Come evitare il blocco mentale del SEO parte 3: creare titoli di pagina poderosi

Corso SEO di Jill Whalen

Di Jill Whalen

articolo orginale:

Avoiding SEO Brain Freeze Part 3 – Creating Terrific Title Tags

TalentZoo.com

Se avete seguito fin qui la serie “Evitare il blocco mentale del SEO”, dovreste avere un cumulo di keyword perfettamente correlate a ciò che il vostro sito offre, così come la mappa delle keyword, che stabilisce quali keyword sono appropriate per quali pagine del vostro sito attuale.

Se non avete letto i precedenti articoli o non avete completato i passi lì descritti, vi suggerisco di tornare indietro e farlo, prima di leggere questo articolo. Senza conoscere le parole appropriate, che la gente cerca su Google e senza sapere quali pagine del sito sono le più adatte per accoglierle, non potete andare avanti con profitto nella prossima fase: creare titoli di pagina eccezionali.

Puntate precedenti:

Scrivere eccezionali title tag (Il titolo della pagina è determinato dal tag HTML “title” – N.d.T.), è la cosa più importante che potete fare per il vostro sito. Non è difficile, ma somiglia molto a risolvere un puzzle. Dovete prendere quelle poche parole chiave e sistemarle in modo che vi diano il massimo profitto sui motori di ricerca e nel contempo suscitino l’interesse del vostro target di pubblico, nei risultati dei motori di ricerca.

Ai fini di questo articolo assumerò che sappiate cosa sono i title tag e che possiate modificarli. Non ha importanza se li editerete dal vostro Content Management System o direttamente a mano sui file HTML, se non avete un CMS.

Quello che conta è che siate in grado di personalizzarli. Se il vostro CMS genera i title tag automaticamente, basandosi su regole specifiche come il nome del prodotto o la prima parola della pagina o il primo titolo della pagina, dovete parlare con il vostro sviluppatore o con il personale dei sistemi informativi e chiedere loro di modificare il sistema per consentirvi di aggirare queste impostazioni.

I titoli generati automaticamente non sono necessariamente un male e per molte delle pagine di prodotto più annidate potreste volerli lasciare in funzione (o creare per loro nuove regole), ma per la homepage e le principali pagine di categoria è imperativo che abbiate un qualche controllo sui loro titoli.

Dal momento che scrivere i testi dei titoli è più un lavoro creativo che altro, qui non posso darvi delle regole precise da seguire, come nei precedenti articoli, così vi fornirò invece delle linee guida a cui sono giunta nel corso degli anni e che vi renderanno più comprensibile tutto il processo.

Scegliete 3 frasi chiave per ogni titolo. Se avete seguito i passi dei due precedenti articoli, potreste avere più di tre frasi chiave mirate per ogni pagina del vostro sito. Dal momento che lo spazio del titolo è limitato, molto probabilmente sarete in grado di inserircene solo 3 nel tag (inserirete quelle frasi aggiuntive nel meta-tag della descrizione e nel testo stesso della pagina). Potreste scegliere di metterci quelle tre che presentano il maggior numero di ricerche, secondo gli strumenti di analisi delle keyword, ma questa non è una regola fissa, Qualche volta vale la pena avere una frase chiave altamente competitiva e poi due meno competitive.

Lungo è meglio. Io preferisco titoli lunghi rispetto a quelli corti e provo a scriverli usando circa 10 – 12 parole in tutto. Alcuni preferiscono quelli più corti perché il title tag è quello che viene visualizzato nei risultati delle ricerche assieme al link verso il vostro sito e i testi più lunghi vengono tagliati. Non preoccupatevi di questo, anche se nei risultati della ricerca non è visibile il titolo per intero, i motori di ricerca lo indicizzano lo stesso e valutano tutte le parole che vi sono contenute. Inoltre quando il titolo è parzialmente tagliato, può servire come una sorta di esca per tentare le persone a fare click e vedere il resto.

