Il mondo delle opportunità per il link building, oltre i blogger

James Agate

articolo orginale:

The World of Link Opportunities Beyond Bloggers

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7 Maggio 2014

Ci sono molte dispute intorno ad argomenti come i guest post, in cui si proclama la morte delle tecniche e si decretano i blog come tossici, ma resta il fatto che gestendo nel giusto modo la ricerca di contatti con i blogger, è possibile ottenere dai blog, un valore enorme.

Pubblico mirato, gestito da blogger appassionati e ricettivi; questo genere di opportunità non dovrebbe perdere valore. Se osservate con distacco il vostro profilo di link, è molto probabile che sia fortemente sbilanciato verso i blog, forse è il risultato di guest post, citazioni editoriali, gare, o altro.

Comunque sia, nonostante tutto il valore che questi link vi portano (parlando in generale), tracciano un profilo di link, che appare sbilanciato verso un solo tipo di siti web. I link dai blog possono venire sfruttati troppo e la realtà di essere un SEO nel 2014, è che è sempre opportuno diversificare i modi in cui si ottiengono i link (a prescindere di quale colore sia il cappello che si indossa – black o white hat – n.d.t.). E’ necessario essere consapevoli e artefici vostro profilo di link.

Probabilmente abbiamo tutti assistito di recente, a casi di sanzioni eccessivamente dure inflitte a siti web che sembravano più bianchi del bianco (soprattutto rispetto ai loro concorrenti) e nonostante questo, sono stati presi a sculaccioni. Ho visto esempi di siti colpiti da sanzioni, che non sembrava si preoccupassero più di tanto di fare SEO, eppure qualcuno a Google ha arbitrariamente deciso che erano caduti in conflitto con le loro linee guida.

Se penso che Google sia impazzito? A volte, sì. Ma io non sono qui per lamentarmi, perché francamente questo è il loro campo di gioco, quindi credo che tutti dobbiamo imparare a viverci e trovare i modi per tirarci fuori il massimo (o prepararsi ad affrontarne le conseguenze).

Per come la vedo io, tutti noi dobbiamo riflettere attentamente sulle cose che facciamo (anche se a prima vista sembrano non avere un impatto SEO) e quali effetti in cascata rischiano di avere.

Questo vale soprattutto quando si tratta di creazione di contenuti e link building. E’ facile restare invischiati nell’attività quotidiana e credere di diversificare il profilo di link, perché avete una certa varietà di blog, o perché utilizzate mezzi differenti per raggiungere i blogger, ma dal punto di vista di un bot, quei link probabilmente sembrano tutti molto simili.

Qui ci sono solo alcune delle opportunità per ottenere link, fra le moltissime che si possono trovare in quasi tutti i campi:

  • Pagine di risorse
  • Forum
  • Directory
  • Organizzazioni professionali
  • Eventi
  • Inclusione su sottomissione
  • Stampa

La cosa triste è che c’è sicuramente qualcuno, che leggendo questo elenco, potrebbe trovare un esempio per ciascuno dei tipi di link citati sopra, classificato da Google, come “innaturale”. Detto questo, tutto quanto sopra, se fatto bene, è molto ben difendibile e potrebbe superare la prova del nove della domanda: “vorrei ancora farlo se Google non esistesse?”

Acquisizione mirata

Il problema è che non c’è di solito un percorso a prova di bomba, per trovare queste opportunità; il processo può essere piuttosto aleatorio (in realtà è l’opportunità, perché significa che un numero minore di persone si prende la briga di farlo). Mi rendo conto che suonano come le solite chiacchiere prive di contenuto, ma non c’è alcun sostituto per conoscere davvero un cliente e il suo settore. E’ il motivo per cui spesso mettiamo da parte questo tipo di attività per diversi mesi con la promessa: questo lo faremo quando si presenterà qualche opportunità che sembri un’occasione d’oro (magari dopo alcune conversazioni con il nostro contatto, alcune ricerche per un pezzo di contenuto, ecc…).

E’ anche probabile che in alcuni settori le opportunità siano limitate. C’è quasi sempre un’altra opportunità di link in giro, ma per essere brutalmente sincero questo processo non sarà facile e non sarà una di quelle cose che di colpo produrranno una pioggia di link.

Nella maggior parte dei casi abbiamo trovato che i settori commerciali sono una serie di tane di coniglio con nicchie, sotto-nicchie, sotto-sotto-nicchie, ecc…: internet è enorme e se vi concentrate solo sulla ricerca di “{Parola chiave} + Scrivi per noi “, allora rischiate di lasciare sul tavolo un mondo di opportunità.

Pagine delle risorse

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Questo tipo di opportunità è probabile che costituisca il fondamento di ogni campagna proattiva di link building “blogless” (senza il contributo dei blog – n.d.t.), perché ci sono veramente tante occasioni nella pagina delle risorse, nel mondo dei siti web.

Si può davvero puntare alle stelle con questa tecnica, a patto che ci assicuriamo posizionamenti su siti governativi, accademici e siti web di alto livello come About.com. Ci tengo a sottolineare che non è sempre un gioco da ragazzi, perché questo genere di siti non mettono link a chiunque. Quindi dovrete adeguare le vostre aspettative di conseguenza, soprattutto se la vostra attività o il vostro cliente ha solo un basso valore da offrire al di fuori del suo business usuale. Probabilmente non vi sorprenderà che questo genere di siti non preoccupino molto poco del link-bait e cose del genere. 🙂

Un errore comune è quello di assumere l’atteggiamento del tipo: “ho fatto questa guida su {keyword}, ??è davvero {utile | interessante | identico a tutto il resto dell’elenco delle risorse} e quindi dovrebbe essere inserita nella sua pagina, perché sarà un bene per {il pubblico | me}”. Invece avete bisogno di qualcosa di completamente nuovo, che porti diversità a quella pagina di risorse, oppure dovete convincere il webmaster sulla qualità della risorsa a cui gli state chiedendo mettere un link.

Un approccio comune che adottiamo è quello di utilizzare una risorsa esistente del cliente e quindi la guardiamo da più angoli, a seconda del tipo della pagina di risorse di destinazione. Se ci pensate, un sito governativo vuole aiutare i cittadini locali, per cui un contenuto su cose come la sicurezza pubblica è di loro interesse. Tuttavia, non vi è alcun incentivo per loro di mettere un link, se hanno già tre guide sul problema di cui state parlando. Se però vi riesce trovare un sito governativo che ha una sezione su una questione pubblica specifica, allora potete utilizzarla e poi proporla ad un altro sito web, offrendo loro un motivo per mettervi un link (perché completa la loro offerta ai propri cittadini locali).

Per trovare questo tipo di opportunità, usiamo due modi principali:

Scavare in un profilo di link esistente (del cliente o di un concorrente) ed estrapolare la tattica da lì.
Far emergere (spesso) centinaia di opportunità, utilizzando una combinazione di potenziali frasi che comprendano una variante di “risorsa”, “aiuto”, “ulteriori letture”, e poi la parola chiave

Forum

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Chi avrebbe mai immaginato che un tipo di link solitamente riservato agli spammer avrebbe potuto essere prezioso?

Beh, un certo numero di nostri clienti beneficiano di montagne di traffico da forum mirati; in alcuni casi sono i maggiori referenti.

Naturalmente sto parlando di un cliente che aggiunga valore al forum, o nella maggior parte dei casi che incoraggi conversazioni sul cliente all’interno del forum (questo è più facile se il cliente non ha competenze in quel settore e non è propenso a farlo). Procedete con cautela, in quanto la maggior parte dei forum non prendono bene il fatto che il marketing ci metta il naso, ma con un minimo di partecipazione del cliente si può essere in grado di partecipare a una conversazione ed mettere in risalto un contenuto sul sito del cliente. In questo modo, potreste “accendere il desiderio” del forum per abbondanza di contenuti utili che probabilmente già avete lì.

La nostra partecipazione ai forum è spesso guidata dal contenuto ed è una tattica a volume molto basso, in quanto in genere ci sono solo una manciata di forum validi, a cui guardare con interesse.

Directory

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Uno studio recente trova che la maggior parte delle web directory siano morte. Non potrei dargli torto sul fatto che la maggior parte siano in vita semplicemente per farsi pagare per la rimozione dei link. Lasciando stare questo tipo di directory, c’è abbondanza di directory di settore e directory dei business locali, che le persone reali effettivamente utilizzano. Questi sono quel genere di elenchi da cui possibile ricevere le telefonate. Indipendentemente da ciò che si pensa delle directory come un tipo di link, per me si tratta di un link difendibile che vale la pena, a prescindere dal fatto che abbia o meno impatto sul vostro ranking.

Gli Stati Uniti sono una miniera d’oro di opportunità per link come questi, con le directory specifiche per le città, in cui è relativamente facile essere inseriti in elenco e può effettivamente generare chiamate e nuovo business. Se siete nel settore dei viaggi, per esempio, dove le persone che non conoscono la zona hanno necessità di prenotare un servizio di auto dall’aeroporto, potreste utilizzare un sito come SantaMonica.com e trovare chi vi fornisca il servizio. C’è la percezione di credibilità, nell’essere elencati in quello che è un sito autorevole della zona.

Come facciamo a trovarli? Il Link Prospector Tool di Citation Labs è molto utile per far emergere questi tipi di opportunità, se si utilizza una combinazione di frasi locali e specifiche di quella nicchia. Se non desiderate sottoscrivere il Link Prospector Tool, è comunque abbastanza facile (anche se meno automatizzato) fare ricerche generiche che includano una combinazione di parole chiave o località geografiche; in questo modo le stesse directory spesso si mostrano nei risultati. Io in realtà preferisco il metodo manuale, in quanto consente la scoperta di opportunità più casuali.

Organizzazioni professionali

Non ce ne saranno così tante, ma come con le directory si deve pensare in termini di nicchia, di localizzazione ed alla combinazione delle due. Soprattutto negli Stati Uniti, ci sono un sacco di opportunità con le sezioni locali di organizzazioni, a cui voi o il vostro cliente potreste unirvi.

Spesso c’è un costo da sostenere per l’iscrizione a queste organizzazioni professionali (almeno a quelle per cui vale la pena), ma la credibilità ad esse associata e spesso anche altri benefici per il business del cliente, superano di larga misura il loro costo.

Siamo rimasti spesso sorpresi, di quante volte un cliente stia già pagando un canone di abbonamento per mantenere lo status di membro, che gli dà diritto di stare in un elenco, senza averlo mai richiesto! Queste sono vittorie molto facili e veloci. Ma certamente il risultato non ci cambierà la vita.

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Per trovare questi tipi di organizzazioni, di nuovo il Link Prospector Tool è molto utile; è un modo semplice e veloce per trovare queste opportunità. Potreste trovare utile questa lista (anche se un po’ ardua da navigare), poiché tante pubblicazioni commerciali hanno un’associazione corrispondente. Non tutte le volte, ma ehi, è sempre una risorsa utile se si desidera scoprire la stampa specializzata.

Eventi

Vi consiglio caldamente di leggere il post Link Building with Local Events di Kane Jamison, del 2012. C’è ben poco che posso aggiungere su questo argomento specifico che Kane non abbia già coperto, su ma alcuni punti specifici vale la pena di ripetere.

In primo luogo, perché vorremmo questi link? Beh, è probabile che otteniate dei link da domini da cui sarebbe altrimenti difficile ottenere anche solo una citazione, figuriamoci un link. Siti web come agenzie di stampa di tutto rispetto. Allo stesso modo i link saranno geograficamente specifici e non c’è niente di più difficile che ottenere link da blog all’interno di una certa area geografica, perché il bacino è spesso molto piccolo. Così, quando si tratta di link building “blogless”, è bello aggiungere questo elemento locale al vostro profilo ed inoltre il link building basato sugli eventi può davvero aiutare in questo.

In secondo luogo, pensate a tutto il processo quando si tratta di link building basato sugli eventi, perché c’è qualcosa di più della semplice “sottomissione alla sezione eventi” (di varie directory – n.d.t.). Dovete considerare come strutturare le pagine degli eventi sul vostro sito web, così come scegliere il giusto fornitore per la vendita dei biglietti (ad es Eventbrite) per ottenere i massimi benefici SEO (e francamente per garantire un’esperienza senza soluzione di continuità per tutti i partecipanti).

Infine, considerate l’evento da tutti gli angoli possibili, per sfruttarlo al fine dell’impatto sul link building; dalla tipica query di ricerca che scopre opportunità di sottomissioni, alla ricerca di spazio dentro gli widgets dell’evento.

Inclusione per sottomissione

Questo è un ottimo modo per massimizzare la visibilità dei contenuti, sia attraverso la ricerca, che per riproporli ad un nuovo pubblico. Questa guida, pur spiacevolmente imbarazzante nella sua analogia con il cibo, è una guida utile soprattutto per riproporre i contenuti.

