Smitizzare il Web analytics parte 2

Di Avinash Kaushik
articolo orginale:
Seconda parte dell’articolo “Smitizzare il Web analytics “. Nella puntata precedente sono stati trattati gli indici di base.
In questa puntata vedremo in dettaglio le sorgenti del traffico.
L’ho sentito dire in giro (nei Social Media)
Di Jill Whalen
articolo orginale:
Heard It From the (Social Media) Grapevine
Abbiamo affrontato altre volte gli aspetti dei Social Media, per esempio, il magnifico articolo di Jim Spencer “Twitter è per gli uccelli ?” (Twitter significa cinguettio N.d.T.), dove spiegava come trovare le persone da seguire e come Twitter può essere un grande strumento per generare di business.
Ricordo anche il mio articolo “Sei spaventato dai Social Media?“ dove raccontavo come i Social Media potrebbero essere qualcosa che state usando da anni, con un nome nuovo.
Oggi vi mostrerò come creare una vostra strategia di marketing e di monitoraggio per i Social Media che fa da complemento alle campagne SEO. Anche se parlerò principalmente di Twitter, potete applicare molte di queste informazioni anche agli altri Social Media.
Smitizzare il Web analytics parte 1

Di Avinash Kaushik
articolo orginale:
Sei nuovo nel Web analytics? Confuso sul Web analytics? Pensi che sia troppo difficile? Spaventato dagli strumenti e dai consulenti? Questo articolo è per te, il suo obiettivo è: smitizzare il Web analytics! Ebbene sì!
Il Web analytics è complesso. Questo è ciò che è: complesso. Afferrata la sfumatura? Complesso. Misterioso. Invitante.
Entra, siediti. Guarda cosa c’è là: nessuna corsa gratis. Fai la tua parte ed i tuoi sforzi verranno cospicuamente ripagati. Complicato, ma promette di fasi conquistare, anzi, tu puoi padroneggiarlo.
Entra, benvenuto.
Creare landing page che convertono
Di Bryan Eisenberg
da ClickZ.com ![]()
Create Landing Pages That Convert
Comprare traffico per il sito costa di più ogni minuto che passa. Nel lungo termine la battaglia per il business online sarà combattuta sui tassi di conversione e sul ritorno dell’investimento, non sull’acquisizione del traffico.
Quelle landing page che avete pagato così profumatamente sono i posto più logico per dare inizio al vostro inflessibile impegno per un tasso di conversione migliore.
Ogni landing page di successo risponde alle seguenti domande:
- Qual è l’offerta?
- Chi è interessato?
- Perché sono interessati e perché dovrebbero intraprendere una ulteriore azione?
- Come dovrebbero iniziare?
Come fare soldi con la SEO

Di Seth Godin
articolo orginale:
Ci sono due maniere di usare la SEO per aiutare la vostra organizzazione: una è affidabile ed efficace, l’altra è una gloriosa sparata da due soldi che in genere non funziona, ma è meravigliosa quando funziona. Comincerò con la seconda.
Il modo più comune di usare l’ottimizzazione per i motori di ricerca è quello di trovare una parola chiave (come “idraulico”) e poi fare qualsiasi cosa per “appropriarsi” di quella parola su Google. Questo è il modo di pensare a Google come alle Pagine Gialle (però con gli annunci gratis).
Come evitare il blocco mentale del SEO parte 6: attirare visitatori e link selezionati

Di Jill Whalen
articolo orginale:
Avoiding SEO Brain Freeze Part 6: Attracting Targeted Visitors and Links
Se avete seguito fin qui la serie “Come evitare il blocco mentale del SEO” ed avete usato il vostro sito come cavia, allora fino ad adesso avete individuato le parole chiave, creato una mappa delle keyword, avete verificato sul campo titoli di pagina poderosi, avete lavorato in modo da avere META description tag meravigliosi ed avete scritto memorabili testi ricchi di parole chiave per le pagine più importanti del sito.
Uff! Siete già stanchi? Beh, avreste tutte ragioni di esserlo, ma scommetto che non avete il blocco mentale del SEO!


