5 buoni consigli per la gestione della Comunità su Google+

Google+ circles

Jennifer Sable Lopez

SEOmoz

articolo orginale:

5 Tips for Managing Your Community on Google+

11 Aprile 2012

Il giorno in cui Google+ ha lanciato le ‘brand page’, per tutta la giornata ho fatto refresh della mia casella di posta Gmail, finché non ho finalmente ricevuto l’email che mi invitava a creare una pagina aziendale. Sapevo che creando la pagina sotto il mio account personale, sarei stata l’unica a poterla gestire da lì in poi. Ma non me ne importava niente, tanto ero eccitata all’idea di creare quella pagina.

Ricordate questa sensazione? Scommetto che siete scappati via e avete fatto la stessa cosa, vero? Ma poi cos’è successo? Siete ancora entusiasti come lo eravate allora, oppure vi spaventa l’idea di doverci andare? Voglio dire, non solo dovete stare al passo con Twitter, Facebook, LinkedIn, Quora, HackerNews, e [inserire qui un’altra piattaforma social], ma dovete dotarvi anche di una strategia per Google+. Calgon, portami via!.

Ok, sappiamo che avere una strategia per Google Plus è importante e sappiamo tutti i modi in cui dovremmo ottimizzare la nostra pagina aziendale per scopi SEO, ma stiamo gestendo la nostra comunità su G+ ? Qui a SEOmoz, abbiamo lavorato duro, per fare in modo che Google+ non fosse visto come una ruota di scorta, ma come una parte importante della nostra strategia social (e per la strategia sui motori di ricerca).

Oggi voglio mostrarvi cinque modi in cui utilizzare Google+ per coinvolgervi di più nella vostra comunità, aiutando al contempo, il vostro sito e la pagina aziendale, a comparire di più nelle ricerche. Vi sembra interessante? Allora passiamo in rassegna alcune di queste tattiche. Una cosa da ricordare per qualsiasi tipo di strategia social, è che ciò che funziona per noi, può non essere la miglior cosa per voi. Per cui, collaudate il tutto e vedete se funziona. E adesso, via con i suggerimenti!

1. Controllate le notifiche e rispondete

Probabilmente vorreste prendermi a schiaffi, vero? Andiamo, voglio dire che sono sicura che controllate le notifiche … ma rispondete? Ogni mattina quando accedo a Google+, la prima cosa che faccio è controllare le notifiche. Comincio con la più vecchia e le prendo in carico procedendo in avanti e rispondendo al maggior numero possibile di messaggi.

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Non perdete questa occasione per far sapere che ci siete e che vi interessa quello che dicono. Ecco alcuni esempi da cui trarre vantaggio:

  • Qualcuno condivide il vostro post. Cogliete l’occasione per ringraziarli!
  • Qualcuno condivide un post con voi. Probabilmente lo ha fatto per una ragione, guardate il post e se ha senso, rispondete.
  • Qualcuno vi menziona nei commenti. Leggete il post e inseritevi nei commenti anche voi. (A volte la gente impazzisce letteralmente, quando gli si risponde davvero, cosa che mi fa sempre molto contenta).
  • Qualcuno vi aggiunge ad una cerchia. Usate questo momento per aggiungerlo alle vostre cerchie, se è una cosa sensata (quando la prossima notifica sarà di una persona entusiasta, perché l’avete aggiunta ad una cerchia, potrete godere del sorriso che ha portato sul vostro viso).

Ma non esaurite le vostre interazioni con le notifiche, perché queste si notano solo quando qualcuno aggiunge in modo specifico il +brand in un post. Che dire di quelli che non vi menzionano in modo diretto?

2. Cercate il vostro marchio/nome/parole chiave e rispondete

Il passo successivo per assicurarvi di stare interagendo con la comunità è quello di vedere cosa dice la gente su di voi. Una ricerca vi mostrerà le persone, le pagine, i post, gli Hangout (Videoritrovi), ecc. Ma io di solito filtro tutto eccetto i post, cosicché Google+ mi mostra solo i post, per vedere ciò di cui la gente parla.

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Tombola! Ho lanciato una semplice ricerca per “seo tools” ed il primo post a venir fuori è uno splendido logo di Open Site Explorer, come parte di un post chiamato 31 Essential SEO Tools and Resources e sono stati abbastanza gentili da menzionarci. Questo è un grande esempio di quando vale pane di contattare e ringraziare qualcuno per aver condiviso un nostro post.

Un altro esempio è quello di cercare semplicemente il vostro marchio. Se avete visto il mio recente webinar o se mi seguite su Twitter, probabilmente sapete che ho una piccola ossessione per i piccoli dolcetti (ok è una grande ossessione … ma andiamo avanti). Prendiamo ad esempio un negozio locale che vende cupcake.

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Purtroppo, non hanno una pagina di Google+ ma qui un sacco di gente ne sta parlando. Si tratta di una opportunità eccezionale per entrare in contatto con la vostra comunità.

Cosa dice di voi la vostra community, senza che ve rendiate neppure conto?

3. Controllate i contenuti più recenti dei Ripples

Quando uscì Ripples, Casey Henry scrisse un bel post su come utilizzare Ripples per mettersi in contatto con gli influencer. Questo vale ancora oggi, ma la parte migliore è che Google ha aggiunto alcuni aggiornamenti al Ripples di allora. Ora si possono vedere tutte le condivisioni di una pagina specifica che avete condiviso, non solo la propagazione delle condivisioni individuali.

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Questi sono i Ripples di un post di ‘The Next Web’ che SEOmoz ha condiviso.

Quindi diciamo che vedete di avere 26 condivisioni su Google+, ma avete solo tre condivisioni scatenate direttamente dal vostro post; è sufficiente che cerchiate i Ripples sul vostro post e voilà, è possibile vederli tutti. Inoltre, è possibile aggiungere qualsiasi URL e vederne i Ripples.

Da qui, il solo limite è il cielo. