Cos’è che rende un sito web degno di link?

Eric Ward

articolo orginale:
What Makes a Web Site Link-Worthy?

5 Febbraio 2016

Aggiornato il 2/2016, 12/2015, 11/2015, 4/2014, 7/2009 – Originale: Luglio 2002

Il principio fondamentale del web è quello di permettere a qualsiasi documento di collegarsi a qualsiasi altro, e viceversa. Questo è ciò che Tim Berners-Lee intendeva quando, nel marzo del 1989, propose per primo il protocollo ipertestuale; prima che la maggior parte di noi avesse mai nemmeno sentito parlare di Internet. In realtà, originariamente, Tim chiamò la sua creazione “Mesh”. Tim ha dichiarato, “decisi per ‘World Wide Web’, nel 1990, quando scrivevo il codice”.

Ma facciamo un balzo di venticinque anni, verso un web pieno di spamming, scialbi siti di shopping, farmacie fasulle, e 80 milioni di blog di acconciature, e si pone la domanda: qual è la motivazione per cui un sito dovrebbe mettere un link a un altro sito?

Inizialmente sviluppato al CERN, per risolvere il problema di gestire le informazioni generali sugli acceleratori di particelle e gli esperimenti, il Mesh risolveva i problemi della perdita di informazione e forniva una soluzione, basata su un sistema ipertestuale distribuito, come modo per aiutare i ricercatori a collegare documenti correlati, dislocati su computer diversi.

Il “Mesh Web” fu presto scoperto da quelli più interessati al commercio, e dopo qualche milione di siti di spam, eccoci qui.

E’ interessante notare che nei molti anni passati da quando Tim rilasciò la sua creazione a disposizione di tutti, quasi ogni invenzione del web marketing è stata in qualche modo correlata al “link” (vale a dire, un tentativo di trovare nuovi modi per collegare un sito a un altro, o di condividere degli URL).

Bottoni, badge e banner, in essenza, non sono altro che un collegamento da un posto a un altro. Lo stesso vale per i link testuali, sia a pagamento che guadagnati, o entrambi; sia sui siti web, che in un tweet, una newsletter o un’e-mail. Sono tutti link sotto forme diverse. Un elenco di risultati PPC o uno Pin di Pintetest, o un elenco di risultati della ricerca, non sono altro che link.

La pagina della directory di Yahoo!  e di DMOZ (riposi in pace) in cui siete elencati, L’elenco dei link alle pagine del profilo dei membri del BBB, anche quel simpatico widget che avete creato (qualunque cosa faccia, basta che possa farci clic ed essere trasportato da qualche altra parte), sono tutti i link.

Quindi semplifichiamo e concordiamo che tutto ciò che si può toccare con un dito (o con lo stilo), o cliccare col mouse, o anche attivare tramite comando vocale, e che vi porta da un contenuto a un altro, non è nient’altro che un link.

Perché questo è importante?

Perché lo sviluppo di tutte le modalità e le forme di link e dei metodi di condivisione non cambiano una verità universale: meno utili sono i tuoi contenuti, meno è probabile che possano ricevere un link.

Meno utile è il contenuto, meno è probabile che riceva mai un link

nciSe pensiamo all’utilità come a un range continuo di valori, allora i siti più utili sono quelli che forniscono contenuti ricchi, di qualità, su un argomento specifico, su cui gli editori o i fornitori, sono delle autorità. Un esempio potrebbe essere CancerNet, conosciuto anche come NCI (il National Cancer Institute). Ora questo è l’esempio di contenuti in assoluto più a destra nella scala dell’utilità (300.000 pagine su ogni aspetto del cancro, tutti gratuitamente fruibili, tutti generati da esperti del settore).

Infatti, con pochissimo sforzo di marketing, il dominio Cancer.gov ha milioni di link da tutto il mondo che lo puntano. E’ una delle mie prediche standard: i contenuti utili raccolgono link.

Quando CancerNet mi ha chiesto di fare un lavoro di raccolta di link e di pubblicità per loro, la verità è che per me non c’era un granché di lavoro da fare. Mi ci è voluto circa un mese per aumentare e migliorare il profilo dei link preesistente. Ho trovato una manciata di librerie con risorse sul mondo della medicina che non avevano ancora puntato un link verso CancerNet, e un paio di guide specializzate. Il mio impatto è stato minimo se si considera la vasta collezione di link che CancerNet aveva già.

Ma la dura realtà è che non possiamo essere tutti il National Cancer Institute / CancerNet. La maggior parte dei siti semplicemente non ha il genere di contenuti che genera milioni di link.

Allora, cosa si fa?

Cosa succede se cercate solo di vendere qualche pallone da basket e non avete nessun contenuto di qualità? Se il vostro sito ricade sul lato sinistro della scala dell’utilità, si deve accettare il fatto che non otterrete molti link o condivisioni e quei link che raccoglierete probabilmente dovrete pagarli. Ma quei link che avrete pagato probabilmente non aiuteranno il vostro ranking e potrebbero anche danneggiarlo.

Se non si volete accettare la realtà che ho appena descritto, e volete invece guadagnare link per il vostro sito, avete una (e una sola) altra opzione disponibile:

Rendetelo degno di link.

Com’è fatto un sito degno di link? Immaginiamo di avere un negozio di magia online che si rivolge ai maghi professionisti e dilettanti. Sul vostro sito si vendono i trucchi, forniture, cappelli, mantelle, bacchette, e c’è anche la scenetta della persona segata a metà.

Se il contenuto non è altro che un negozio di magia online, perché qualcuno dovrebbe mettere un link che lo referenzia? Potreste ottenere un po’ di link da guide web sulla magia e da qualche lista di link. Un paio di vostri fornitori o associazioni di categoria del settore magia, ma poi? Se siete un negozio online con nient’altro che prodotti come contenuto, allora dovete cercare programmi di associazione o affiliazione, come mezzo per raccogliere link. In pratica li pagate.

Ma forse, solo forse, c’è qualcosa di più che potreste fare, se siete disposti a rimboccarvi le maniche.

E se oltre ai vostri prodotti, creaste un database interrogabile di informazioni sulla magia? Se aveste le biografie complete di migliaia di maghi? O una sezione dedicata ai record del mondo della magia, o un glossario di termini magici, o una directory di maghi su Internet?

Allora sarebbe un esempio eccellente di come un sito di shopping di nicchia può aggiungere contenuti ricchi e pertinenti, ovvero l’utilità, al suo sito web, e anche vendere. Di un sito del genere si scriverebbe, gli si punterebbero dei link, e lo condividerebbero quasi tutti quelli a cui interessa la magia. Qualsiasi appassionato di magia con un sito web che curasse un elenco di link selezionati manualmente, probabilmente aggiungerebbe il vostro sito alla sua lista.

Quella descritta sopra non è una mera utopia: esiste su MagicTricks.com.

magiclogoSo per esperienza che è difficile trovare luoghi di incontro online e curatori di siti, altamente affidabili, disposti a mettere dei link a dei siti commerciali. Più un sito offre informazioni approfondite su un determinato argomento, database, comunità, guide, forum, recensioni, ecc, più è probabile che i redattori siano disposti a parlarne. Che si tratti di un sito dedicato al business o al consumatore, più ricco di contenuti è, meglio è, specialmente se la missione del sito è la vendita. Un sito progettato per vendere un prodotto è molto diverso da un sito di riferimento vero e proprio, con centinaia e centinaia di pagine di informazioni liberamente fruibili su un particolare argomento.

CancerNet / NSC e MagicTricks.com non potrebbero essere più diversi, eppure hanno una cosa incredibilmente importante in comune: entrambi hanno contenuti su uno specifico argomento, scritti da esperti appassionati.

La migliore analogia che viene in mente per spiegare un sito web orientato alla vendita, è una biblioteca pubblica. Una libreria prima di tutto, è fatta di contenuti. Ma le librerie vendono anche delle cose. Molte hanno bar che offrono spuntini, aree attrezzate con distributori automatici, e perfino ristoranti. Ci si possono acquistare copie di libri, mappe, immagini digitali, si possono affittare sale riunioni. Alcune biblioteche hanno servizi di videonoleggio e alcune offrono anche servizi di consulenza. C’è sicuramente movimento di denaro in una biblioteca.

Ma nessuno confonderebbe questo commercio con la vera missione di una biblioteca: essere curatori di contenuti e aiutare i patrocinatori a trovare quei contenuti.

Allo stesso modo, un sito web deve anche essere una biblioteca di informazioni sul suo argomento qualunque esso sia. Aggiungete dei contenuti eccezionali al vostro sito di prodotto.

Perché prendersi la briga di farlo?

Perché il contenuto utile è più probabile che attiri i link, rispetto ai prodotti, e solo perché il vostro sito è costruito intorno al prodotto e la vostra missione finale è quella di spingere le vendite dei prodotti, non significa che il vostro sito di prodotto non possa essere anche costruito intorno ai contenuti.

Usate bene i link amici miei,

Eric WardEriC Ward

Traduzione di

Articoli di Eric Ward

Post A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *