Come ottenere link utilizzando le pagine fuori servizio della concorrenza

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Thomas Caulton

MOZ

articolo orginale:

How to Build Backlinks Using Your Competitors’ Broken Pages

28 Settembre 2016

Sappiamo tutti che il link building è uno degli aspetti più importanti di qualsiasi campagna SEO e di marketing digitale di successo. Tuttavia, secondo me c’è una risorsa non sfruttata sul web, per guadagnare dei link: trovare pagine non più accessibili dei vostri concorrenti, che sono ancora puntate da link di fonti esterne.

Fatemi sviluppare questo concetto

Trovare il link perfetto spesso richiede ore, e per acquisirlo possono volerci giorni, settimane o anche di più. Ecco dove entra in gioco il metodo di link building che descrivo di seguito. Io lo uso regolarmente per raccogliere link rilevanti, a partire da pagine irraggiungibili (errore HTTP 404 – n.d.t.) dei concorrenti.

Nota: in questo post, userò Search Engine Land come esempio.

Pronti per l’immersione? Benissimo, perché adesso vi mostrerò l’intero processo di raccolta dei link.

Per prima cosa dovete individuare i vostri concorrenti. Facile: cercate le keyword su cui volete essere visibili su Google e selezionate i siti che stanno sopra di voi nella SERP. Una volta che avete un elenco di concorrenti, aprite un foglio di calcolo e metteteli tutti lì dentro, insieme alla loro posizione nei risultati e la data della ricerca.

Poi scaricate Screaming Frog SEO Spider (un tool freemium). Questo software vi permetterà di eseguire la scansione tutto il sito del vostro concorrente, rivelando tutte le pagine che danno l’errore 404 (segue tutti i link che trova, a partire dall’URL indicato, sia interni che esterni – n.d.t.). Per fare questo, è sufficiente inserire nella barra di ricerca gli URL dei vostri concorrenti, uno alla volta; come qui:

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Una volta che la scansione è completa, cliccate su “Response Codes”

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Quindi, cliccate sul menu a discesa accanto a “Filter:” e selezionate “Client Error (4xx)”.

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Ora potete vedere tutte le pagine 404 di quel sito.

Una volta completato questo passaggio, basta premere il bottone “Export” per esportare in un formato excel, tutte le pagine 404. Poi, importate questo file in un foglio di calcolo Excel o su Google Docs. Su questa parte del foglio di calcolo, inserite i titoli per le ulteriori colonne (che serviranno nei passi successivi – n.d.t.), denominandole “Trust Flow”, “Citation Flow”, “Referring Domains” ed “External Backlinks”.

Ora che avete importato tutte le pagine 404, dovete escludere le immagini e i link esterni, se ce ne sono. Un modo rapido per farlo è quello di evidenziare il blocco di celle premendo sulla cella che indica la colonna, in alto, quindi cliccate su “Filtra” nella voce di menù “Dati”.

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Ora che avete attivato la funzione di filtro su quella colonna, cliccate sul menù a discesa, e cliccate sulla scelta “Filtro per valori”; vedrete due link: “Seleziona tutto” e “Cancella”.

cliccate sulla scelta “Cancella”, come qui:

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Questo deselezionerà tutti i valori preimpostati. Ora, digitate l’URL del sito web del concorrente, nella casella di ricerca e cliccate su “Seleziona tutto”.

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Questo escluderà tutti i link esterni e lascierà solo le pagine 404. Scorrete tutta la lista, evidenziando quelle pagine che pensate di poter riscrivere voi.

Ora che avete tutte le pagine 404 più rilevanti, inseritele in Majestic (è uno tool a pagamento), o in Moz Open Site Explorer (OSE) (è uno strumento freemium), per vedere se le loro pagine 404 hanno dei link esterni che le puntano (che è ciò che in definitiva stiamo cercando). Aggiungere i dettagli da Majestic, o da Moz al foglio di calcolo. Qualsiasi strumento utilizziate (io uso OSE), cliccate su “Request a CSV” per esportare i dati dei link. Importate i dati in una nuova scheda del vostro foglio di calcolo, o create un nuovo foglio di calcolo, se preferite.

