SEO stile cirripede: sfruttare il ranking degli altri siti – Whiteboard Friday

Video originale

Rand Fishkin

moz logo

trascrizione dal video orginale:

Barnacle SEO: Leveraging Other Sites’ Rankings – Whiteboard Friday

13 Giugno 2014

Salve fan di Moz e benvenuti a questa nuova puntata di Whiteboard Friday. Questa settimana parleremo di ‘barnacle SEO’ (SEO allo dei stile cirripedi – parassiti marini che si attaccano agli scogli e alla carena delle imbarcazioni – n.d.t.). ‘Barnacle SEO’ è un termine coniato da Will Scott di Search Influence ed a lui va il merito di questa tattica. L’idea che Will propose, è attaccarsi ad un grande oggetto fisso e raccogliere il beneficio portato dalla corrente.

Significa che come ai cirripedi, che si sono attaccati a una grande roccia o alla carena di una nave, le correnti vi portano sostanze nutritive mentre la nave viaggia, o mentre le correnti vi arrivano incontro. Nel mondo SEO si traduce in questo: ci sono delle parole chiave così competitive, così impegnative (o per adesso al di fuori dei nostri obiettivi) per cui non ci posizioniamo nei risultati e non necessariamente vogliamo investire nell’impegno, o nell’energia necessari; o magari l’abbiamo già fatto e non stiamo ottenendo risultati.

Però quello che possiamo fare, è che quando le persone visitano i primi 5, 10, 20 risultati, vedano lì il nostro marchio, il link al nostro sito web, vedano che siamo menzionati, che si parla di noi. Così di fatto trarremo dei benefici dall’esserci attaccati, dal tenerci aggrappati, a questi siti e a quelle pagine che si posizionano per prime”.

img2

Detto questo, sono andato avanti e ho predisposto un esempio. Diciamo che io sono l’Oregon Shakespeare Festival e sto facendo un po’ SEO per loro (il loro sito web OSFAshland.org è in assoluto uno dei miei posti preferiti al mondo e inoltre mi piace andare lì tutte le estati). Loro hanno messo in piedi grandi produzioni, ma OSFAshland non si posiziona per tanti termini che riguardano Shakespeare ed è proprio una sfortuna, perché alcune ricerche su contenuti riguardanti Shakespeare sono incredibilmente popolari.

Le citazioni di Shakespeare, per esempio, sono oggetto di centinaia di migliaia, se non milioni di ricerche al mese. Naturalmente abbiamo soggetti come Wikipedia, Absolute Shakespeare, eNotes, Goodreads, Shakespeare Online che invece si piazzano tutti veramente bene per quelle ricerche.

Quindi, OSFAshland potrebbe pensare di fare un po’ di SEO stile cirripede, attaccandosi in qualche modo a questi siti e a queste pagine, che vanno già benissimo. Così, per esempio, potremmo pensare: “su Wikipedia, possiamo fornire alcuni riferimenti, aggiungere alcune citazioni importanti che non hanno riportato, o suggerirle nella pagina di discussione.

Potremmo fornire dei contenuti multimediali di cui questa pagina potrebbe essere in cerca; potremmo riportare l’esempio di un attore che recita questa particolare frase dalla Tempesta: ‘siamo fatti della materia di cui sono fatti i sogni’, o altro materiale di cui dispongono. Potremmo avere una fotografia di un attore scattata durante uno spettacolo, che recita quelle frasi. Perfetto!

OSFAshland può fornire quel supporto per Wikipedia, metterlo sotto la licenza ‘Wikimedia Commons‘ ottenendo un riferimento. Ci sarà scritto ‘bla bla … Oregon Shakespeare Festival’. Ora, anche se non c’è un link diretto, starebbero comunque accrescendo la brand awareness con le persone che hanno visitato questa pagina di Wikipedia. Eccellente.

Ad AbsoluteShakespeare.com, o eNotes, o Shakespeare Online, potrebbero offrire aggiornamenti, suggerimenti, condividere video. Se avessero il filmato di un attore shakespeariano che recita sul palco, sarebbe risorsa eccezionale per cui questi siti ucciderebbero. Loro vogliono quello spezzone di video; vorrebbero essere in grado di coinvolgere maggiormente i loro lettori e OSF otterrebbe il beneficio di far ospitare il video sul loro canale YouTube e ottenere in questo modo, qualche ulteriore beneficio per il marchio.

Quindi ci sono delle opportunità e spesso sono ancora più dirette. Per esempio, con Goodreads, OSF ha fato parlare di se in molti libri importanti su Shakespeare. Credo anche che alcune persone dalla loro compagnia abbiano già scritto dei libri sull’argomento. Potrebbero entrare in questa pagina di Goodreads in altri formati più diretti.

