7 nuovissime tendenze del Web design (che possono effettivamente migliorare la SEO)

Di Rand Fishkin

SEOmoz

articolo orginale:

7 Cutting Edge Web Design Trends (that Can Actually Improve SEO)

29 Luglio 2010

All’avvicinarsi ed al progressivo sovrapporsi dei due mondi del web design e della SEO, abbiamo visto elementi specifici del design, produrre impatti positivi sulla SEO, nei siti che li utilizzano. E’ una notizia stupenda per i SEO che amano il web design ed hanno le competenze e la passione per inserirle nel loro repertorio. Inoltre per i designer è fantastico scoprire che, evolvendosi dal design in Flash, verso quello leggibile da un automa (fatto con i CSS e con la presentazione separata dai contenuti), hanno guadagnato più link e più attenzioni dalla ricerca naturale.

Sinergia SEO - Design

In questo post, esaminerò gli esempi di quelle pratiche di design in uso e descriverò come possono contribuire a migliorare le vostre opportunità di incremento del traffico e di posizionamento nella ricerca.

1 – Progettazione che suscita e trasmette emozioni

Un articolo fenomenale di Walter Aarron di Mailchimp su ThinkVitamin: Emotional Interface Design: The Gateway to Passionate Users, esplora a fondo le nuove tendenze di alcuni designer che usano i loro talenti per suscitare emozioni negli utilizzatori.

Personalmente, amo questa pratica e da un punto di vista professionale, la vedo incredibilmente preziosa anche per la SEO. Invece di fornire semplicemente le informazioni all’utente, questi siti cercano di trasmettere la percezione delle aziende, prodotti e servizi, rappresentandoli in modo tangibile.

Per McMiller’s Sweets (vedi sotto) il sito esprime l’umorismo del marchio, un tocco di stravaganza e l’ossessione per il loro prodotto. Avrei voluto poter comprare qualcosa online (ora ci sarebbero un po’ di pacchetti in viaggio verso gli uffici di SEOmoz).

McMiller's Sweets

Box.net, una azienda di software rivolto alle imprese, mira ad ottenere un’aria di semplicità e una sensazione di facilità d’uso che si prova utilizzando una semplice applicazione di largo consumo, pur essendo rivolta ad un pubblico business. Il loro re-design mi ha convinto: è luminoso e arioso, è tra le nuvole (forse un doppio senso, in quanto sono parte del “Cloud” ) e richiama anche la “sensualità” dell’applicazione.

Box.net

Quando gli utenti sono emotivamente coinvolti nei siti web che visitano, è più probabile che:

  • Ci puntino un link
  • Condividano
  • Contribuiscano ai contenuti
  • Partecipino
  • Rimangano fedeli
  • Investano nell’esperienza
  • Vedano più pagine

Tutte queste azioni hanno un impatto positivo diretto o indiretto, sulla SEO.

2 – Il Richiamo all’azione innescato dallo scrolling

A volte non si vuole sommergere il contenuto con i richiami all’azione… almeno, non finché non siete abbastanza sicuri che il vostro visitatore abbia finito di leggere. Ecco dove entra in gioco la genialità della call-to-action attivata dallo scrolling.

Sfogliate un qualsiasi articolo sul sito web del New York Times e vedrete questo effetto in azione, che vi esorta a leggere il prossimo articolo della serie, solo dopo aver raggiunto la fine del pezzo che stavate leggendo:

New York Times

E’ eccellente per incrementare le page views, ma diffonde anche una maggiore conoscenza di quei pezzi pubblicati in precedenza e non ben pubblicizzati, migliorando la loro visibilità e raccogliendo link. La mia ipotesi è che il numero di clic sia molto alto.

Nel prossimo esempio, il blog OkCupid sfrutta esattamente la stessa tattica:

OkCupid

Questo utilizzo potrebbe essere perfino più brillante del precedente. Dopo aver confezionato un notevole articolo su ciò che le statistiche ci dicono di non fare nel dating online, il mio primo istinto è quello di condividerlo con alcuni amici single. OkCupid dimostra un tempismo impeccabile: la sovrimpressione a discesa è in perfetta sincronia con questo impulso interiore e facilita un messaggio su Tweeter, Buzz, Stumble upon, o Facebook.

Scorrimento + innesco = navigazione prolungata, maggiore conoscenza e più condivisione (e credo che le applicazioni potenziali per la SEO siano di gran lunga di più di quanto abbiamo detto).

3 – User badge (marchi distintivi per l’utente)

Se gli utenti si sono appassionati al vostro sito ed alla loro esperienza o partecipazione, perché non rendergli facile poterle condividere?
Per anni, i siti hanno offerto agli utenti incentivi virtuali come punti, badge [icone che attestano l’appartenenza ad una comunità ed eventualmente il livello di partecipazione N.d.T.] e titoli di merito, per incoraggiare una maggiore partecipazione. Andrew Follet di Concept Feedback ha scritto un brillante articolo che analizza questo preciso comportamento ed espone qualche esempio formidabile.

Abbiamo individuato un comportamento interessante che si può ricondurre anche agli user badge e questo mi ha spinto molte volte a tracciare sulla lavagna la seguente tabella, per coloro che hanno comunità online in cui si discute di SEO:

Adozione dei badge

La lezione? Fate una grande comunità, incoraggiate la partecipazione e premiate gli utenti con badges che faranno sembrare migliori i loro siti. È l’equivalente online di distribuire magliette di alta qualità, con un bel design, che i fan non indosseranno solo per andare a letto, ma che invece porteranno facendo sfoggio del vostro marchio.

4 – Testate animate in HTML

Ho scritto sui multiheader molto tempo fa e da allora l’evoluzione del design li ha resi immensamente più interessanti ed utili. Esempio tipico: Unbounce; dispone di 5 diversi messaggi e funzioni nella home page, accessibili a tutti i motori e tutti quanti sono parte di un’unica testata multipla (multiheader). Ho catturato queste schermate mentre le testate scivolavano elegantemente dentro e fuori il multiheader:

multheader

multheader

Il vantaggio è duplice: più contenuto sulla home page, accessibile ai motori di ricerca (grazie ad un intelligente utilizzo di CSS e HTML) e chiunque punti un link verso una qualsiasi delle versioni della testata, il ‘link juice’ si concentra sempre sulla home page. In alcuni casi potrebbe causare problemi, ma in altri, può essere una grande opportunità di sfruttare il design, per concentrare i link che acquisite dove ne avete più bisogno.

In ogni caso, parlando di Unbounce, se non avete ancora letto 12-Step Landing Page Rehab Program, di Oli di Gardner vi state seriamente perdendo molto.

5 – Infografica accattivante e integrabile

La caccia ai link con l’Infografica, oggi è sicuramente di gran moda, e credo che sia una tendenza ampiamente giustificata. L’aspetto più notevole è che voi ne beneficiate producendo la grafica informativa e gli altri blogger ne beneficiano condividendola e raccogliendo page views, attenzione e link. Finché le opere grafiche incorporate sono ben integrate e l’infografica è attraente, sarete in ottima posizione nella gara di acquisizione dei link.

Alcuni esempi che mi sono piaciuti molto, vengono da Smashing Magazine, che ha messo insieme questa opera sulla programmazione (ed sul “come si fa” che c’è dietro):

infografica

e da questo contributo brillante di Visual Economics:

infografica

Come con i badge, vale la “regola della bellezza”: più accattivante è la vostra infografica (e le più interessanti, utili, convincenti i contenuti), più la gente l’adotterà.

6 – Costruire il design intorno ad una illustrazione (con i CSS)

Un tempo quando vedevo un sito costruito attorno ad una illustrazione o una opera d’arte scuotevo la testa per la tristezza, sapendo che la bellezza di quella interfaccia, molto difficilmente avrebbe potuto essere sperimentata da qualcuno, eccetto quei pochi provenienti dal traffico diretto [totalmente invisibile nei motori di ricerca N.d.T.]. Oggi, con il progresso stupefacente dei CSS, siti come Carbon Made possono avere la botte piena e la moglie ubriaca.

design costruito su un'illustrazione

La cache di ‘testo puro’ di Google, mostra ogni parola che si vede nella schermata: abbiamo davvero fatto tanta strada. E accidenti se questo design non mi fa proprio venire voglia di salire in cima alla montagna e saltare giù dalla rupe, nel laghetto di sotto, pieno di polpi… ehmm volevo dire .. e creare un portfolio online (sì, è davvero unico!).

Per un altro genere di look, date on’occhiata al sito Ruby on Rails developers, Pioneers:

desing costruito su un'illistrazione

Carino, accessibile e indicizzabile, cos’altro può chiedere un SEO?

7 – Creatività a briglia sciolta nei formati dei contenuti

A volte visitate un sito che si distingue da tutto quello che avete mai visto prima sul web. Prima molti di questi siti venivano tragicamente oscurati dai motori di ricerca; oggi sta emergendo una nuova generazione, che mostra una enorme creatività, genialità nell’innovazione del design e con una combinazione vincente “di meritarsi un link” e di “accessibilità dalla ricerca”.

Alcuni dei miei siti preferiti di questo regno, in cui mi sono imbattuto di recente sono:

Grain and Gram Gentleman's JournalSopra: Grain and Gram Gentleman’s Journal

Sanctuary T Shop

Sopra: Sanctuary T Shop (chi si immaginava che un piccolo negozio di e-commerce potesse essere così bello?)

Heart Directed

Sopra: Heart Directed (un posto ideale per trovare altri formati creativi notevoli, anche se gli manca un contenuto leggibile dagli spider, per essere esso stesso un esempio di SEO).

E’ un grande momento per stare sul web, pensando alla SEO, al design ed alle cose geniali che possono scaturire quando SEO e design si sovrappongono in modo strategico.

Mi auguro che sempre più di quelli, che fra noi investono nel traffico della ricerca naturale, supportino questa attività con l’efficacia che può apportare un design sorprendente. Non solo è per ottenere più link: è per ottenere più coinvolgimento e perché si verifichi con maggiore probabilità la condivisione in ogni sua forma. Tuttavia i motori di ricerca si evolvono e potete stare certi che questo è il tipo di comportamento che cercheranno di ricompensare.

P.S.

Se il design vi ispira, io vi consiglierei di dare un’occhiata a Drawar e l’elenco delle 10 gallerie nuove gallerie da cui trarre ispirazione di Six Revisions

Rand FishkinRand Fishkin

Traduzione di

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