Mobile SEO, suggerimenti per tutti – Friday Whiteboard

Video originale

Di Cyrus Shepard

SEOmoz

trascrizione dal video orginale:

Whiteboard Friday – Mobile SEO Tips For Everyone – Filmed on an iPad 2

19 Maggio 2011

Salve SEOmoz fan, Il mio nome è Cyrus e lavoro nel team SEO qui a SEOmoz. Oggi parleremo di SEO per i dispositivi mobili.

La diffusione dei dispositivi mobili è pervasiva ed è evidente; sono davvero rimasto impressionato quest’anno, quando mi sono reso conto che il 60% del personale qui a SEOmoz ha un iPad. E’ sorprendente. Proprio in questi ultimi mesi l’utilizzo e la quantità delle ricerche che stiamo facendo con i dispositivi mobili, è cresciuto in modo incredibile. Stiamo usando così tanto gli iPads, che oggi abbiamo pensato di provare qualcosa di veramente speciale filmando questa sessione di Whiteboard Friday con un iPad. Quindi è una novità per noi e speriamo, che cerchiate sul vostro iPad ”Whiteboard Friday” per vederlo e registrarlo.

RIpresa con ipad

1. Perché la SEO per i dispositivi mobile Mobile è così ardua

Una delle sfide del fare SEO per il mobile è che si tratta di un compito realmente arduo. Le applicazioni mobili sono eccezionali: siti come Rotten Tomatoes, Urban table (Urban Spoon + Open Table) dispongono di grandi apps. Ma per la maggior parte delle persone, l’80%, il 90% di noi, sviluppare questi siti per i dispositivi mobili è un vero un problema, perché si finisce per ritrovarsi con tre siti differenti da ottimizzare: avete il sito normale, la versione mobile ottimizzata del vostro sito web e poi avete anche una app.

Questa situazione è molto pesante da manutenere, è costoso, richiede molto tempo e assorbe un sacco di risorse IT. E’ difficile mantenere un solo sito web, figuriamoci tre versioni diverse del vostro sito web. Se lo si fa male, a volte si finisce per incappare nel problema dei contenuti duplicati, che porta un sacco di guai.

urban table

iPhone gigante di Table Connect

Per la maggior parte delle persone, tutto questo è semplicemente troppo; soprattutto per chi beneficerebbe maggiormente del SEO mobile. Queste ultime sono le imprese ‘locali’, il ristorante di mamma e papà, o il meccanico. Loro non dispongono affatto di un grosso budget. Se i vostri clienti stanno in questo gruppo demografico, è molto difficile giustificare la spesa per tutte queste versioni mobile, diverse, del sito.

Ma solo perché non possiamo fare diverse versioni mobile (come fanno i ragazzi più grandi) ciò non significa che non si possa ottimizzare per il ‘pubblico mobile’ e fare qualche azione realmente utile per migliorare la nostra ‘mobile experience’ SEO. Ciò che faremo è raccogliere ciò che è a portata di mano, sfruttando le opportunità che già esistono.

2. Trarre vantaggio dai propri dati

La cosa più importante, la prima cosa che dovete fare, è scavare nei vostri dati. Avvantaggiatevi delle statistiche che avete già.
In questo momento, mi sapreste dire la percentuale dei visitatori di questo mese, sul vostro sito principale, che è arrivata da dispositivi mobili? La maggior parte dei SEO non lo sa, e invece è una cosa che dovrebbe essere controllata tutti i mesi.

Ora, ciò che facciamo qui a SEOmoz è molto semplice: abbiamo creato un segmento avanzato di Google Analytics (Da non confondere con la voce ‘Mobile’ nel menù ‘Visitatori’, che è di uso immediato ma più limitata – n.d.r.); richiede di impostare soltanto un valore, nel segmento avanzato: è sufficiente fare clic su ‘Google Mobile’ e poi ‘corrisponde esattamente’ ed infine scegliere ‘Yes’. Chiamatelo segmento Mobile e controllatelo una volta al mese; otterrete informazioni incredibili su ciò che fanno i vostri ‘visitatori mobile’.

GA

Quello che scoprirete è molto diverso da ciò che fanno gli utenti sui desktop: le parole chiave saranno diverse, la frequenza di rimbalzo sarà diversa e diverse saranno le landing page.

Otterrete informazioni estremamente utili sul comportamento dei vostri ‘utenti mobile’. Una delle cose più importanti da controllare all’interno del segmento, sono i differenti dispositivi che stanno visitando il sito; se vedete che un particolare dispositivo presenta un rimbalzo particolarmente elevato, se il tempo speso sul sito è molto poco, allora quello è il dispositivo che dovete esaminare.

Qui a SEOmoz, abbiamo scoperto che andiamo molto male sui Blackberry. Non so esattamente perché: se il sito non ha il rendering giusto o se gli utenti BlackBerry semplicemente non sono il nostro target demografico, in ogni caso, è qualcosa che possiamo esaminare concentrandosi solo su quello.

Possiamo anche concentrarci solo sulle landing page dei visitatori ‘mobile’. Invece di spendere tutte le nostre risorse facendo un intero sito, possiamo concentrarci solo su quelle pagine che i nostri ‘visitatori mobile’ usano. E’ incredibilmente più efficace e migliora l’esperienza dell’utente desktop e degli utenti mobili. Direi che questo è tutto.

Per testare quelle pagine e accertarvi che funzionino effettivamente per tutti, potete utilizzare un emulatore.

3. Agite globalmente, pensate ‘Local’

Ora, il punto successivo è: quando si parla di mobile, è importantissimo pensare in modo ‘locale’. Google ha pubblicato uno studio che mostra che il 95% dei cercatori su dispositivi mobili, cercano informazioni locali. Così molte di queste ricerche hanno un intento ‘local’. Ancora una volta, si parla di quel ristorante, del negozio locale, di un garage. Che cosa vuol dire cercare con intento ‘local’? Significa che le pagine che si cercano sono quelle delle informazioni di contatto, numeri di telefono, indicazioni per raggiungere il posto.

Queste sono le aree che dovete assicurarvi di far funzionare molto bene sui dispositivi mobili. Personalmente trovo molto frustrante fare una ricerca di un ristorante qui a Seattle; vado alla pagina di contatto e non riesco a trovare il loro indirizzo, o è scritto troppo piccolo, o la pagina non funziona bene su un dispositivo mobile. Se vi assicurate che quelle pagine funzionano bene, avrete fatto un gran favore a voi stessi.

Contact-Info

In secondo luogo, si sa che le applicazioni mobili sono eccezionali, giusto? Sono integrate con il GPS, sono consapevoli della localizzazione geografica corrente, possono comporre un numero di telefono al vostro posto ecc…, tutto integrato; ma se non ci si può permettere di sviluppare una di queste applicazioni mobili, non vi è nulla di male nel trarre vantaggio da applicazioni di terze parti: invece di inserire l’indirizzo sulla vostra pagina dei contatti, mettete il link ad una mappa di Google, perché Google fa già un ottimo lavoro nel dare indicazioni, comporre i numeri di telefono e mostrare le vostre informazioni di contatto.

Se siete un ristorante, utilizzate applicazioni come OpenTable, che possono fare la prenotazione per voi. Invece di spendere i soldi per farvi da soli queste applicazioni, sfruttate le applicazioni di terze parti. Generalmente, non ci piace inviare traffico ad altri siti, ma in questo caso se davvero può aiutare il vostro business, è una buona idea su cui investire.

Quando stiamo pensando ‘local’, dobbiamo pensare a Google Places perché sono quasi la stessa cosa. Queste ricerche locali, su Google Maps, saranno molto più focalizzate, quindi, se ottimizzate per Google Maps, se avete i dati contatto del vostro business nelle informazioni del profilo, se avete un bel po’ di recensioni e se qui state facendo un buon lavoro, avrete fatto un buon lavoro per raccogliere le visite ‘mobile’. Insieme a questo, dovete fare in modo che anche la vostra altra attività SEO local sia aggiornata: essere inseriti in siti di recensioni come Yelp, OpenTable, Angie’s List; tutte queste referenze aiuteranno il vostro ranking locale.

4. Lanciatevi nel Social

Anche se non avete un business locale, una cosa che tutti quanti devono tenere a mente, è che oltre a pensare ‘local’ si deve anche pensare ‘social’. Riuscite ad indovinare qual è il termine di ricerca numero uno sui dispositivi mobili?

Facebook

Credo che Facebook sia anche la keyword numero uno delle ricerche fatte sui desktop, ma quelle dai cellulari, la spazzano letteralmente via. La gente usa Facebook, Twitter, LinkedIn. Le loro social app sono utilizzate in modo impressionante su dispositivi mobili.

Rand-Fishkin-Twitter(1)

Apro una parentesi: ho anche letto che qualcosa come il 90 – 95% delle persone usa il cellulare quando è in bagno. Per me è stata un vera sorpresa, io non sono una persona da dispositivo mobile nel bagno. Credo che stiano sostituendo riviste. Ma torniamo al punto.

Il punto è, se il contenuto del sito web viene condiviso su questi siti sociali, Facebook, Twitter, LinkedIn, o altri siti di social, è molto più probabile che otteniate visite provenienti da quei siti. Così se state facendo un buon lavoro sui social network, avrete visite di tipo ‘referral’, dai quei siti. Noi vediamo dai nostri dati di web analytics proprio qui su SEOmoz, un enorme quantità traffico ‘Referral’ da Twitter e Facebook, e queste visite vanno prevalentemente sul nostro blog.

Hanno un profilo di contenuti molto diverso rispetto agli utenti che utilizzano un desktop e naturalmente vogliamo che abbiano una buona esperienza, ma oltre a ciò, vogliamo assicurarci che il contenuto sia facile da condividere, perché quando le persone vengono da questi siti sociali sui loro dispositivi mobili, è molto probabile che a loro volta condividano il contenuto su questi siti sociali.

Quindi assicuratevi di avere i vostri pulsanti Facebook, Twitter, LinkedIn, e di qualunque social site che vogliate utilizzare.

Concludendo, invece di costruire applicazioni molto impegnative, curate ciò che già avete a portata di mano, perché è qualcosa che si può fare spendendoci anche solo un paio d’ore al mese e otterrete un sacco di successo. Tutto qui. Grazie mille.

Cyrus ShepardCyrus Shepard

Trascrizione e traduzione di

SEOmoz non è affiliato con questo sito e non ha visionato questa traduzione. SEOmoz fornisce i migliori strumenti e risorse SEO del Web.

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