvisi (alert), sono più facili da programmare (almeno più facili che scrivere un’intera schermata) e tutti amiamo le cose facili. Il fascino irresistibile dell’ozio rende l’uso delle segnalazioni per i messaggi relativamente poco importanti, fin troppo comune. Ecco alcune tentazioni a cui resistere:

  • Non usate un avviso, come schermata di benvenuto. E’ sempre bello stendere il tappeto rosso di benvenuto ai nuovi arrivati, ma i suggerimenti introduttivi e le istruzioni riescono meglio con una schermata di benvenuto, appositamente costruita, non con un avviso. Il significato sottinteso di un avviso è: “qualcosa non va” (non un granché per fare colpo al primo avvio di un’applicazione).
  • Non usatelo per chiedere una valutazione sull’App Store. Alcune applicazioni lanciano una finestra pop-up di avviso a intervalli casuali, per incoraggiarvi a valutare l’applicazione sull’App Store. Ehi, tutti noi dobbiamo guadagnarci il pane, ma interrompermi per chiederemi un po’ di carezze, non è né cortese né ben accetto. Mantenete sempre l’attenzione sugli obiettivi dell’utente e le sue attività, non su di voi. Se siete determinati a includere un link all’App Store, riponetelo nella schermata “About as”, nelle impostazioni dell’applicazione.
  • Non usate gli avvisi per problemi minori, transitori. Evitare di suonare l’allarme per problemi transitori, come una connessione di rete traballante o la mancanza di segnale GPS. Anche se non dovreste passare sotto silenzio questi problemi, gli avvisi non sono la strada da percorrere. Trovate invece, altre opportunità nell’interfaccia, per indicare questo genere di problemi, al posto della comunicazione a squarciagola, di una finestra di avviso.

L’applicazione Twitter, per esempio, lampeggia brevemente un messaggio di errore, invece di utilizzare un avviso che richiede un tocco per chiudersi. (Reti scadenti, giorni nuvolosi, e semplice sfortuna, si verificano, ed anche spesso, nell’ambiente caotico e variabile della vostra applicazione mobile. Assicuratevi di testare la vostra applicazione in condizioni schifose, inclusa la modalità aereo, per accertarvi che gestisca i problemi con eleganza).

josh clarkjosh clark

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