Come evitare il blocco mentale del SEO parte 1: a caccia delle keyword

Corso SEO di Jill Whalen

Di Jill Whalen

articolo orginale:

Avoiding SEO Brain Freeze Part One – Hunting For Keyword Phrases

TalentZoo.com

 

Vi siete mai trovati a voler cominciare un nuovo lavoro o un progetto, ma c’erano coinvolti così tanti aspetti che non sapevate da dove cominciare? In queste circostanze il nostro cervello si blocca e si finisce in uno stato di paralisi in cui semplicemente non si fa più niente. Quando succede questo, l’unica via d’uscita è frammentare il progetto in parti più gestibili e svilupparle un po’ per giorno, così da non venirne travolti.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è uno di quei progetti confusi che se non l’avete mai affrontato prima, può certamente apparire scoraggiante. In verità non lo è. Nel corso dei prossimi mesi suddividerò per voi, il SEO nelle in componenti gestibili, secondo un approccio “passo-passo”, così che possiate farvi il vostro piano di azione e cominciate a ricevere un po’ di traffico altamente qualificato dai motori di ricerca.

Vi suggerisco di passare almeno un mese eseguendo le attività descritte in ogni articolo di questa serie. Il SEO non è qualcosa che si può fare di fretta, per cui fate con calma e fatelo nel modo giusto.

Oggi ci concentreremo sul primo vero passo del vostro processo SEO: la ricerca delle frasi chiave che alla fine utilizzerete per ottimizzare le pagine del vostro sito.

i 7 passi per la ricerca delle keywords

Passo 1: Pensate ai vari modi in cui qualcuno che cerca il prodotto, servizio o informazione che fornite sul sito, potrebbe scriverlo dentro il campo di ricerca di Google. Quali parole userebbe se stesse cercando esattamente quello che offrite? Scrivete tutte le frasi che vi vengono in mente, che descrivono quello che fate. Assicuratevi di prendere in considerazione ogni singola pagina del vostro sito, perché ognuna di loro avrà (o almeno dovrebbe avere) un suo argomento specifico. Al termine avrete la prima bozza di lista delle keyword.

Passo 2: Chiedete a chiunque conoscete di fare la stessa cosa che avete fatto al passo 1. Cercate  colleghi, familiari, amici e chiunque altro che potete pregare, corrompere o pagare per farvi aiutare. Avere le opinioni di altri su questo punto, è molto importante perché la gente ha un modo di pensare molto vario. Voi volete più forme diverse possibili della vostra lista di frasi e questo è un gran modo per cominciare a raccoglierle.

Passo 3: Procuratevi un accesso di breve durata ad uno strumento per la ricerca delle keyword come KeywordDiscovery o Wordtracker e/o utilizzate lo strumento gratuito di Google keyword suggestion tool. Lo strumento di Google è stato creato per le loro inserzioni pubblicitarie, ma chiunque può utilizzarlo, sia che pubblichi inserzioni su Google o no.

Passo 4: Inserite la lista grezza delle frasi che avete precedentemente creato, nel nuovo strumento di ricerca delle leyword, per vedere quali frasi vengono effettivamente utilizzate nei motori di ricerca e quali non lo sono. Non date troppa importanza al numero di ricerche che questi tools tirano fuori, perché non è una rappresentazione fedele del numero reale di ricerche ogni singola frase può ricevere.

Guardate piuttosto la posizione relativa di ogni data frase nella lista, in modo da capire che la frase X totalizza il doppio di ricerche della frase Y, per esempio. Qui l’idea è fondamentalmente quella di ottimizzare il vostro sito per le frasi chiave che le persone reali effettivamente utilizzano, piuttosto che per quelle che invece non vengono utilizzate.

Passo 5: Utilizzando i risultati della ricerca descritta nel passo 4, compilate una lista delle frasi chiave potenziali, classificata per categorie. Questo è generalmente facile da realizzare in forma di foglio elettronico come quelli di Excel, contenente più fogli di lavoro. Così, se per esempio vendete prodotti elettronici commerciali, avrete svariate categorie come: televisioni, radio, computer ecc…, con frasi chiave specifiche elencate sotto ogni categoria.

Per un settore così ampio avreste probabilmente bisogno anche di molte sotto-categorie, per esempio: TV al plasma, TV a grande schermo, ecc… Ogni categoria e sotto-categoria avrà probabilmente un gran numero di frasi chiave ad esse correlate. Non preoccupatevi del numero di frasi in questo momento, di più è meglio, poiché avrete più materiale da cui poi estrarre e scegliere.

Passo 6: Valutate la competizione sulle frasi chiave. L’idea del SEO è quella di ottimizzare per le frasi che la gente utilizza effettivamente nelle ricerca, ma per cui non ci sono già centinaia di migliaia di altre pagine in concorrenza. Questo è un punto delicato perché non c’è un valore numerico da consigliare per stabilire la competitività delle vostre frasi. Più esperienza avere nel SEO e migliore e più popolare è il vostro sito, più potete impegnarvi con frasi competitive. Un modo spiccio per verificare la competitività di ogni specifica frase è di andare su Google e digitare questo comando speciale nel campo di ricerca:

allintitle: “la vostra frase

Il numero di pagine che Google mostra per questa ricerca sarà il numero di pagine che hanno esattamente quella frase nel titolo. Questo è il segnale che sono state ottimizzate, almeno in modo basilare, per quella frase chiave. Generalmente se per la vostra frase trovate meno di 1000 pagine, allora vale la pena di ottimizzare per quella frase; però qui dovete usare il vostro giudizio basandovi sul livello di abilità SEO di cui disponete. Meno pagine ci sono a concorrere, più facile sarà per voi ottenere un alto ranking (posizionamento N.d.T.).

Passo 7: Ripetete il passo 6 per tutte le frasi chiave (o almeno per quelle più rilevanti) e compilate la lista delle frasi che avete deciso di utilizzare per la vostra campagna SEO. Questo è un processo certamente noioso e vi richiederà anche di metterci la testa, ma saltatelo e sarà a vostro rischio e pericolo! Non ha senso ottimizzare per parole che sono troppo generali e poco mirate, che milioni di altre pagine che già utilizzano. Stareste semplicemente sprecando del tempo prezioso, che potrebbe essere utilizzato ottimizzando per le frasi che descrivono esaurientemente e con precisione, quello che il vostro sito ha da offrire.

Questo è essenzialmente tutto quello che c’è da sapere riguardo all’aspetto di ricerca delle leyword. Questi 7 passi saranno critici per il resto della vostra campagna SEO, per cui impegnateci tutto il tempo che ci vuole per farli nel modo giusto. Nel prossimo articolo vi fornirò i passi necessari per determinare a quali pagine del vostro sito appartengono le frasi chiave definitive.

Fino alla prossima volta, buona ricerca delle leyword!

Jill Whalen

Jill Whalen è titolare e fondatrice di High Rankings, una agenzia SEO fuori Boston e co-fondatrice dell’organizzazione SEMNE, una rete di consulenza e servizi di search marketing del New England ed è attiva nell’industria SEO fino dal 1995. Jill conduce la newsletter High Rankings Advisor ed il forum di ottimizzazione per i motori di ricerca di High Rankings.

Traduzione di

Latest Comments

Post A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *