L’esperienza utente e le 4 P del Marketing

Jared M. Spool

User Interface Engineering

articolo orginale:

Experience and the 4 Ps of Marketing

2 Novembre 2012

Co.Design ha pubblicato un articolo in cui si chiede perché scuole di business insegnano ancora le quattro P del marketing quando tre di loro sono morte. Grande articolo se si ignora la premessa, che penso sia completamente sbagliata.

Per quelli di voi che non si sono mai imbattuti nelle quattro P, sono: Prodotto, Promozione, Posizionamento e Prezzo. Sono le basi di un buon marketing e sono tutt’altro che morte, come invece afferma l’articolo; tuttavia, dal momento che sono state concepite negli anni ‘60, molte cose da allora sono cambiate, prima fra tutte, l’influenza dell’esperienza utente.

La morte della Promozione è stata fortemente esagerata, in quanto è ancora oggi un fattore significativo. E’ più facile che mai creare nuovi prodotti o servizi, il problema è, come si fa a far sapere a qualcuno che li avete fatti?

La conoscenza dei migliori prodotti e servizi non è più trasmessa attraverso la pubblicità tradizionale o metodi di guerrilla marketing, ma attraverso il passa parola. Non è una cosa nuova, è così da molto tempo, solo che non potevamo dirlo.

Pensate al vostro ristorante preferito, come avete fatto a scoprirlo? Probabilmente non attraverso uno spot televisivo o un mailing massivo. Molto probabilmente, è perché qualcuno ve ne ha parlato, o vi ci ha portato. Poi ne siete rimasti conquistati.

Oggi promuovere significa fornire un’esperienza eccellente. Il ristorante vi conquistato perché ha fatto qualcosa di speciale: nella vostra esperienza c’è stato un elemento memorabile.

La promozione non è morta: avviene quando fornite una meravigliosa esperienza, che fa sì che la gente parli di come siete eccezionali.

Che dire del posizionamento? (dove si espone il prodotto / servizio n.d.t.) E’ morto? No. E’ solo diventato virtuale. I prodotti devono essere mostrati nel posto giusto, sia che si debbano trovare su Amazon o nell’App Store appropriato. I servizi devono avere l’URL corretto affinché le persone possano ricordarsi come lanciarlo.

L’esperienza per trovare il vostro prodotto o servizio si può progettare; deve essere parte del vostro processo. Dobbiamo pensare al posizionamento almeno quanto a quello che succederà una volta che siamo stati trovati.

E che dire del prezzo? L’articolo afferma che con siti comparativi, conta solo il prezzo più basso. Se ciò fosse vero, nessuno comprerebbe mai una Lexus o una BMW.

Oggi definire un prezzo significa comunicare il nostro valore. Per far pagare al cliente qualcosa in più, cosa dobbiamo dargli in cambio? La qualità della nostra esperienza spiega perché pagheremo di più per un tablet Apple che per un portatile Dell.

Così come per il prodotto, nemmeno le altre P sono morte; dipendono dalle esperienze che creiamo.

Ciò significa che nel design, l’esperienza utente è diventata una risorsa centrale per l’approccio del marketing tradizionale. Le quattro P sono ormai parte dell’esperienza complessiva (in realtà, lo sono sempre state, solo che non ci prestavamo così tanta attenzione).

Jared M. SpoolJared M. Spool

Questo articolo è stato ripubblicato con l’autorizzazione di User Interface Engineering. Per altri articoli e informazioni, visitate il sito http://www.uie.com/

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3 Risposte

  1. Massimo Angelelli Ha scritto:

    Condivido pienamente i concetti esposti. Anche nel marketing speso si ragiona solo per slogan e conclusioni affrettate lasciando da parte serie e ponderate analisi di contenuto. Complimenti per la chiara e sintetica esposizione.

  2. Alessio Ha scritto:

    Ottimo articolo. Queste quattro P secondo me vengono riassunte molto bene dal concetto di “Mucca viola” di Seth Godin che, anche se nel suo libro la considera una nuova P, a mio avviso la “Purple Cow” è un punto in cui convergono le altre 4.

  3. ideawebitalia Ha scritto:

    E’ buffo, anch’io quando ho letto l’articolo di Jared, sono subito andato a prendere una delle mie due copie della Mucca Viola (Sì, lo so che sembra strano), per rileggermi il punto dove parla delle P del Marketing. Sono d’accordo, l’eccezionalità è la quinta P che in questo rapido tramonto del mercato di massa, sarà sempre più determinante per il successo.

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