Il 91% dei contenuti non riceve traffico da Google e come stare nell’altro 9% (nuova ricerca di Ahrefs)

Il 91% dei contenuti non riceve traffico da Google, e come stare nell'altro 9% (nuova ricerca di Ahrefs)

Tim Soulo

Ahrefd.com91% of Content Gets No Traffic From Google. And How to Be in the Other 9% (New Research by Ahrefs)

31 Maggio 2018

Non è un segreto che il web stia crescendo di milioni (se non miliardi) di pagine al giorno. Il nostro strumento Content Explorer scopre 1,8 milioni di nuove pagine ogni 24 ore, pur essendo molto selettivo riguardo alle pagine che si qualificano per l’inclusione. Il crawler “principale” di Ahrefs acquisisce quasi la stessa quantità di nuove pagine ogni minuto!

Ma quanti di questi contenuti ricevono traffico di ricerca da Google?

L’anno scorso abbiamo risposto a questa domanda analizzando circa 2 milioni di pagine di nuova pubblicazione, scelte in modo casuale. Abbiamo rilevato che entro un anno dalla pubblicazione, solo il 5,7% si è posizionato tra i primi 10 risultati di Google, per almeno una query di ricerca.

In altre parole, del nostro campione di circa 2 milioni di pagine, un gigantesco 94,3% di pagine non ha ricevuto nemmeno un singolo visitatore da Google.

Ma circa 2 milioni di pagine sono un campione di dimensione piuttosto insignificante, se si considera la profondità e l’ampiezza dell’intero web. Quindi abbiamo deciso di condurre un altro studio.

Abbiamo preso l’intero database del nostro strumento Content Explorer (quasi 1 miliardo di pagine) e abbiamo analizzato quante pagine ricevono traffico dalla ricerca organica e perché.

Circa un miliardo di pagine Web, classificate per traffico (mensile) ricevuto dalla ricerca.

E’ venuto fuori che i risultati sono in linea con il nostro precedente esperimento.

Il 90,88% di tutte le pagine non riceve traffico dalla ricerca di Google - dallo studio di Ahrefs su 1 MILIARDO di pagine web. – Tim Soulo, Traduzione di Marco Dini

Il 90,88% di tutte le pagine presenti dell’indice di Content Explorer non riceve traffico da Google e il 4,5% riceve meno di dieci visite al mese.

Se vi può interessare, ecco le dieci pagine con il maggior traffico di ricerca organico, estratte dal nostro database di Content Explorer:

NOTA A MARGINE. Ecco un elenco delle prime 500 pagine per volume di traffico di ricerca (in cui abbiamo rimosso le pagine di contenuti sessualmente espliciti, volgari, o potenzialmente offensivi) per il vostro scopo di ricerca SEO. Per rendere questi dati un po’ più utilizzabili per il professionista SEO medio, abbiamo escluso le pagine appartenenti ai siti con DR = 91, o maggiore (“Domain Rating“, metrica proprietaria di Ahrefs – n.d.t.). Abbiamo rimosso anche gli articoli pubblicati meno di 180 giorni fa, per filtrare le pagine con picchi di traffico dovuti alla pubblicazione nelle “Notizie principali” (Box “Top Stories” – n.d.t.) di Google.

Prima di passare alla discussione sul perché la maggior parte delle pagine non abbia mai ricevuto traffico di ricerca da Google (e su come evitare di essere una di queste), è importante affrontare due principali discrepanze nei dati analizzati:

  1. Un miliardo di pagine può sembrare un numero enorme, ma non è la rappresentazione più accurata dell’intero Web. Content Explorer scopre le nuove pagine condivise sui social network, che vengono aggiunte all’indice solo se soddisfano i nostri criteri di inclusione, il che garantisce che vengano aggiunte solo quelle “buone” (mentre Internet è pieno di pagine assolutamente “scadenti”). Anche rispetto ai 216 miliardi di pagine dell’indice di Site Explorer, la dimensione del nostro campione per questo studio è piuttosto piccola e un po’ distorta a favore del “del Web di qualità”.
  2. Le nostre stime del traffico di ricerca non sono accurate al 100%. Stimiamo il traffico di ricerca in base al nostro database di Site Explorer, di circa 537 milioni di keyword e anche se è il più grande database del suo genere, chiaramente non rappresenta tutte le possibili query che le persone digitano in Google (dove ogni giorno vengono eseguite intorno ai 5,5 miliardi di ricerche). Quindi c’è una consistente possibilità che molte pagine ricevano traffico della ricerca da alcune query della super long-tail, non abbastanza popolari da poter essere inserite nel nostro database.

Detto questo, queste due “imprecisioni” non cambiano davvero nulla nel grande schema delle cose: la maggior parte delle pagine pubblicate non si posiziona mai su Google e non riceve alcun traffico dalla ricerca.

Ma perché succede, e come si può far parte della minoranza che riceve il traffico della ricerca organica di Google?

Bene, ci sono centinaia di problemi di ottimizzazione SEO che potrebbero impedire alle vostre pagine di posizionarsi bene in Google, ma se ci focalizziamo solo gli scenari più comuni, ce ne sono solo due.

Motivo 1: la pagina non ha link in ingresso

Odio riproporre lo stesso mantra che si ritrova in quasi tutti gli altri articoli SEO, ma non c’è davvero modo di girargli intorno: i link vi aiutano a posizionarvi più in alto su Google!

E sono uno dei “primi 3 fattori di ranking di Google“.

Quindi, perché non suddividiamo la stessa torta “circa un miliardo di pagine” in base al numero di domini di riferimento che puntano loro dei link?

Il 55,24% delle pagine non ha nemmeno un link - dallo studio di Ahrefs su 1 MILIARDO di pagine web – Tim Soulo, Traduzione di Marco Dini

Sembra che il 55,24% di quelle pagine non abbia neanche un link, e il 29,79% delle pagine ha link da meno di tre siti.

Cominciate a vedere tendenza? La maggior parte delle pagine non riceve traffico di ricerca, e la maggior parte delle pagine non ha link.

Ma parliamo delle stesse pagine?

Vediamo come il numero di domini che puntano link a una pagina è correlato al traffico della ricerca organica stimato per quella pagina (su tutto l’intero database di Content Explorer, di circa 1 miliardo di pagine):

Referring domains e traffico di ricerca organico - ahrefs content explorer – Tim Soulo, Traduzione di Marco Dini

Si direbbe che abbiamo una correlazione lineare: più link ha una pagina, più traffico di ricerca riceve da Google.

Possiamo vedere anche una correlazione simile tra il numero di referring domain e il numero di keyword per cui una pagina si posiziona:

referring domain e posizionamenti delle keyword - Ahrefs content explorer – Tim Soulo, Traduzione di Marco Dini

Come sempre, è importante sottolineare che la correlazione non implica necessariamente causalità. Questi grafici non determinano la causalità, il che significa che nessuno di questi grafici fornisce una prova diretta del fatto che i link aiutino a posizionarsi su Google, ma praticamente qualsiasi professionista SEO vi dirà che è quasi impossibile penetrare tra i primi 10 risultati della ricerca, se quelle pagine non hanno un sacco di link in ingresso. Il che è in linea con i dati che potete vedere sopra.

Pertanto, se volete posizionarvi su Google e ricevere il traffico della ricerca, dovete accumulare link di alta qualità per la vostra pagina. Se non siete sicuri di sapere come farlo, iniziate con questi articoli sul nostro blog:

Approfondimenti:

Tuttavia, è possibile ricevere traffico di ricerca sulla vostra pagina, anche se ha zero link, ma solo se ci sono poche pagine “forti” nelle SERP, per le keyword su cui puntate.

Mi sono chiesto quante pagine nel database di Content Explorer ricevessero traffico di ricerca pur avendo zero link in ingresso. Così ho filtrato l’intero database di Content Explorer estraendo solo le pagine con zero referring domain e con un Domain Rating (DR) inferiore a 60 (ossia la maggioranza dei casi in cui si trovano a operare i professionisti SEO – n.d.t.).

Ecco cosa ho ottenuto:

Traffico mensile stimato dalla ricerca per domini DR 60, con zero links – Ahrefs Content Explorer – Tim Soulo, Traduzione di Marco Dini

Ben oltre un milione di pagine ricevono un discreto traffico da Google, pur non avendo nemmeno un link in ingresso e stando sotto un dominio con un Domain Rating (DR) inferiore a 60.

Ora, in tutta onestà, questi numeri sono in qualche modo distorti dagli spammer SEO dei settori più “foschi”, che nascondono ad Ahrefs i loro link, mentre si posizionano su Google per ogni genere di cosa.

Ma ecco alcuni esempi di pagine perfettamente legittime, con zero referring domain, che ricevono una considerevole quantità di traffico dalla ricerca (basta copiarli e incollarli nello strumento di analisi batch di Ahrefs):

Se la possibilità di ricevere traffico dalla ricerca senza la necessità di trovare i link vi entusiasma, vi suggerisco di approfondire il concetto di livello di difficoltà delle parole chiave e su come trovare delle keyword e degli argomenti, con un potenziale di traffico dalla ricerca decente e con bassa competizione.

Motivo 2: la pagina tratta un argomento con un potenziale di traffico di ricerca insufficiente.

A volte le pagine possono avere valanghe di link in ingresso, ma continuano a non ricevere traffico da Google.

Ho estratto tutte le pagine del database di Content Explorer che non ricevono traffico dalla ricerca organica, e le ho suddivise in quattro intervalli, in base al numero di domini che gli puntano dei link.

Pagine con 10 referring domain che non ricevono traffico dalla ricerca organica – Ahrefs Content Explorer – Tim Soulo, traduzione di Marco Dini

Ho scoperto che più di 30.000 pagine hanno link in ingresso da oltre 200 domini, ma non ricevono alcun tipo di traffico dalla ricerca.

Eccone alcuni esempi:

NOTA A MARGINE. Tutte queste pagine avevano oltre 200 referring domain e zero traffico dalla ricerca organica, nel momento in cui ho estratto i dati. Tuttavia, ho notato che da allora alcune di queste pagine hanno perso un certo numero di link.

Esaminando puntualmente queste (e molte altre) pagine, ho notato due tendenze generali che spiegano perché tali pagine non ricevono traffico, nonostante abbiano così tanti link in ingresso:

  1. Sono andati oltre, con le pratiche di “link building equivoco” e sono stati penalizzati da Google;
  2. Non hanno, come oggetto, un argomento che le persone stanno cercando su Google.

Non voglio dilungarmi sul punto n. 1, poiché spero che i lettori del Blog di Ahref non pratichino “link building equivoco“, e quindi non riscontreranno mai questo problema.

Per quanto riguarda il punto n. 2, beh, questo è davvero piuttosto auto-esplicativo: se nessuno cerca ciò di cui parlate sulla vostra pagina, non riceverete alcun traffico dalla ricerca.

Noterete che questo accade abbastanza spesso con gli articoli basati su delle notizie. Ricevono facilmente molti link da tutto il Web, ma raramente ricevono traffico a lungo termine da Google.

Questo avviene perché le persone non possono cercare cose di cui non sono consapevoli, e inoltre alla maggior non interessano cose accadute tanto tempo fa, e quindi non le cerca mai (come questo articolo, o quest’altro).

NOTA DELL’EDITORE
Avrete notato che alcuni articoli di notizie ricevono molto traffico dalla ricerca organica a breve termine, posizionandosi nel box “Top stories” (Notizie principali – n.d.t.) per query di ricerca pertinenti e ad alto volume.

Ecco qui un articolo di Politico nel blocco “Top stories” per “Donald Trump”.

https://www.politico.com/story/2018/05/21/trump-phone-security-risk-hackers-601903
Qui vedete il picco di traffico che Ahrefs rileva quasi immediatamente:

Traffico dalla ricerca, rilevato da Ahrefs

Siccome “Donald Trump” riceve 5,6 milioni di ricerche al mese, questa pagina riceve molto traffico dal box “Top stories”.

Tuttavia, prevedo che il traffico verso questa pagina scenderà a zero abbastanza rapidamente. Inserite l’URL in Site Explorer e controllate di persona.

Joshua Hardwick - Ahrefs
Joshua Hardwick
Responsabile del contenuto

 

Ma a volte una pagina con una valanga di link in ingresso, potrebbe semplicemente avere come oggetto qualcosa di troppo generico e, quindi, non soddisferebbe adeguatamente l’intento del cercatore.

Un caso un po’ estremo è questa pagina di Engadget, che non sembra nemmeno apparire nell’indice di Google nonostante abbia più di 6.000 link da domini diversi. Che spreco, non vi pare?

Come il nostro amministratore delegato Dmitry ha sottolineato quando abbiamo discusso questo caso internamente: “questa pagina ha senso come posto dove trovare il contenuto, ma non come pagina da mostrare nei risultati di ricerca”.

Quindi il modo più veloce e più efficace per raggiungere l’obiettivo SEO è questo:

  1. trovate le pagine del vostro sito col maggior numero di referring domain;
  2. verificate se hanno come oggetto e se si posizionano per eventuali argomenti validi con elevato potenziale di traffico dalla ricerca.

Devo dare credito a Bryan Harris per aver condiviso questa “rapida soluzione SEO” durante un’intervista per il nostro corso “Blogging for business

Suggerisce di utilizzare il report “Best by links” del Site Explorer di Ahrefs (le migliori pagine rispetto ai link in ingresso – n.d.t.) , per trovare le pagine del vostro sito con il maggior numero di link; poi analizzate il loro traffico dalla ricerca. In questo modo, potete trovare pagine con valanghe di link ma molto poco traffico dalla ricerca organica.

Report Best by links di Ahrefs, per il sito Web di Bryan, videofruit.com

CONSIGLIO RAPIDO
Forse un modo più conveniente sarebbe quello di eseguire la scansione del vostro sito utilizzando lo strumento Site Audit di Ahrefs e poi, con Data Explorer, utilizzare i filtri di visualizzazione “Traffic” e “referring domains”

Report Ahrefs audit del sito e traffico organico

 

Una volta individuate le pagine con molti link in ingresso, ma poco traffico organico, il consiglio di Bryan è questo:

  1. Analizzate di cosa parlano;
  2. Fate un po’ di ricerca sulle keyword, per vedere se c’è margine per ri-ottimizzare quelle pagine per argomenti rilevanti, con un potenziale di traffico di ricerca decente.

Comunque, non tutte le pagine del vostro sito sono destinate a essere trovate su Google, anche se hanno una valanga di link.

A volte potreste avere una risorsa fantastica che attirerà un sacco di link, ma che magari non cercherà mai nessuno.

Per esempio, prendete questo stesso articolo, per il quale abbiamo deciso di non scegliere come target una parola chiave specifica, in quanto non abbiamo trovato nulla di rilevante.

Vuole forse dire che tutto lo sforzo per fare questo articolo va sprecato, perché i link in ingresso che attrae non si tradurrà in alcun traffico di ricerca per questa pagina?

Non del tutto.

Come probabilmente avrete notato, in questo articolo ci sono molti link ad altri articoli sul blog di Ahrefs, e ad alcune delle nostre landing page dei nostri tool. Quindi, se questo articolo riceve dei link, distribuirà parte di quel “link juice” con quelle altre pagine su ahrefs.com e le aiuterà a posizionarsi meglio.

In sintesi: scegliete come target le cose che le persone cercano e guadagnatevi dei link di qualità per le vostre pagine.

Nonostante abbia fatto un po’ lo spaccone con l’analisi di un enorme database di circa 1 miliardo di pagine, e che ne abbia estratto di grafici e diagrammi a torta, la morale è dolorosamente semplice e ovvia per chiunque abbia familiarità con la SEO: se volete ricevere traffico da Google, dovete pubblicare pagine sulle cose che la gente cerca (per esempio, eseguite ricerche sulle parole chiave appropriate) e assicuratevi che quelle pagine ottengano dei link da altri siti (ad esempio, fate del link building).

Nel grande schema delle cose, questo è tutto ciò che serve per apparire nei risultati di ricerca di Google e ottenere traffico organico sul vostro sito.

Tim Soulo
Tim Soulo

Nato in Ucraina. Vive a Singapore.
Tim Soulo, è il responsabile del marketing e della strategia di prodotto di Ahrefs, prodotto considerato uno dei principali strumenti SEO del settore, alimentato da big data. Con 7 anni di esperienza pratica nella SEO e nel marketing digitale, Tim condivide con entusiasmo le sue conoscenze pubblicando studi di ricerca basati sui dati, e guide SEO dettagliate, sul blog di Ahrefs. Gestisce anche un canale YouTube di successo per Ahrefs, che ha recentemente superato 1 milione di visualizzazioni.

Traduzione di Marco Dini

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