Non sprecate spazio con parole in più. La parte più complicata nello scrivere fantastici title tag è usare saggiamente le parole a disposizione. Se puntate a titoli di 10 – 12 parole e cercate di avere almeno 3 frasi chiavi decenti, significa che non avete assolutamente spazio da sprecare. Per questa ragione è tassativo tenere fuori dai vostri titoli ogni genere di gergo, superlativi o chiacchiere propagandistiche (Non preoccupatevi, per questo c’è il meta-tag description).

Componete le frasi in modo creativo. E’ probabile che le 3 frasi chiave che avete scelto per il vostro titolo siano correlate in qualche modo; infatti spesso alcune parole si possono sovrapporre (se non è così rivedete la vostra scelta per avere delle sovrapposizioni). Qui dovete essere veramente creativi e mettere insieme le frasi in modo che la fine di una sia l’inizio di quella successiva. Questo è uno dei miei trucchi segreti per riuscire a piazzare 3 frasi in sole 10 – 12 parole!

Non buttate là le frasi come se fosse la lista della spesa. Il title tag viene visto dalla gente nei risultati delle ricerche e quindi deve essere piuttosto accattivante perché ci facciano sopra un click. Avere solo un elenco di parole non vi farà emergere. D’altra parte come abbiamo già detto, non vogliamo sprecare spazio con parole extra. Questa è una della maggiori sfide che dovete affrontare scrivendo i title tags: non volete o non avete bisogno che il titolo sia una frase completa, però deve comunque avere un senso.

Prendetevi il tempo che vi serve. Potreste pensare che mettere insieme 10 – 12 parole non porti via molto tempo; non fatelo frettolosamente. Questo è il momento in cui entra in gioco l’aspetto del puzzle: se pensate ad ogni title tag come ad un puzzle, capirete perché richiede tempo. Non sorprendetevi di passare almeno 15 minuti su ogni titolo, va bene! Può essere che siate capaci di scriverli in 5 minuti, ma certamente all’inizio dovrete prendervi il tempo che serve.

Vi prego di tenere conto che si tratta solo di linee guida, non regole precise. Non ci sono regole certe per i titoli, perché ogni pagina è diversa e quello che funziona per una, può non funzionare per un’altra. Come ogni altra cosa nel SEO, ci sono miriadi di modi per farla. Se avete un vostro procedimento differente dal mio e che per voi funziona, allora assolutamente continuate ad usare quello! Potreste anche voler testare titoli diversi per vedere quale funziona meglio per la vostra situazione.

In un mondo perfetto non scrivereste i titoli fino a che non avreste scritto o riscritto l’effettivo contenuto delle pagine. Per creare davvero titoli “bomba” avete bisogno di un contenuto ricco di frasi chiave appropriate che si abbinano col titolo.

Comunque dato che i motori di ricerca danno molto peso ai title tag, ho trovato che anche solo mettendo bene le keyword nel titolo può far partire alla grande la vostra campagna SEO; questo è il motivo per cui l’ho inserito in un passo successivo di “evitare il blocco mentale del SEO”. Una volta che avrete scritto o modificato i contenuti comunque, magari vorrete rivisitare i vostri titoli per vedere se sono ancora così eccezionali!

Una volta che avete i titoli fantastici al loro posto per la home page e per le pagine principali delle categorie, ci sono buone probabilità che cominciate a vedere un incremento di traffico qualificato proveniente dai motori di ricerca, in un tempo breve (nell’arco di settimane), specialmente se prima avevate titoli molto scarsi.

Buon title tagging (e buona soluzione del puzzle!).

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Jill Whalen

Jill Whalen è titolare e fondatrice di High Rankings, una agenzia SEO fuori Boston e co-fondatrice dell’organizzazione SEMNE, una rete di consulenza e servizi di search marketing del New England ed è attiva nell’industria SEO fino dal 1995. Jill conduce la newsletter High Rankings Advisor ed il forum di ottimizzazione per i motori di ricerca di High Rankings.

Traduzione di

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