Comunque qui sto parlando di valide opportunità di link su sottomissione, sia che questo significhi realizzare una presentazione da una guida per andare su Slideshare, sia che si tratti semplicemente di presentare un podcast alla directory in questione. Questo vale meno in termini di link risultanti (Google sa che questi non sono editorialmente controllati in senso stretto), ma permette di presentarsi ad un pubblico a cui non avete ancora accesso.

Ricevo ancora le notifiche del superamento di nuove soglie di download, di una guida che ho scritto per eHow quasi cinque anni fa. Sono effettivamente un po’ in imbarazzo per il contenuto e dovrei trovare il modo per aggiornarla, ma ha già avuto oltre 10.000 visualizzazioni di pagine dal momento suo lancio. Mi rendo conto che non è traffico virale, ma era l’estratto di un pezzo più lungo presente sul mio sito, ed ho linkato la mia guida nella sezione sottostante. Successivamente, la mia guida ebbe più di 4.000 visite da quando fu pubblicato l’estratto su eHow, che è quasi certamente sono molto più visualizzazioni di quello che avrebbe ottenuto stando su uno dei miei siti web.

Eric Ward è un grande fautore del presentare contenuti in diversi posti; molte delle Link Opportunity Alerts che si trovano nel suo servizio di newsletter LinkMoses newsletter sono basate sulla sottomissione, ma spesso sono specifiche di una nicchia e hanno un vasto pubblico, oppure portano qualche reale credibilità.

Rassegna stampa

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Per un SEO le relazioni pubbliche sono una sfida? Certamente. Non è sempre un’opzione, perché se il cliente ha un dipartimento o agenzia di PR, potreste limitarvi a far scricchiolare le dite dei piedi. Il rovescio della medaglia però, è che noi, come SEO, siamo spesso molto più bravi ad ottenere effettivamente link, di quanto potrebbe esserlo un direttore delle PR. Per i nostri clienti abbiamo ottenuto visibilità sulle reti televisive, riviste cartacee, interviste radiofoniche. Un sacco di grandi cose di cui qualsiasi agenzia di PR sarebbe fiera, mentre per noi questo è iniziato solo come un modo di acquisire alcuni link!

La cosa che abbiamo notato è che le occasioni di visibilità sulla stampa si presentano da sole e dobbiamo essere un po’ reattivi (reagire in tempo reale), piuttosto che cercare proattivamente un modo per far sì che la stampa parli di noi. Abbiamo anche ottenuto un certo successo osservando come e perché i clienti (ed i loro concorrenti) hanno ottenuto visibilità sulla stampa in passato. Affrontate questa attività con la mente aperta. Non ci potevo credere, quando abbiamo trovato che uno dei nostri clienti era stato recensito dalla stampa, per il rilascio di un opuscolo di prodotto; il mio primo pensiero sarebbe stato “A chi può interessare oltre al proprietario del business, che il nostro cliente ha rilasciato un nuovo opuscolo di prodotto??!” … E si scopre che alla stampa specializzata invece interessava e ne avrebbe parlato volentieri. In situazioni del genere si scopre una risorsa, che anche i migliori di noi avrebbero liquidato come poco più che di materiale di bassa qualità, da utilizzare efficacemente per ammassare dei link.

Per inciso, sarei interessato a conoscere la vostra esperienza per ottenere una copertura dalla stampa con servizi come HARO. Abbiamo avuto 4 successi di passaggi sulla stampa dai lanci pubblicitari di Haro e anche se potreste sostenere che il nostro il targeting era fuori bersaglio, la nostra promozione era scarsa, o il cliente non era una quello giusto, abbiamo ottenuto la copertura per gli stessi esatti clienti, mediante ogni sorta di altri mezzi di comunicazione. Quindi mi sconcerta davvero quando sento che altre persone citano HARO come se fosse un modo istantaneo di ottenere pubblicità. Forse la stiamo facendo nel modo sbagliato, o forse erano solo stati sommersi, dal momento che tutti i SEO sul pianeta Terra avevano cominciato ad usarlo. Chissà…

Come si fa

Spesso è facile illustrare un concetto con un esempio, per cui voglio presentarvi una breve sintesi di quello che potremmo fare se dovessimo gestire il link building per Ontraport, un fornitore di CRM per le piccole imprese. Questi signori non sono un nostro cliente e sono stati selezionati in modo casuale, dopo aver scorso un elenco di alcuni dei nostri fornitori (noi li usiamo per gli auto-responder delle e-mail, tra molte altre cose). Raccomando il loro software, ma sto divagando.

