Se Google volesse essere trovato su Google

la centralità del cliente

Gerry McGovern

If Google wanted to get found in Google

25 febbraio 2018

Google non è ottimizzato per Google. E’ ottimizzato per la cercare e trovare. Focalizzatevi sull’obiettivo dei vostri clienti e avrete molte più probabilità di essere trovati, usati e valutati.

Se Google fosse ottimizzato per Google, che aspetto avrebbe? Beh, per cominciare, sulla home page ci sarebbero un sacco di contenuti che ripetono le parole “motore di ricerca”. (“Benvenuto su Google, la casa della grande ricerca, il primo tra i motori di ricerca”). Tuttavia, se guardate la home page di Google, la parola “ricerca” viene usata una volta sola. E’ piuttosto evidente che Google ha qualche cosetta da imparare sull’ottimizzazione per i motori di ricerca.

Google è gravemente affetto dalla mancanza di ottimizzazione per i motori di ricerca. Ho appena cercato “motore di ricerca” su Google e per lui non ci sono buone notizie. Il primo motore di ricerca a comparire nei risultati è DuckDuckGo, Seguito da Dogpile. Google non è nemmeno fra i primi dieci risultati, il che è piuttosto scioccante. Perché succede questo?

Naturalmente tutti conoscono Google. Quindi, innanzitutto, come ha fatto la gente a conoscere Google? Perché sin dal primo giorno Google ha sempre avuto un sito web con una homepage spartana. Google non ha mai provato ad essere ottimizzato per i motori di ricerca. Invece, Google ha cercato di essere ottimizzato per fare la ricerca; grande, fondamentale differenza, ed è una cosa che tante organizzazioni non capiscono.

Ciò su cui Google si è focalizzato è l’essere utile. Google si è focalizzato sull’essere il miglior posto al mondo per trovare risposte. Google si è focalizzato sull’essere quello che è, ed è ciò che le persone hanno bisogno di avere da lui. Google non ha bisogno di dire che è un motore di ricerca, perché la grande casella di ricerca parla per lui. Il design esprime in modo immediato la funzione.

In questo mondo estremamente impaziente, se devi iniziare descrivendo ciò che sei, allora sei già parecchio svantaggiato. La funzionalità del vostro design dovrebbe immediatamente comunicare il vostro scopo, consentendo alle persone di iniziare subito l’attività più importante che sono venuti a completare.

Se dovete dire che siete semplici, allora non lo siete, perché se foste veramente semplici, non dovreste perdere tempo a dire alla gente che lo siete; sareste semplici e basta. Solo quelli con la sindrome della complessità sentono il bisogno di spiegare che sono semplici. Più dovete scrivere come utilizzare il vostro prodotto, o servizio, più avete fallito come designer.

Essere trovati è solo una tattica. Ciò che conta è quello che succede dopo essere stati trovati. Ciò che conta è quello che accade dopo che le persone cominciano ad arrivare, quando sono lì e usano il vostro sito web o la vostra app. Essere trovati facilmente non ha come conseguenza l’usabilità, ma l’usabilità ha come conseguenza l’essere trovati facilmente. Perché l’usabilità e l’utilità sono le migliori strategie di tutte per l’ottimizzazione sui motori di ricerca. Perché sfruttano la visibilità sociale: altre persone che raccontano ad altre persone. Perché è così che è cresciuto Google, ed è così che sono cresciuti tanti altri grandi marchi digitali: essendo utili.

Ho visto tantissime volte le tattiche di ottimizzazione per i motori di ricerca, portare alla realizzazione di siti Web davvero tremendi. Quelle tattiche spesso raggiungono l’obiettivo di portare le persone sul sito, ma poi cosa succede? La gente trova ingombro, confusione, e un sacco di spazzatura “search engine friendly”.

Il motivo per cui esiste un sito Web non è quello di essere trovato, la ragione per cui esiste un sito web è essere utile.

Gerry McGovernGerry McGovern

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