L’arte del SEO

Di Jill Whalen

articolo orginale:

Revisited: The Art of SEO

Per quanto Google faccia finta di avere i SEO in simpatia, invitandoci alle feste a Googleplex [quartier generale di Google N.d.T.] e scrivendo sui forum dei SEO, il risultato finale è che non gli andiamo a genio, o per lo meno non gli piace quello che facciamo.
A Google vogliono trovare i siti migliori e più rilevanti per la ricerca corrente, tutto da soli. Forse un giorno saranno effettivamente capaci di farlo, ma per adesso hanno ancora bisogno del nostro aiuto, che gli piaccia o no.

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I migliori siti Web sono utili e brutti

Di Gerry McGovern

articolo orginale:

The best websites are useful and ugly

Funzionalità e utilità sono di gran lunga più importanti per il successo del vostro sito del loro apparire belli ed eleganti.

La prima volta che vidi il Grand Canyon fu un’esperienza veramente memorabile. La profondità, la distanza, il caliginoso arcobaleno dei colori erano come nient’altro avessi mai visto prima. Il grandioso fiume Colorado appariva esile come una stringa da scarpe laggiù in basso.

Passammo un giorno guidando lungo il Grand Canyon e poi su verso l’altrettanto magnifico scenario dell’Utah. Ma insieme alla sovrannaturale bellezza, quello anche mi colpì fu la povertà che circondava il Canyon.

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Il nuovo comunicatore del Web

Di Gerry McGovern

articolo orginale:
The new web communicator

Il Web offre ai comunicatori una delle più significative opportunità della storia moderna, ma richiede una totale ridefinizione di ciò che è comunicazione.

La comunicazione tradizionale è a senso unico, passiva ed al passato. E’ il raccontare alla gente quello che avete fatto, cosa state facendo e cosa farete. C’è una la solida convinzione fra i comunicatori tradizionali, che la gente ha bisogno di essere “educata”.

La comunicazione tradizionale non è del tutto differente dal giornalismo tradizionale. C’è un detto nel giornalismo tradizionale: “I lettori non sono così stupidi come credi che siano, lo sono molto di più.”

Potrebbe esserci stata una qualche verità in questa visione quarant’anni fa, ma adesso siamo in un era diversa.

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Non vale la pena di prendersi cura di tutti i clienti

Di Gerry McGovern

articolo orginale:
Some customers are not worth caring about

Il successo di un sito Web ha a che vedere più che di ogni altra cosa, col rendersi conto di chi non è il tuo cliente e con le informazioni che non dai.

Alcuni clienti non valgono la pena. Si dice che il cliente è Re, ma sul Web il cliente è dittatore. Il cliente è impaziente ed esigente, sempre con il dito sul pulsante back.

Se c’è una debolezza centrale nei team di sviluppo è la loro scarsa capacità (o volontà) di prendere decisioni difficili. Decidere di mettere più contenuto è una decisione facile; aggiungere altri link, espandere delle categorie ed aggiungere più opzioni sono tutte decisioni facili.

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La rivoluzione del Web, una spinta per l’Italia

Si potrebbero scrivere numerosi articoli sulla lentezza da record che ha caretterizzato lo sviluppo tecnologico in Italia durante gli ultimi anni. Ritengo che esista da sempre nel nostro paese una “resistenza” piuttosto diffusa alla cultura scientifica e tecnica che affonda le sue radici su numerosi motivi storici.

Lungi da me voler fare un’analisi delle principali cause che hanno portato il nostro paese a questo livello, anche se è difficile credere che la patria di “Leonardo da Vinci” e di “Galileo” possa oggi essere una delle pecore nere in Europa, piazzata nelle ultime posizioni per la cultura scientifica nelle scuole (Dati Ocse).

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Anatomia di un acquisto online – parte 2

Il visitatore arriva sul vostro sito; cosa vede? Trova quanto promesso nelle poche righe che lo hanno attirato fin qua? Statisticamente dopo meno di 20 secondi il visitatore ha deciso se proseguire addentrandosi nel sito o se tornare via. Tutto dipende da cosa legge a colpo d’occhio. Se poi decide di restare comincerà ad interagire col sito ed ecco che entra in gioco l’usabilità, quell’insieme di criteri che sgombrano la strada del visitatore dagli ostacoli: dalla leggibilità dei caratteri, alla facilità della navigazione.

In qualche caso il sito funziona correttamente solo su browser di una particolare marca o versione, oppure è necessario lo scarico di un plugin per accedere ai contenuti. Se il negozio non prevede più di una modalità di pagamento il cliente potrebbe non avere i requisiti per concludere l’acquisto. Il cliente potrebbe infine percepire la scarsa qualità della grafica e dei contenuti come un riflesso della inaffidabilità dell’azienda. In queste situazioni non è raro che il visitatore pur armato di tutte le intenzioni di acquistare, sia costretto ad andarsene.

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