Consigli sul link building per i blog personali

Di Rand Fishkin

SEOmoz

articolo orginale:

Link Building Tips for Personal Blogs

11 Novembre 2010

Ho avuto modo di trascorrere un po’ tempo con persone che gestiscono piccoli blog personali (tra cui mia moglie, l’amico Kim e un blog di incontri a cena per gente in viaggio, che SEOmoz ha promosso a Seattle questa settimana) e molti di loro mi hanno chiesto se la SEO, il link building in particolare, è un’attività che possono intraprendere, per far crescere la loro presenza online.

Riesco bene a immedesimarmi con le sfide, per cui dopo aver letto molte delle guide e post sul link building qui su SEOmoz o altrove nel settore, sareste perdonati se vi sentiste di fronte ad un problema troppo grande per voi o che solo le vere aziende possano cimentarsi in questo genere di cose.

Questo post è destinato a fornire risposte mirate alle persone che tengono un loro proprio blog, personale o semi-professionale, su come impegnarsi in attività porteranno link da altri siti e far crescere il vostro potenziale di ranking sui motori di ricerca.

1. Gli elenchi generici non sono la soluzione migliore

State pensando di spendere qualche decina o qualche centinaio di dollari per l’inclusione in una directory generica come Yahoo o Best of the Web? Per i blogger personali, il mio consiglio sarebbe quello di risparmiare i vostri soldi. Queste directory possono fornire qualche piccola quantità di valore, ma ci sono decine di diverse attività in cui potete impegnarvi, che costano meno ed offrono un ROI migliore. I siti generalisti inoltre, è estremamente improbabile che vi inviino traffico diretto (e per di più, Yahoo! Adesso elenca solo 46 blog personali e potrebbe essere difficile superare la soglia di qualità richiesta).

Inclusione nella directory di Tahoo!

Non vale la pena pagare $299 per i blogger personali

Anche quelle come Open Directory Project, a lungo trascurata, ha tempi di attesa così lunghi, criteri talmente rigidi e un tasso di accettazione talmente scarso, che forse oggi vale a malapena la fatica di presentare la domanda di sottomissione. Ci possono essere alcune eccezioni qua e là, ma nel complesso, esorterei i blogger personali a rifuggire dei siti delle grandi directory senza soggetto.

Nota: Questi siti generalisti possono avere senso per operazioni e siti, più grandi, a seconda dei vostri obiettivi.

2. I siti che elencano i blog di nicchia possono essere molto più efficaci

Non rinunciate del tutto a directory o siti di elenchi. Per i blog personali, in particolare quelli su argomenti nicchia specifici, ci sono un sacco di buoni posti per creare inserzioni o sottomettere un modulo di inclusione. Ad esempio, ecco alcuni blog in nicchie specifiche in cui sarei molto soddisfatto di essere incluso. È possibile trovare questo genere di siti abbastanza facilmente attraverso la ricerca, ma anche guardare il profilo dei link degli altri blog nella vostra nicchia, che ottengono buoni risultati nelle posizioni della ricerca, può fornire un sacco di informazioni preziose.

Potete usare come query di ricerca frasi tipo “blog+nicchia”, “nicchia+blogger”, “nicchia+blog+lista” [sostituite ‘nicchia’ con il vostro argomento specifico n.d.t.] su Google o Bing, o provate Yahoo! Site Explorer o Open Site Explorer: dategli in pasto i blog di cui siete più gelosi (o a cui siete più simili) e spesso troverete da qualche decina a qualche centinaio di nuove opportunità.

3. Poche ricerche ben mirate possono rivelare centinaia di opportunità per i link

Trovare directory ed elenchi mirati e di qualità, può essere un buon inizio e può portare traffico, così come anche migliorare il posizionamento nella ricerca, ma se siete creativi con le vostre ricerche, spesso troverete delle opportunità ancora più specifiche e talvolta preziose. Pensate a queste ricerche su tre livelli: argomento generale del blog (simile alle ricerche che vi ho suggerito prima), tema della categoria (una delle aree tematiche principali del vostro sito o correlato ad esse) e post specifici (riferita al singolo pezzo che avete scritto o che state prendendo in considerazione di scrivere).

Per i temi di categoria, vi consigliamo di identificare una categoria su cui il vostro sito è particolarmente focalizzato; ad esempio, mia moglie ha una raccolta di post sui viaggi aerei e potrebbe trovare opportunità di scovare dei link, specificamente in questa sezione o nei messaggi, utilizzando query come ‘suggerimenti blog viaggi aerei‘ o ‘risorse viaggi aerei‘. Non rinunciate se non trovate niente di utile sulla prima pagina dei risultati; scavate in profondità: è lì che spesso troverete le migliori opportunità.
È inoltre possibile utilizzare questa tattica mirando i singoli post; in particolare quelli che affrontano temi importanti, controversi o molto richiesti, del tipo che si adatta perfettamente negli elenchi delle risorse.

Link acquisition assistant

Questo strumento dei Lab può contribuire a rendere facile l’individuazione delle ricerche giuste

Una volta che avete alcuni post o categorie in mente, sfruttate le query di ricerca di link di questa lista di SEOmoz, di questa di SEJournal o di questa di Seland. Per aiutarvi, potete inoltre utilizzare il Link Acquisition Assistant dei nostri Labs e questo strumento gratuito da SoloSEO.

4. Rispondere alle domande nel forum on-line / Q + A Sites

Quando si partecipa in modo positivo nei forum online, questi spesso inviano traffico di tipo ‘referral’ al vostro sito, da parte di chi da un’occhiata al vostro profilo. Molti di questi sono ‘nofollow’ (nel senso che non passano valore di link agli occhi dei motori di ricerca), ulteriori informazioni su questo lo trovate qui), ma il traffico ricevuto da coloro che formulano le domande o che trovano valore nella vostra risposta, può essere utile e far guadagnare link.
Per fare un esempio, negli ultimi 6 mesi, ho risposto a una domanda o due, ogni settimana, su Quora, un sito nuovo, ma già molto stimato, di Q+A [domande e risposte n.d.t.], incentrato sulla tecnologia e nuove aziende. La mia pagina di risposte dimostra che ho lasciato 77 risposte totali dal mese di aprile (circa 11 al mese); ne potete vedere l’impatto che ha sul traffico di SEOmoz:

Traffico SEOmoz da Quora
traffico SEOmoz dal quorum (ultimi 30 giorni)

Anche se non sono dati stratosferici, sono andati aumentando con la crescita del sito e poi le risposte vengono indicizzate dai motori di ricerca e viste da più persone. Per i blogger personali, spendere un paio d’ore al mese, contribuendo a 5-10 siti pertinenti di tipo Q + A o forum, può avere un impatto sostanziale sul traffico e sui link che si generano all’interno della vostra comunità. E’ un ottimo modo per “interagire” con coloro che, altrimenti, non si imbatterebbero sul vostro sito.
Alcuni grossi siti Q + A che consigliamo di guardare includono:

  • LinkedIn Answers (specialmente se siete focalizzati sulla professione)
  • Yahoo! answers (dipende dal vostro argomento, alcune aree sono di bassa qualità)
  • Wiki Answers (raccoglie bene il traffico della ricerca, ma ha una popolazione interna alla comunità meno attiva)
  • Domande di Facebook (nuovissimo, ma offre grandi possibilità per il futuro)
  • Askville (da Amazon, generica, ma di grandi dimensioni e ben trafficata)
  • Quorum (La startup menzionata sopra; attualmente è improntata sulla tecnologia e su silicon valley, ma sta crescendo e si espande velocemente)

Naturalmente, dovrete anche individuare i siti di nicchia e con soggetti specifici dove si possono dare contributi. Un buon esempio di punto di partenza potrebbe essere qualcosa di simile all’elenco di siti Q + A di StackExchange, che stanno sulla loro piattaforma, oppure usando un elenco di comunità (ad esempio Math Chat e forum su ODP).

5. Sottoponete i vostri lavori migliori a portali ‘social’ di rilievo

Se avete articoli che ritenete particolarmente brillanti, interessanti e potenzialmente “virali” (cioè, che un sacco di visitatori web desiderano condividerli con gli altri, una volta che l’hanno visto), ci sono una serie di portali che aiutano a convogliare e traffico e l’attenzione sociale mediante il voto o la recensione editoriale. Un elenco relativamente buono è qui (anche se non è esauriente), voglio anche trattare alcuni esempi specifici:

  • Kirtsy – sito di social nicchia, focalizzato sulla moda, arte, stile e famiglia.
  • Care2 News – uno dei più popolari siti di voto social, di nicchia, per storie no profit, ambientali e sociali
  • Hacker News – una comunità molto popolare circa le startup, la tecnologia e l’imprenditorialità
  • Subreddits – Reddit è cresciuto fino a diventare uno dei siti social più trafficati del web, ed ha categorie (anche chiamate “subreddits”) su molti argomenti.

Basta essere consapevoli del fatto che la presentazione dei contributi deve essere ponderata attentamente. Se fate spamming su questo tipo di siti, sottoponendo tutto quello che scrivete o anche pochi pezzi incoerenti o non pertinenti, potreste finire per essere banditi, prendere voti negativi o semplicemente evitati da altri contributori o elettori. Il modo migliore per sapere cosa presentare e cosa no, è quello di leggere regolarmente i pezzi migliori del sito e sviluppare la sensibilità per ciò che è appropriato.

6. Usare Twitter (e possibilmente Facebook + StumbleUpon) per ogni post

Mentre si dovrebbe essere cauti nel presentare ogni pezzo che si scrive a siti sociali con votazione, ci sono meno motivi per trattenersi dal promuovere ogni post che facciamo su Twitter, Facebook e StumbleUpon. Anzi, molti dei vostri fan, amici e seguaci su Twitter e Facebook potrebbero essere sorpresi e delusi, non vedendo notizie dei vostri ultimi contenuti, su questi canali. Anche se le sottoscrizioni via RSS o e-mail sono ancora molto popolari, molti utilizzano Twitter e FB come modo per tenersi aggiornati sugli ultimi contenuti.

Vi raccomando vivamente, se state usando Twitter (in particolare), di utilizzare un URL shortener come bit.ly che cattura e visualizza il dati dei click-through, in modo da poter misurare un miglioramento (vedi mio post sul blog, sul CTR di Twitter, per un un’analisi più approfondita questo argomento).

StumbleUpon - gli Interests

Gli ‘Interests’ di StumbleUpon includono centinaia di argomenti

StumbleUpon è leggermente diverso, nel senso che si guadagna il traffico da StumbleUpon in base alla frazione di visite che da cui si è ricevuto un voto “pollice su”, rispetto a quelli che hanno letto il vostro lavoro. Tuttavia, a differenza di Reddit, Hacker News o Digg, non si viene marchiati e non ci sono restrizioni a votare positivamente ed a presentare di ogni post che si crea.

Fornire una descrizione buona e pertinente ed una classificazione accurata della categoria, è un must; inoltre ci possono essere dei casi in cui il tipo di sito che tenete, semplicemente non ha la rilevanza per il pubblico di StumbleUpon, ma, in molti casi, la presentazione regolare dei vostri post, almeno del 50% dei vostri lavori principali, è sicuramente sensata e porta un bel po’ di traffico. SU affina gli utenti ed il sistema di classificazione e tagging riguardo al vostro sito, mandando alle pagine pubblicate, solo i visitatori che hanno un certo interesse per l’argomento.

7. Scrivere ‘guest post’ in modo strategico

Uno dei consigli più comuni che vedo che fa crescere l’audience ed i link del proprio blog, è quello del “guest post” (una pratica in cui un blogger crea contenuti per un altro sito e guadagna lettori, riconoscimento e un link di riferimento). Questo è, senza dubbio, un ottimo modo per raggiungere un nuovo pubblico e di creare valore per entrambe le parti. Tuttavia, come molte tattiche comuni nella costruzione di link (blogroll, directory generico, link reciproci), può essere facilmente abusato.

Gli ultimi anni hanno visto uno stuolo di contribuzioni di guest post di bassa qualità e si è raggiunto un punto in cui molti blogger e siti che adottano questa pratica, dichiareranno pubblicamente di non accettare post di ospiti. Una lettura da non perdere su questo argomento viene da Kelly Diels su ProBlogger: Guest Posts: How-to, Where-to, Where-Not-To.

L’unico altro consiglio cruciale che posso darvi riguardo alla valutazione e la scelta dell’opzione del guest post, è di essere strategici nelle vostre decisioni circa l’uso del vostro tempo e del contenuto. Se si dispone di un pezzo straordinario, che potrebbe funzionare bene, guadagnare un sacco di traffico e link, potrebbe essere una grande mossa, sia utilizzarlo sul vostro sito, che pubblicarlo su quello qualcun altro. Per scegliere correttamente, è necessario soppesare i potenziali pro e contro:

È un contenuto sempreverde (cioè rimarrà utile e prezioso per un lungo periodo di tempo)? Se è così, dovreste propendere per tenerlo sul vostro sito, poiché può continuare a costruire valore e guadagnare link a lungo, dopo la pubblicazione. Se il contenuto è fortemente transitorio, potrebbe funzionare bene come un guest post, guadagnandosi l’attenzione immediata, ma non costarvi altrettanto nel lungo periodo.

Sul blog avete contenuto o valore tale da approfittare di una botta di traffico in entrata? Se fate un guest post su un sito potente questa settimana ed il 5-10% di questi visitatori viene a vedere il vostro sito, saranno ispirati a rimanere, iscriversi e leggere altri articoli? Se avete trascurato il vostro blog e non avete lì un contenuto altrettanto forte, convincente e interessante, come il guest post che avete appena scritto, potreste perdere un bel po’ del valore potenziale.

Avete pubblicato guest post su questo sito prima, o vi hanno dato spesso link? Se questo è il caso, il valore del link, sia da un punto di vista dell’esposizione ad un nuovo pubblico, che dalla prospettiva SEO, può risultare sminuito. Predicare al coro ha il sua funzione, ma probabilmente dovreste farlo sul vostro sito. Voi desiderate espandervi, trovare nuovi siti e il pubblico con cui connettervi e non rimanere bloccati nella stessa comunità di piccole dimensioni. L’eccezione a questa regola è quando un sito estremamente grande e influente, vi chiede di scrivere per loro, regolarmente o semi-regolarmente. Se il blog dei viaggi del NYTimes è pronta ad ospitare un vostro articolo in quarta posizione, non dite di no.

Infine, se state pensando di fare guest post o di ospitare guest post, posso raccomandare vivamente http://myblogguest.com/#mce_temp_url#, una grande risorsa e strumento della comunità, per prendere contatti in entrambe le direzioni.

8. Mantenere un Blogroll intelligente e dettagliato

Molto tempo fa, i blogroll erano simili al “following” di un account su Twitter: se qualcuno interessante metteva un link a vostro sito sul suo blogroll, voi esaminavate il suo sito e mettevate a vostra volta un link verso di lui. Oggi, è raro che si stabilisca questa reciprocità, a meno che non facciate in modo che il vostro sito si distingua in qualche modo. I blogroll, nel senso tradizionale (lunghe liste di siti su una barra laterale) sono anche meno utili dal punto di vista di un utente, particolarmente se non viene fornita una adeguata descrizione e suddivisione.

Io suggerirei per coloro che vogliono sfruttare i blogroll sui propri siti e richiedere l’inclusione in altri, un modo più solido, avanzato e utile. Ad esempio:

Il blogroll
Un esempio di segmentazione del “blogroll”, con descrizioni

Spezzando il vostro blogroll in sezioni o categorie e fornendo le descrizioni dei siti che si includono, è possibile dare più valore a quelli che lo scorrono in cerca di link interessanti e più contesto per chi menzionate. La seconda parte di un buon blogroll è di essere essere strategici nell’obiettivo. L’inserimento solo delle fonti e blogger più grandi e più letti del settore, probabilmente non vi porterà tanta potenziale reciprocità, quanto trovare eccellenti blogger di nicchia con meno traffico. Per questi siti infatti è possibile notare anche poche visite ‘referral’ (provenienti dal vostro sito) o un link proveniente da voi e venire a dare un’occhiata, creando l’inizio di un rapporto, o magari un possibile link.

9. Non ignorate i media tradizionali

Come blogger, spesso pensiamo a noi stessi come separati dal mondo dei media e temiamo che loro possano nutrire ostilità nei nostri confronti. Ma, nella mia esperienza, i media tradizionali spesso vogliono ed hanno bisogno dei blog come fonti di ispirazione, per riportare storie e per aiutarli a capire una nuova nicchia o un argomento su cui stanno scrivendo.

C’è un certo numero di modi validi per impegnarsi con la stampa e per aiutare il vostro blog personale a acquisire esposizione:

Fonti di storie: Servizi come HARO e ProfNet esistono per aiutare i giornalisti connettersi agli “esperti” o ai dilettanti di rilievo, per le storie che stanno scrivendo (un buon pezzo su l’esperienza di blogger su HARO è qui). Tuttavia, i collegamenti non sono limitati a questi portali; seguire i reporter e giornalisti su Twitter e collegarsi o commentare là il loro blog personale o di notizie, spesso è può costruire un rapporto che porterà ad una citazione o un link.

Commenti sulle storie dei principali media: Molti blogger sono consapevoli dei benefici di coinvolgersi con i loro compagni di blog e blogger, lasciando commenti, ma non sanno farlo con le pubblicazioni tradizionali. Può essere scoraggiante vedere centinaia o migliaia di commenti su un pezzo del NYTimes, ma significa anche ci sono decine di migliaia di visitatori che stanno scorrendo queste osservazioni, e lasciare risposte e riferimenti intelligenti, consistenti, utili, può essere un notevole costruttore del brand e generatore di traffico.

Fare riferimento al loro contenuto nel vostro post: perfino la gente dei media tradizionali guarda da che siti viene il traffico, chi scrive sul loro lavoro e se aggiunge un grande valore alla conversazione, la prossima volta potreste esserne l’elemento centrale. Anche solo scrivere su argomenti che stanno ottenendo l’attenzione dei principali media in un modo unico e interessante, può portare link. Ad esempio, nel mese di ottobre, ho scritto su uno studio sul valore pubblicitario del traffico, che ha ricevuto un sacco di attenzione dalla stampa. La mia critica è stata poi ripresa da varie altre fonti, tra cui Neiman Journalism Lab di Harvard.

I principali organi di stampa possono avere problemi finanziari, ma hanno ancora una quota straordinaria del tempo trascorso online. Non ignorateli come opportunità per incrementare la diffusione del vostro sito.

10. Non acquistate link o link pubblicitari

Avrete sicuramente un banner, link e pubblicità come quelli qui sotto:

link a pagamento
Solo perché gli annunci sono di Google non significa che non sia rischioso

Io vi consiglio vivamente di non utilizzare queste fonti a pagamento per aumentare i link del vostro blog. Tendono ad inviare traffico molto basso e di bassa qualità e sono ad alto rischio dal punto di vista del ranking sui motori di ricerca. Anche se Google recentemente, è stato morbido sull’acquisto e la manipolazione di link, questo atteggiamento è presumibilmente destinato a cambiare, con l’aumentare delle risorse destinate al team antispam (dal capo antispam di Google a PubCon). Il rischio non è l’unico motivo, c’è anche il costo della perdita di opportunità. Quando si spendono soldi per comprare o affittare i link, si perde sul potenziale di tali risorse da spendere in altri modi di guadagnare i link, che i motori vorranno contare.

Questo post su 8 modi per acquistare link Senza “l’acquisto di link”, è un buon inizio.

11. Partecipate ai raduni locali ed eventi gratuiti

Uno dei modi più ovvi e divertente per guadagnare link e branding per il tuo blog è quello di trovare eventi locali e raduni, per chi si occupa di blogging, tecnologia o della vostra particolare nicchia e parteciparvi. Può essere travolgente andare ad un evento da soli, senza conoscere a nessuno prima, per cui sfruttate Twitter e la rete di contatti del vostro blog, per trovare persone che commentano, leggono, tengono un blog o scrivono tweet sul vostro sito e costruite quelle relazioni online, prima di portarle nel mondo reale.

Eventbrite

Diversi eventi imminenti a Seattle su Eventbrite

Alcune risorse per la ricerca di grandi eventi locali comprendono Eventbrite, Meetup.com, LinkedIn Events e Facebook (ma attenzione, FB mostra solo gli eventi a cui si è connessi tramite amici esistenti o gruppi). Anche Mashable ha anche un eccellente elenco di modi per trovare utenti Twitter locali nella vostra città.

12. Commentate, impegnatevi e costruite relazioni

Quando trovate nuovi blog con cui collegarvi o su cui commentare, il primo istinto sarà quello di focalizzarvi di lasciarci qualche link pertinente ad un vostro post, avere il vostro nome e link in primo piano nei commenti e portare traffico al vostro sito. Queste sono tutte buone cose e si dovrebbe consigliare di lasciare osservazioni utili, preziose, che altri blogger apprezzano (diversamente, i vostri commenti potrebbero essere cancellati o marcati come spam). Ma si deve anche considerare il valore di commentare regolarmente e produttivamente solo per costruire un rapporto con il blogger ed i siti cruciali, che per voi contano di più.

Questi non sono necessariamente i siti con il maggior traffico o che mostrano le metriche più elevate, ma quelli con cui vorreste costruire un amichevole rapporto professionale. Ciò significa andare al di là del contenuto e guardare al tono, alla voce ed alla risonanza emotiva tra voi e l’autore del blog. Se sentite una connessione, provate a formalizzare il rapporto, dopo qualche settimana di chat online (attraverso i commenti, Twitter, ecc). Se siete bravi nell’introspezione emotiva, è probabile che diventi una vera amicizia magari anche un rapporto professionale produttivo.

Per molte ragioni, questi sono meglio del guadagnare link, perché avrete aumentato la vostra diffusione online, attraverso un altro essere umano (o molti), che può quindi fornire raccomandazioni, collegamenti e consigli. Basta che siate sicuri di essere disposti a coinvolgervi nella relazione in proporzioni uguali (o superiore alla partenza).

13. Usate plugin e funzionalità che facilitino la diffusione del sito

WordPress, insieme a diversi altri popolari content management system per blog, offrone una grande varietà di plugin e strumenti per aiutare a pubblicizzare il vostro sito, ma nessuno di loro è automatico. Per avere un impatto, è necessario utilizzare queste funzionalità in modo ponderato e non sovraccaricare i vostri utenti con troppe opzioni o azioni da intraprendere.

WordPress Tweet button
WP Tweet Button: un plugin molto personalizzabile per i pulsanti di Twitter in WordPress

Tutti gli strumenti che aiutano a rendere più facile la condivisione di contenuti, che promuovono la diffusione del vostro blog (e fornire la social proof [elemento che prova la vostra integrazione e influenza nella comunità n.d.t. ], un elemento chiave per rendere vostro lavoro interessante gli occhi degli altri) e che consentono di gestire, monitorare e migliorare il vostro sito, sono scelte intelligenti da considerare. Un rapido elenco dei miei preferiti include:

WP Tweet Button – come sopra indicato, permette di personalizzare un link al post o alla pagina, da spedire con un Tweet, che viene inserito nel vostro sito.

Google Analyticator – un ottimo plugin che integra i vostri dati di Google Analytics sul traffico, a destra nella vostra home di amministrazione di WordPress, per assicurando che siate costantemente consapevoli e attenti al traffico ed alle metriche.

Feedburner Widget – Feedburner di per sé è un ottimo modo per avere dati analitici dei vostri feed; questo widget permette condividere il link e attirare facilmente iscrizioni (permette di personalizzare l’aspetto ed il testo). Consente inoltre una facile sottoscrizione via email; una scelta popolare per molti che non utilizzano RSS.

Increase Sociability – Consente di personalizzare un messaggio di benvenuto per i visitatori provenienti da specifici siti sociali: è particolarmente efficace con il traffico StumbleUpon [Se si proviene da StumbleUpon o Digg, chiede un voto positivo n.d.t.].

Tuttavia, sarei negligente a darvi un elenco così breve senza fare riferimento ad alcune delle eccellenti e più complete liste che ci sono in giro, incluso SEO Plugins for WordPress di Michael Gray (che va ben oltre i semplici plugin SEO), 21 dei migliori plugin WordPress da Marketing Pilgrim e Plugin WordPress di Yoast. Quasi certamente non le vorrete tutte, ma sceglierne qualcuna e sperimentarla, potrebbe portare maggiori ritorni da ogni post che scrivete.

14. includere collegamenti strategici nella vostra ‘bio’ online

Le biografie online seguono la persone in giro per il web, come una cattiva abitudine. Fate la vostra in modo che sia utile, facile da integrare nei contesti e preziosa per il vostro sito, incorporamento strategicamente link e riferimenti. Volete uscire fuori come autorevoli, interessanti, magari divertenti, o almeno avvicinabili; ecco la mia:

Bio Rand Fishkin

Non ho solo scelto link su SEOmoz, ma anche ad altre menzioni che parlano di me on-line. Ciò aiuta quelle pagine a posizionarsi bene e contribuisce a passare il link juice a quelle pagine che, a loro volta hanno buoni link al mio sito. E’ un circolo virtuoso ed ogni volta che vengo intervistato, quando parlo ad un evento o semplicemente contribuisco con un articolo online, la bio appare. Allo stesso modo, quando qualcuno indaga il mio profilo, trova quei link e (si spera) ne segue alcuni e magari li menziona con un link.

Io spero che, se avete qualche amico meno che esperto di tecnologia e SEO che tiene un proprio blog, questo post possa essere una risorsa preziosa. Vi prego di contribuire con le vostre idee e suggerimenti sul link building del blog personali; ci piacerebbe vederli (e sentitevi liberi di inserire link a post o esempi, nei commenti).

P.S.
Non era mia intenzione scrivere un altro post di tipo “elenco numerato” questa settimana, ma senza le notazioni numeriche diventa molto meno gestibile, così li ho aggiunti per migliorare la leggibilità.

Rand FishkinRand Fishkin

Traduzione di

SEOmoz non è affiliato con questo sito e non ha visionato questa traduzione. SEOmoz fornisce i migliori strumenti e risorse SEO del Web.

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