Come scrivere tweet che ottengono un sacco di retweet

How To Write Tweets That Get a Lot of ReTweets

Tim Soulo

articolo orginale:

How To Write Tweets That Get a Lot of ReTweets

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I retweet possono estendere notevolmente la portata del nostro messaggio e portare valanghe di nuovi visitatori al nostro blog. E’ per questo che li amiamo così tanto.

Li amiamo anche perché ci si sente da dio quando le persone sostengono il nostro modo di vedere. Ci mantiene motivati e ci da la spinta a lavorare ancora più duro.

Quindi la domanda è: come si fa ad averne di più?

C’è qualche sistema per scrivere tweet che ottengono un sacco di retweet?

Ho deciso di fare una ricerca su questo argomento; indovinate cosa ho scoperto?…

I vostri tweet non avranno una diffusione virale

Amiamo distruggere i miti di marketing popolari qui a BloggerJet (magari un giorno dovrei mettere su uno show settimanale su YouTube).

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Diamo inizio al Social Media mythbusting!

Ecco il mito:

Quando fate un tweet di qualcosa di buono, è possibile che alcuni ne facciano un retweet ai loro follower;

… e poi alcuni dei loro follower faranno a loro volta retweet ai loro propri follower;

… e quelli faranno a loro volta retweet del vostro messaggio;

… e così via;

… e ancora (proprio come una valanga di neve).

Provate a indovinare? Non succede mai!

Ecco la rappresentazione molto diffusa, che i blogger spesso vedono nei loro sogni ad occhi aperti:

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E’ Matrix che possiede te, Neo. Questo non è reale …

Ecco invece come funziona davvero: quella che segue è la rappresentazione grafica di come quattro diversi fumetti comici, hanno avuto una diffusione virale su Twitter:

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Questo è il quadro reale di come si sono distribuiti i retweet

Ho preso questo grafico da una straordinaria ricerca sulla meccanica della viralità su Twitter, (Parte 1, Parte 2). Consiglio anche a voi di leggerla, se volete qualche conoscenza extra di marketing.

Quello che ho capito da questa ricerca è che la viralità è il risultato di una grande esplosione iniziale (o meglio, di alcune esplosioni), che appiccano l’incendio tutto intorno a loro.

Tuttavia gli specialisti di marketing cercano di persuaderci che basta accendere una solo cerino ed il fuoco divampa e si propaga da solo.

L’ “esplosione” è prodotta sicuramente dal tweet partito da qualcuno con un enorme seguito su Twitter e il “fiammifero” è il vostro tweet.

Ecco perché le vostre probabilità di una propagazione virale sono molto, molto basse.

Voglio dire, naturalmente, che potrete ottenere un paio di retweet qua e là. Ma innescheranno la diffusione virale?… Molto improbabile.

Vi servono un paio di amici molto influenti, che inneschino l’esplosione iniziale, oppure banalmente potete pagare qualcuno che lo faccia.

Questo è il motivo per cui il titolo di questo paragrafo è così brutale.

Quindi cerchiamo di non concentrarci sul raggiungimento di quel successo virale smisurato e parliamo invece di “come ottenere più retweet”, ok?

Cos’è che può essere considerato un retweet?

(Questa è una parte complicata, non ci pensate nemmeno a saltarla!)

Il “retweet” è quando qualcuno copia il vostro tweet sui propri aggiornamenti di Twitter e vi cita come l’autore originale di quel tweet.

Se non c’è l’attribuzione alla fonte originale del tweet, allora non è un retweet.

Ma diamo uno sguardo a due diverse situazioni:

1. Vedete un tweet di Mark Zuckerberg, con un link al suo articolo. Avete letto l’articolo e decidete di condividerlo con i vostri follower. Quindi tornate su Twitter e fate un retweet di quel tweet di Mark Zuckerberg, perché volete che i vostri follower vedano l’autore del tweet originale.

Questo era un tipico retweet. E ora immaginate il caso seguente …

2. Avete visto quel tweet e visionato l’articolo. Ma dopo averlo letto, non siete tornati su Twitter, invece avete fatto un tweet tramite un pulsante che era lì.

Tecnicamente non si tratta di un retweet, perché non c’è l’attribuzione a Mark Zuckerberg nel tweet, ma il contenuto è stato comunque diffuso, giusto?

Se lo chiedeste a me, vi direi che non mi interessa più di tanto attribuzione, finché la gente continua a fare tweet dei miei contenuti. E poi, c’è il mio nome alla fine di ogni articolo, in modo che le persone provenienti da Twitter continuino comunque a vedere chi è l’autore originale.

Quindi questo tipo di tweet, per me è altrettanto importante del retweet usuale.

Ma c’è anche una terza situazione:

3. Che cosa succede se non avete visto quel tweet di Mark Zuckerberg, ma il vostro amico vi ha inviato il link al suo articolo, lo avete letto e condiviso su Twitter con i vostri follower?
Ovviamente, questo non si avvicina nemmeno a ciò che si intende con il termine “retweet”, ma ehi, ora i vostri follower di Twitter vedranno l’articolo e potranno farne un retweet. Così l’azione retweet avviene anche qui.

Anche in questo caso, se lo chiedeste a me, vi direi che non sono solamente interessato alle persone che fanno retweet classico. A me interessa ottenere ogni tipo di tweet.

E di voi che mi dite?

Volete Retweet, nel senso che desiderate che i vostri follower di Twitter facciano retweet dei vostri tweet.

… oppure …

volete che la gente condivida i vostri contenuti su Twitter, nel senso che tutti quelli che hanno visto il vostro articolo, ci facciano sopra tweet e retweet?

Io credo che siate qui per la seconda delle due ipotesi.

Visitatori del blog e follower di Twitter

Ci sono due tipi di persone che possono fare un tweet o un retweet sul vostro sito web:

1. I vostri follower di Twitter, che vedono il tweet e possono scegliere di diffonderlo ulteriormente,

2. I visitatori del blog, che vedono il vostro articolo e possono scegliere di fare un tweet ai propri follower.

Ma quale dei due gruppi è più importante?

Andate nel vostro account di Google Analytics, prendete un articolo a caso dell’ultimo anno e guardate quante persone lo hanno visitato dal giorno della sua pubblicazione.

Ora confrontate questo numero alla quantità dei vostri follower su Twitter. Scommetto che la differenza sarà di dieci volte!

Naturalmente tutti questi “visitatori del blog” non hanno necessariamente letto il vostro articolo, ma almeno hanno dato uno sguardo al titolo. Intendo dire, ognuna di queste persone!!!

E vostri follower di Twitter? Solo una piccola parte di loro noterà il prossimo tweet che invierete. E un numero perfino minore reagirà ad esso (farà clic sul link o farà retweet).

In genere amo fare riferimento a uno studio di Rand Fishkin, che ha scoperto che solo l’1,34% dei suoi follower ha cliccato i link nei suoi tweet. Pensate che il vostro tasso di engagement potrebbe essere più in elevato?

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Pur avendo 20k follower, Rand ha una media di soli 150 click su ogni link pubblicato su Twitter

Credo che siamo appena giunti alla conclusione che è molto più vantaggioso che impieghiate le vostre energie nel far sì che i vostri ospiti facciano tweet dei contenuti, piuttosto che puntare sui i vostri follower di Twitter, che appena lo noteranno.

E che dire degli influenzatori? Sapete, quei tizi responsabili delle esplosioni virali…

Quante persone influenti avete fra i vostri follower di Twitter? La maggior parte di noi, non ne ha affatto. Perché è dannatamente difficile indurre qualcuno influente a seguirci su Twitter.

Ma c’è la possibilità che qualche influenzatore un giorno si imbatta nel vostro articolo? Assolutamente sì!

Per cui il vostro compito è quello di fare in modo che voglia fare un tweet al suo enorme seguito.

E adesso siete solo ad una frase di distanza dall’imparare come fare.

Come si fa a spingere le persone a fare retweet dei vostri articoli?

La maggior parte dei blogger gioca d’azzardo: premono il pulsante “pubblica” e sperano per il meglio.

Beh, ci sono delle tattiche collaudate che possono farvi vincere a questo gioco e fare in modo che i vostri lettori facciano spesso un tweet.

Dovete solo mettere un po’ di impegno in più nel vostro articolo e il gioco è fatto.

1. Scrivete contenuti eccezionali

Se il contenuto è zoppicante, niente può salvarvi.

Quindi non prendetevela con me, se i miei suggerimenti non dovessero funzionare per il vostro articolo di circa 300 parole, sulle stranezze di oggi del vostro gatto. E’ colpa del post, non dei consigli.

Ma come si fa a sapere se il vostro post è degno di attenzione?

La maggior parte dei blogger consiglia: riempitelo di idee uniche, ultime notizie, suggerimenti utili, consigli non comuni, ecc…

Ed ecco invece il mio consiglio: metteteci più lavoro che potete in ogni articolo che pubblicate; fate ricerche accurate sull’argomento e revisionatelo fino a che l’articolo non è perfetto.

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(Lezione di copywriting: più tempo spenderete sui vostri articoli, più straordinari diventeranno – n.d.t.)

Alcuni di voi già sanno che le persone fanno tweet di cose a cui vogliono essere associati.

Quindi:

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(Se volete valanghe di tweet, scrivete articoli a cui valga la pena essere associati – n.d.t.)

2. Scrivete i titoli eccezionali

Il titolo da solo può effettivamente portare a casa il risultato. Se è abbastanza accattivante e il post, scorrendolo rapidamente, appare valido, molte persone lo condivideranno su Twitter senza nemmeno leggerlo.

E poi, il titolo del vostro articolo è tutto ciò che le persone vedono su Twitter. Se è abbastanza attraente e coinvolgente, otterrete clic e retweet.

In caso contrario, vi sarete persi un’occasione.

Purtroppo non vi insegnerò a scrivere titoli accattivanti, perché c’è già questa fantastica risorsa gratuita sugli espedienti per scrivere titoli.

3. Rendete più facile fare tweet dei vostri articoli

Noimg8n importa quanto sia buono il vostro articolo, un sacco di gente non fa tweet se non c’è il pulsante sulla pagina. Sì, sono davvero così pigri.

Dovete assicurarvi che quando una persona sente il bisogno di fare tweet del vostro fantastico contenuto, il pulsante di Twitter sia sempre bene in vista.

Vedete quella box con i tasti sociali che fluttua qui a sinistra? (nell’articolo originale c’è un widget che rimane fisso mentre si scorre la pagina – n.d.t.) Prendetevi il plugin DiggDigg per WordPress, se volete averlo anche voi sul vostro blog.

Consiglio inoltre di questa selezione di plug-in sociali avanzati e di modi per utilizzarli per ottenere più azioni.

4. Riempite i vostri articoli con le “citazioni tweettabili”

I blogger professionali, hanno capito questa tattica molto tempo fa e si direbbe che fossero molto riluttanti a condividerla con gli altri.

Ma oggi questa tattica finalmente si sta diffondendo. Qui sotto ci sono dei blog ben noti che la sfruttano:

Ma cos’è una “citazione tweettabile“?

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Derek Halpern (un esperto in psicologia sociale) è stato tra i primi blogger ad utilizzare questo semplice espediente …

La citazione tweettabile è un breve testo accattivante, che si piazza all’interno del contenuto dell’articolo, con accanto l’invito all’azione “Tweet This”; il che rende di fatto “tweettabile”il messaggio.

Come questo:

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(Le citazioni tweettabili sono un nuovo potente mezzo di attrarre più tweet! – n.d.t.)

Utilizzando le “citazioni tweettabili” si dà il lettori qualche brano di testo in più, da inserire nei loro tweet, che non sia il solo titolo del vostro articolo.

E ci sono molte altre ragioni per cui le “citazioni tweettabili” funzionano così bene:

  1. Potete piazzare diverse “citazioni tweettabili” nello stesso articolo e ciascuna aumenterà le vostre probabilità di ottenere un tweet;
  2. Le “citazioni tweettabili” hanno una call to action proprio accanto; questo le fa risaltare dal resto del testo e motiva le persone a condividere il pezzo;
  3. Anche se i vostri lettori non sono d’accordo con il contenuto dell’articolo in se, a loro potrebbe piacere comunque quella piccola idea espressa in una “citazione tweettabile”, spingendoli a condividerla con un tweet;
  4. Alcuni scorrono solamente per grandi capi, il vostro post, perché non hanno il tempo di leggerlo. Ma siccome le “citazioni tweettabili” hanno uno stile diverso dal resto del testo, catturano l’attenzione dei visitatori e li stimola a fare un tweet!

Vi suona bene?

Ma come si realizza una “citazione tweettabile“?

Io vedo un sacco di blogger che utilizzano un servizio gratuito chiamato ClickToTweet per creare le loro “citazioni tweettabili”.

Ma questo servizio consente solo di generare un link di testo, cosicché il “citazione tweettabile” appare in questo modo:

ClickToTweet helps you to create “tweetable quotes” (tweet this).

Come si può vedere, questo tipo di citazione non si distingue dal resto di questo articolo e la maggior parte dei lettori semplicemente la ignorerà.

Allora, qual è il modo per creare “citazioni tweettabili”, che si distinguano nel vostro articolo, catturino l’attenzione e motivino i lettori a fare tweet?

Date un’occhiata a quest’altro esempio di “citazione tweettabile”, creata con il plug-in per WordPress TweetDis:

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Ora questo attira l’attenzione!

Qualche citazione tweettabile come quella sopra, piazzata in posizione strategica all’interno del contenuto del vostro articolo, aumenterà nettamente la quantità di tweet che otterrete (e questa affermazione è stata testata qui su BloggerJet).

Se volete saperne di più sul Plugin per WordPress TweetDis e cos’altro può fare per voi, guardate la homepage del oro sito www.tweetdis.com.

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Dichiaro che sono l’autore di questo plugin. L’ho creato perché volevo più tweet qui BloggerJet, ma poi ho pensato che avrebbero potuto beneficiare anche i miei lettori.

Ma TweetDis corso fa solo metà del lavoro: cattura l’attenzione dei visitatori e dà loro l’opportunità di fare facilmente tweet di una citazione.

L’altra metà del lavoro è la citazione stessa. Dovrebbe essere davvero buona perché la gente volesse farne un tweet.

E nel prossimo paragrafo troverete alcuni consigli fenomenali su come scrivere tweet e “citazioni tweettabili”, che genereranno retweet.

Come si fa a spingere le persone a fare retweet dei vostri tweet?

I vostri tweet non scateneranno mai una esplosione virale, ma nonostante tutto, ogni tweet che ottenete estende un po’ la portata dei vostri messaggi e porta nuovi visitatori al vostro blog.

Allora perché non imparare alcuni suggerimenti collaudati, su come scrivere tweet che ottengono un sacco di retweet?

Potete utilizzare questi suggerimenti sia per la pubblicare dei tweet su Twitter, sia per creare “citazioni tweettabili” all’interno del contenuto del vostro articolo, di cui i lettori faranno tweet per voi.

Ma prima, ecco una rappresentazione visiva molto fresca di un “tweet perfetto” creato dai ragazzi di MarketingThink:

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Anatomia di un tweet perfetto (clicca per ingrandire)

Copre praticamente tutti i punti fondamentali, ma c’è molto di più di questo.

1. Lasciare abbastanza spazio

Nonostante il fatto che quasi 5 anni fa Twitter ha introdotto il nuovo modo di fare retweet, un sacco di gente preferisce ancora il vecchio – con “RT@autore” all’inizio dei loro tweet.