Individuate i link più rilevanti che puntano al sito web del vostro concorrente. Una volta trovati tutti i siti web più rilevanti, potete evidenziarli, o magari rimuovere dal foglio di calcolo quelli che non lo sono.

Nota: vale la pena di elaborare con Majestic o con Moz, ogni sito che pensate di contattare, per trovare il loro citation flow, trust flow, e domain authority (DA). Potreste anche voler contattare solo quello con la DA più alta, tuttavia, a mio parere, se è rilevante per la vostra nicchia e fornisce informazioni utili, vale la pena di prenderlo in considerazione.

Con le pagine 404, e le opportunità di link in mano, concentratevi sulla creazione dei contenuti che è rilevante per i marchi da cui sperate di guadagnare un link. Cercate le informazioni di contatto di qualcuno che lavora nel marchio da cui volete il link. Di solito è in chiaro sul loro sito web, ma se non lo fosse, potete usare dei tool come VoilaNorbert e Email Hunter per ricavare le informazioni necessarie. Una volta che avete queste informazioni, dovete inviargli una e-mail simile a questa:

Salve [IL LORO NOME],

Il mio nome è [VOSTRO NOME], e svolgo il [INSERITE QUI IL VOSTRO RUOLO – cioè MARKETING] in [NOME DELLA VOSTRA AZIENDA O DEL SITO].

Mi sono appena imbattuto nel vostro post sul blog, che parla di [INSERITE IL TITOLO DEL LORO POST] e quando ho cliccato su uno dei link, ho trovato una pagina 404. Come probabilmente sapete, questo è un male per l’esperienza utente, ed è la ragione per oggi cui vi sto scrivendo questa email.

Abbiamo recentemente pubblicato un articolo di approfondimento relativo allo stesso oggetto del link interrotto che avete sul vostro sito web: [INSERITE TITOLO DEL VOSTRO POST].

Ecco il link al nostro articolo: [URL].

Mi chiedevo se non vi dispiacerebbe puntare quel link al nostro articolo, invece che alla pagina 404 a cui sta puntando adesso, poiché il nostro articolo fornirà i vostri lettori con una migliore esperienza utente.

Manterremo aggiornato questo articolo così da fornire alle persone le informazioni più recenti all’evolversi del settore.

Grazie per aver letto questa e-mail e resto in attesa di vostre notizie.

[IL VOSTRO NOME]

Avvertenza: il campione di e-mail qui sopra è solo un esempio e deve essere adattata al proprio stile di scrittura.

In chiusura, ricordatevi di tenere nota dettagliata delle conversazioni che avete avuto con le persone, nel corso della campagna di outreaching, e fate sempre seguito ai contatti.

Spero che questa tattica aiuti i vostri sforzi SEO in futuro. Certamente a me ha aiutato a trovare nuovi posti per ricavare i link. Non solo, ma mi dà costantemente nuove idee per i contenuti.

Voi usate un processo simile a per raccogliere link? Mi piacerebbe sentirlo nei commenti.

Questo post è stato promosso da YouMoz. Il punto di vista dell’autore è del tutto personale (esclusa l’eventualità remota che sia sotto ipnosi) e potrebbe non rispecchiare le opinioni di Moz.

Thomas CaultonThomas Caulton

Traduzione di

L’articolo esprime le posizioni proprie dell’autore (esclusa l’eventualità remota che sia sotto ipnosi) e può non rispecchiare le opinioni di Moz, Inc.

Moz non è affiliato con questo sito e non ha visionato questa traduzione. Moz fornisce i migliori strumenti e risorse SEO del Web.

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  1. alexia

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