La massa critica minima

La massa critica minima

Seth Godin

articolo orginale:

The minimum critical mass

6 Dicembre 2017

Per far sì che la vostra idea si diffonda, che la vostra app diventi virale, che il vostro ristorante diventi “il posto”, è probabile che dovrete raggiungere la massa critica. E’ un termine preso a prestito dalla fisica, che descrive la quantità di plutonio di cui avete bisogno in una certa quantità di spazio, affinché una reazione nucleare a catena possa autosostenersi.

Una volta che c’è un numero sufficiente di persone, che hanno iniziato a guidare il vostro nuovo marchio di moto per la città, tale da essere viste da un numero sufficiente di altre persone, allora la vostra marca di moto viene accettata e da lì le vendite decollano.

Una volta che un numero sufficiente di persone, che conoscono un numero sufficiente di alte persone, iniziano a parlare della vostra nuova app, i punti di contatto si moltiplicano e comincia la crescita spontanea.

Una volta che un numero sufficiente di lettori ha letto e interagito con il vostro libro, non è più compito della libreria spingerlo … le persone che parlano con altre persone sono il motore della vostra crescita.

E’ un po’ l’opposto del detto di Yogi Berra: “Nessuno va lì, è troppo affollato”. Quando si raggiunge il giusto numero di conversazioni, il fermento crea a sua volta fermento, la popolarità e l’utilizzo creano più popolarità e più utilizzo.

Però il fatto è che la maggior parte dei marketer si stanno prendendo in giro da soli. Immaginano che il volume di pubblico necessario per formare la massa critica sia proprio dietro l’angolo, ma in realtà è più vicina all’infinito. E’ come una barca con una falla, devi sempre continuare a svuotarla per tenerla a galla. Se non si progetta per una massa critica bassa, è improbabile che se ne raggiunga una.

Questo è il motivo per cui la maggior parte delle app non decolla mai: non perché non siano state lanciate con sufficiente enfasi, non perché gli sviluppatori non abbiano investito abbastanza nella promozione o nelle installazioni, ma perché l’ “r0” della viralità è inferiore a uno (r0 è numero medio di casi secondari prodotti da un’infezione. Il contagio si autosostiene se r0 è maggiore di 1 – n.d.t.). Perché ogni volta che aggiungete 10 utenti, non innescate un ciclo che cresce di scala, ma uno che decade gradualmente.

Il duro lavoro del marketing, quindi, non è promuovere ciò che avete fatto, ma sta piuttosto nel costruire di qualcosa per cui la massa critica minima sia un numero sufficientemente basso da poter essere davvero raggiunto.

Facebook, uno dei migliori esempi disponibili, ha avuto bisogno solo di 100 utenti in una cerchia sociale di Harvard, per raggiungere una trazione sufficiente a prendere tutto il campus, e poi fare il balzo su tutta la Ivy League, e poi, alla fine, raggiungere voi.

Il mio libro “La mucca viola” fu seminato in un pubblico di circa 5.000 lettori. Questa era tutta la promozione diretta di cui ha avuto bisogno per raggiungere, alla fine, milioni di lettori in tutto il mondo.

Quante persone hanno dovuto cominciare a portare con se un Moleskine, o un bastoncino per i selfie, o un paio di cuffie Grados, prima che decideste di averne bisogno anche voi?

Sì, certo, a volte il percorso verso la popolarità è casuale o accidentale, e puntare sulla fortuna può essere giusto, a patto che sappiate ciò che state facendo. Ma i migliori marketer fanno tre cose per aumentare le loro possibilità:

1) Progettano il stesso prodotto affinché valga la pena di parlarne. Creano un circolo virtuoso in cui, agli utenti esistenti, il prodotto funziona meglio quando anche i loro amici lo utilizzano, o quando esiste un imperativo culturale per cui gli utenti si sentono meglio quando lo raccomandano.

2) Scelgono attentamente il loro mercato per la diffusione iniziale. Si concentrano su gruppi che non sono solo facili da raggiungere, ma che sono anche importanti. Potrebbe trattarsi di un gruppo molto coeso (come Harvard), o di un gruppo che condivide una fascia demografica (come i primi lettori di Fast Company), o di un gruppo che ha voglia di agire …

3) Sono consapevolissimi della Massa Critica Minima e sanno se dispongono o meno del tempo e del budget per raggiungerla.

Rendere la vostra M.C.M. un numero gestibile è il segreto per creare un successo.

Seth GodinSeth Godin

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