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Questo appariva totalmente nuovo 5 anni fa …

Per assicurarvi che il tweet sia facilmente retweetable in entrambe le direzioni, basta lasciare spazio sufficiente per ospitare tale prefisso ( RT@autore ).

Lasciate almeno 20 caratteri liberi e andrà tutto bene – la gente non dovrà tagliare il tweet se decidono di fare retweet.

E se lasciate ancora più spazio, permetterete alla gente di inserire il proprio commento breve al retweet.

2. Fate crescere un seguito fedele

Un sacco di gente fa retweet di tweet, anche senza aver effettivamente letto l’articolo citato. Ma succede solo quando si considera attendibile l’origine da cui proviene il tweet.

I vostri follower di Twitter si fidano? Hanno rispetto della vostra opinione?

Assicuratevi di attirare i vostri follower di Twitter nel modo più naturale e teneteli sempre a mente quando scrivete un nuovo tweet. E non importa quanto sia grande il numero dei vostri follower, quello che conta è quanti di loro realmente vi ascoltano e gli importa di voi.

Se vi siete creati la maggior parte del vostro seguito su Twitter, con metodi massivi, non aspettatevi che facciano retweet quello che dite.

3. Fate tweet di materiale rilevante

La gente ha deciso di seguirvi per un motivo, giusto? Si aspettano qualcosa di molto specifico da voi e se non glielo darete, cominceranno ad ignorarvi.

Nel 2010 Rand Fishkin notò che quando tweettava cose che le persone si aspettavano da lui, otteneva un CTR più alto.

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Fate tweet di quello che la gente si aspetta da voi e andrete bene

Non ci sono dati sui retweet, ma sono sicuro che c’è una forte correlazione.

Gli studi suggeriscono che gli argomenti più ampi producono più retweet, in quanto fanno appello ad un pubblico più ampio. Ma penso che non sia il nostro caso.

4. Fate tweet di cose intelligenti

La gente ama fare tweet e retweet di cose che gli fanno fare bella figura. Il vostro account su Twitter non rappresenta realmente chi siete, è piuttosto la versione migliore di voi, che voi modellate secondo come volete che gli altri vi percepiscano (confusi? Per saperne di più, leggete questo articolo: “What Do People Tweet About & The Surprising Truth About What Drives Them(Di cosa fa tweet la gente e la sorprendente verità su ciò che li spinge a farlo” – n.d.t.).

Non farete mai tweet di qualcosa che potrebbe gettare discredito su di voi, agli occhi del vostro seguito.

La gente fa retweet di contenuti che sono credibili, intelligenti e di valore, in modo da non far cadere il livello di leggibilità sotto il 6 ° grado.

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le persone intelligenti ottengono più retweet

5. Dare la notizia

Se non potete essere i primi a parlare di qualcosa, almeno cercate di rendere la storia più interessante aggiungendo la vostra interpretazione unica. La vostra opinione sul fatto potrebbe significare per i vostri follower, molto di più della notizia stessa.

Secondo la ricerca di HubSpot “La scienza del retweet” (condotta da Dan Zarrella), quasi l’80% dei contenuti dei retweet sono notizie:

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No, quello che avete mangiato a pranzo non avrà nessun retweet

6. Inseritevi in qualche discussione

Non tiratevi indietro dalle discussioni, perché si tratta di un modo super efficace per ottenere retweet. Scrivete i vostri commenti su un hashtag o una notizia popolare con il vostro parere e state a vedere dove ti porta.

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La controversia è tua amica

La discussione funziona così bene perché la gente ama essere d’accordo o in disaccordo con le opinioni degli altri e mostrarlo pubblicamente.

7. Scherzateci sopra

La gente ama diffondere emozioni positive. Se avete qualcosa di divertente da dire, o se riuscite a commentare in modo divertente qualcosa che è trend, potete vincere un po’ di retweet.

Questo funziona particolarmente bene quando gli account di Twitter dei vostri follower sono sommersi di cose noiose di lavoro. Il vostro tweet si distinguerà e motiverà le persone a diffondere ulteriormente le emozioni positive.

Siete a conoscenza del principio fondamentale alla base di una buona barzelletta?

E’ un finale inaspettato. Se la gente sa come andrà a finire la battuta prima che sia finita, non riderà.

Si può anche provare a giocare con la rima, infatti con la rima si può creare un bel finale inatteso.

8. Chiedere un retweet

Così semplice, eppure così efficace.

C’è un sacco di gente disponibile on-line e se si chiede loro un piccolo favore, non si tirano indietro.

Secondo una ricerca di HubSpot “La scienza dei Social Media“, aggiungere la frase: “Please Retweet” dentro il tweet, aumenta di 4 volte la probabilità di retweet.

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Perché non chiedi?

9. Temporizzate i vostri tweet

Se volete che la gente faccia retweet del vostro messaggio, dovreste almeno fare in modo che lo vedano.

Quindi dovete twittare nei momenti in cui la maggior parte dei vostri follower sono attivi. Le statistiche dicono che il 48% degli utenti di Twitter sono nel fuso orario Eastern Standard Time e il 6% di tutti i retweet avviene alle 05:00 del pomeriggio (fuso orario EST).

Ma non dovete preoccuparvi di gestire la temporizzazione dei vostri tweet, Lasciate che BufferApp lo faccia per voi.

Consiglio extra: fate tweet dello stesso messaggio un paio di volte durante il giorno e di nuovo un paio di volte durante la settimana. Non abbiate paura di ripetervi poiché raggiungerete un maggior numero dei vostri follower con questa tattica.

10 Aggiungete le immagini ai vostri Tweet

Questa funzione è stata rilasciata da Twitter da poco e alcuni tizi sono già riusciti cavarne fuori qualcosa per il marketing.

Dan Zarella suggerisce che

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(I tweet con le immagini hanno il 94% di probabilità di avere un retweet – n.d.t.)

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Le immagini attirano l’attenzione perfino su Twitter

Come potete sfruttare questo fenomeno?

Molti blogger confezionano “copertine per i post” molto curate per i loro articoli. Basta prendere un’immagine rilevante, scriverci sopra il titolo del vostro articolo e siete a posto (andate in cima e e guardate l’ “immagine di copertina” di questo articolo).

Guardate come fa Adam Connell:

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Adam Connell sa che le immagini funzionano bene su Twitter

E poi, se cominciate ad aggiungere le “immagini di copertina” per i vostri articoli, la gente fa volentieri “pin” su Pinterest.

11. Scegliete le accuratamente parole

Per terminare la mia lista di consigli, voglio presentarvi una selezione delle parole che attirano di più e di meno, i retweet. Provate ad utilizzare più di ciò che funziona e di evitare ciò che non funziona.

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utilizzate di più di queste parole

Come si può vedere, la maggior parte delle parole che danno più retweet, sono centrate intorno al contenuto che aggiunge valore: gratis, come si fa, i migliori, eccezionale, supporto, ecc…

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e cercate di evitare queste

E quelli che generano meno retweet contengono ciò che si classifica come la parte mondana della vostra giornata. Nessuno è interessato a cose del genere.

E ora … datevi da fare!

Bene, questa era una guida alla scrittura dei tweet, di più di 3000 parole, che vi porterà un sacco di retweet.

Quali sono le prime azioni che avete deciso di fare dopo averla letta? Quali sono i suggerimenti che potete iniziare a sfruttare da subito per avere più traffico da Twitter?

Mi sono perso qualcosa? Non sono perfetto, quindi ditemi i vostri modi personali per ottenere più retweet.

Oh … e un’altra cosa, potreste farmi un piccolo favore e condividere questa guida su Twitter? 😉

Tim SouloTim Soulo

Traduzione di

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