Esistono un sacco di modi diversi. A seconda di chi detiene il posizionamento e per cosa, si possono escogitare delle opportunità.

Il processo

img3

1) Identificare le keyword preziose più difficili
Il processo è anche abbastanza semplice. E’ un po’ l’opposto della normale ricerca di parole chiave, dove si cercano keyword di bassa difficoltà e ad alta popolarità. Qui invece cerchiamo le keyword più difficili che ci sono in giro, quelle che ricevono la più gigantesca quantità di ricerche, o anche quelle che ricevono sempre una buona quantità di ricerche, ma su cui non siamo interessati o disposti a investire in questo momento.

2) Elencare i siti top ranking
Dobbiamo trovare un elenco di siti e pagine che hanno un ranking eccezionale per questi termini e frasi chiave e cercare l’opportunità.

3) Cercare l’opportunità per comparire nelle loro pagine
Ci potrebbero essere opportunità direttamente per i link. Ci potrebbero essere opportunità per la condivisione di contenuti. Molte, molte volte ho notato che nel mondo del marketing la gente ha bisogno di contenuti riguardo a un tema particolare e occupano già le prime posizioni per quello. Penso tra me e me: “accidenti, potrei scrivere un grande pezzo per loro.

Oppure potrei fornire loro qualche eccellente ricerca. O magari potrei mettere insieme qualcosa per loro, da offrire a loro”.
Tante volte questo genere di opportunità verrà accettata se venite a sapere esattamente come dovrete contribuire, soprattutto se disponete già di un marchio o di una presenza del marchio in quel settore.

Collaborazione nel business è un altra possibilità facile e interessante. Noi a Moz l’abbiamo già fatto prima, quando abbiamo notato: “questi siti si posizionano costantemente bene per le parole chiave che stiamo inseguendo qui a Moz. Contattiamoli per parlare al loro pubblico, magari acquistando qualche presenza nella loro newsletter via email, oppure lavorando con il loro team che sviluppa i contenuti, facendo un webinar congiunto“.
Qualche volta può funzionare anche la pubblicità diretta. Potete acquistare annunci su qualcuna di queste pagine. In genere solo alcune delle pagine che si posizionano fra le prime 10 dispongono di spazi pubblicitari, comunque a volte ce ne sono di più di quello che dovrebbero. Potreste contattare alcuni di questi siti e chiedergli: “ehi, sareste disposti a pubblicizzare?”. Siccome Oregon Shakespeare Festival è un soggetto autorevole, allora in questo caso, potrebbero essere disposti a farlo.

4) Perseguire e attuare
Quindi il vostro compito è quello essenzialmente di scovare queste situazioni e mettere in pratica la tattica.

Ora, questo processo è relativamente semplice e lineare, ma è una tattica che viene perseguita molto raramente. Quando la gente pensa alla SEO, pensa al loro stesso ranking. Non pensano alla ‘barnacle SEO’, ad aggrapparsi a questi oggetti solitari, a questi oggetti più grandi, lasciando che le correnti portino loro nutrimento. Io credo che questo approccio possa essere incredibilmente prezioso.

Un ultimo suggerimento

byeAnche se nessuna di queste altre opzioni per voi fosse praticabile (la partnership sui contenuti, sviluppo del business, pubblicità, link diretti), pensate ai social network. Quello che si può fare, è trovare le persone che lì hanno un ranking elevato; guardate i loro account social e guardate chi li sta seguendo e chi altri loro stessi potrebbero seguire. Potete utilizzare a questo scopo strumenti come Followerwonk, o magari anche Little Bird potrebbe darvi modo di fare questa indagine. Ci sono pochi altri concorrenti in questo settore. Allora potreste dirvi: “potremmo ricavare questi account per aiutarci amplificare il nostro messaggio, o per entrare in contatto con questi influenzatori sociali che sono molto presenti nel settore e inoltrarci in questa direzione”.

Questo è un processo di ricerca di opportunità di marketing ed è un processo creativo. Vi esorto a seguirlo.

Questo è tutto, vi ringrazio per avermi seguito. Ci vediamo la prossima settimana per un’altra puntata di Whiteboard Friday. Statemi bene.

Rand FishkinRand Fishkin

traduzione di

MOZ non è affiliato con questo sito e non ha visionato questa traduzione. SEO fornisce i migliori strumenti e risorse SEO del Web.

Stampa articolo Scarica il file in formato PDF

Elenco Articoli di Rand Fishkin

Post A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *