Qualche volta inseguire i grandi numeri ha un senso

Gerry McGovern

Sometimes chasing volume does make sense

22 luglio 2018

Ci sono modelli di business digitali che richiedono l’ossessione per i grandi volumi. Questi modelli aziendali catturano l’attenzione e quindi vendono l’attenzione agli inserzionisti; e ovviamente, oggi l’attenzione è una risorsa preziosissima.

RTE ha riferito nel giugno 2018 che “I moderatori di Facebook sono stati istruiti a non rimuovere contenuti estremi, offensivi o grafici dalla piattaforma anche quando violano le linee guida della società, secondo quanto ha rilevato un’indagine fatta sotto copertura”.

“Mentre la nudità viene quasi sempre rimossa, i video violenti che coinvolgono aggressioni sui minori, l’incitamento all’odio razzista e le immagini di autolesionismo tra gli utenti minorenni, sono tutti rimasti su Facebook dopo essere stati segnalati dagli utenti e visionati dai moderatori”.

Secondo il rapporto RTE, un video particolarmente sconvolgente presentato nel programma sotto copertura di Channel Four, “ha mostrato un uomo adulto che picchiava un bambino che urlava, tenendolo bloccato”. I moderatori di Facebook hanno usato questo video nelle sessioni di formazione come esempio di contenuto accettabile.

Qui dobbiamo capire la prospettiva di Facebook. Un moderatore filmato nel programma ha detto: “Se inizi a censurare troppo, la gente smette di usare la piattaforma; in fin dei conti, è solo una questione di soldi”.

RTE ha riferito che “In una sessione di formazione girata da Channel Four, al gruppo è stato mostrato il cartone animato di una donna che affoga una giovane ragazza bianca in una vasca da bagno, accompagnato dalla didascalia “quando la prima cotta di tua figlia è un ragazzino negro”. Il formatore di Facebook ha spiegato che immagini come queste dovrebbero essere ignorate dai moderatori perché hanno catturato un sacco di attenzione.

È questo il genere di cose che dovete fare quando siete ossessionati dal volume. Tutto deve essere focalizzato su come massimizzare i clic. In che modo potete creare più drogati e tossicodipendenti digitali? Il tempo e l’attenzione del cliente sono il bersaglio della vostra ossessione. Mettete insieme la profilazione e le informazioni sull’attenzione, e impacchettatele in un prodotto che vendete agli inserzionisti.

Questo è il modello della “community” di Facebook.

Tuttavia, la maggior parte dei siti Web dovrebbe adottare l’approccio esattamente opposto: è il cliente che deve essere trattato come un inserzionista. Quando qualcuno cerca “voli economici Dublino”, se vendete voli economici per Dublino, avete già la loro attenzione. Quello che dovete fare ora, è aiutarli a portare in fondo il loro obiettivo di acquistare un volo economico per Dublino.

Su Facebook, le persone non si preoccupano di perdere tempo, perché hanno tempo da perdere. Invece, nella stragrande maggioranza dei siti Web, l’ultima cosa che hanno, è tempo da sprecare. Su Facebook e su altri media, e siti basati sulla ‘comunità’, il cliente è il prodotto che viene venduto all’inserzionista.

Sui siti web che vendono prodotti e servizi, il cliente è l’inserzionista a cui dovete vendere. Pubblicano il loro annuncio quando fanno la ricerca, nel modo in cui fanno clic, quando indicando ciò di cui hanno bisogno. Dovete soddisfare i loro bisogni più rapidamente possibile.

Cercare di coinvolgerli, interagire con loro, o convertirli è l’approccio completamente sbagliato. Invece di cercare di attirare la loro attenzione, prestate loro attenzione. Prestate attenzione a ciò che stanno cercando; prestate attenzione al loro intento; prestate attenzione al percorso (Journey) che vogliono fare.

Prestate attenzione al loro tempo, e non sprecatelo.

Gerry McGovernGerry McGovern

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