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Guardiamo le risorse che hanno già e con cui potremmo essere in grado di lavorare …

http://ontraport.com/ Il software in sé è probabile che attiri i proprietari di piccole imprese, visto che è stato progettato per loro. Da un punto vista del link building, potremmo avere delle difficoltà, dato che non esiste una versione gratuita del tool, ma come “strumento suggerito” su un sito web di piccole imprese, potremmo avere una prospettiva. L’angolo migliore qui, è che la società è di per sé una storia di successo di una “piccola impresa” (o almeno una sorta di piccola impresa, perché sono presenti sulla lista INC500 e su quella di Forbes Most Promising Companies).

http://ontraport.com/women/ Questa risorsa è sepolta nel loro piè di pagina; in effetti l’ho trovato scavando nel loro profilo di link, ma invece è una pagina di sottoscrizione ad una comunità online per le donne nel mondo degli affari. Il direttore operativo di Ontraport è una donna di nome Lena Requist e voleva creare “The Professionistas” per essere una comunità più ampia, all’interno della comunità di Ontraport. E’ una grande idea, ed è probabile che sia una risorsa preziosa per ogni campagna di link building.

http://ontraport.com/community-meetups/ Fornisce dettagli su tutte i loro prossimi incontri di persona. Qui vedo un sacco di potenziali prospettive di link building.

http://ontrapalooza.com Il loro evento annuale che sembra funzionare un po’ come MozCon. Ho visto i dettagli della manifestazione dello scorso anno, ma in realtà non la frequento e ci sono occasioni in abbondanza per il link building, in un grande evento come questo.

Ecco solo alcune delle opportunità che mi sono venute in mente dopo poco più di 10 minuti di ricerca:

Il fondatore di Ontraport ha rilasciato fatto un’intervista su Mixergy un po’ di tempo fa; che ne direste di dargli visibilità su BusinessInterviews.com?

SBA.gov mi ha aiutato a trovare un ufficio che sostiene gli imprenditori di sesso femminile, che si trova vicino a Ontraport e quell’ufficio ha una pagina di risorse.

L’Associazione Nazionale per le Donne dirigenti, ha creato una pagina per aiutare i dirigenti femminili nella loro carriera qui. Magari la comunità professionale di Ontraport per le donne, sarebbe una buona aggiunta per tutte le donne che cercano di mettersi in proprio, come mezzo per promuovere la loro carriera, no?

Il loro prossimo incontro di persona a Santa Monica è probabile che sia di interesse per la Camera di Commercio di Santa Monica nei loro elenchi di eventi di business: http://members.smchamber.com/events/

L’evento annuale Ontrapalooza che ho menzionato, si è tenuta a Santa Barbara lo scorso anno, così che ne direste di raccontare ai residenti locali qualcosa su di esso e ottenere un link in questo processo? Potete inviare i dettagli dell’evento alla sezione eventi del “Santa Barbara Indipendent” (è vero che la maggior degli annunci sono rivolti ad un pubblico generale, ma nel calendario ci sono alcuni eventi specializzati).

Conclusioni

In definitiva nel link building, la diversità è necessaria. Molte delle tattiche descritte sopra sono a basso volume e alto valore, per cui vale la pena di investirci un po’ più di tempo. Siete in grado di costruirci intorno un processo? Sì, ma è probabile che sia più di un framework, o in alternativa, che sia molto specifico del settore, perché ci sono troppe sfumature. Quindi, ecco perché non ho fornito un processo che vi possa guidare passo passo.

Non credo che la ricerca di blogger o i link dai blog, si dovrebbero considerare morti, ma come con qualsiasi cosa in SEO, esiste il principio del “troppo di qualcosa di buono”: martellare su una sola tattica perché è quello che è più a buon mercato, o si trova nella vostra area di sicurezza, vi permette di arrivare solo fino ad un certo punto.

Mi piacerebbe sentire i vostri pensieri nei commenti qui sotto, in particolare storie di successo con i tipi “meno comuni” di link.


L’articolo esprime le posizioni proprie dell’autore (esclusa l’eventualità remota che si trovasse sotto ipnosi) e possono non sempre riflettere le opinioni di SEOmoz, Inc.

Chi è JamesAgate: James Agate è il fondatore di Skyrocket SEO – una società per la creazione di contenuti e di link building che è anche la sede di Cohortive, un servizio che offre su base oraria, specialisti di marketing digitale, tra cui cercatori di link e promotori di contenuti.

James AgateJames Agate

Traduzione di

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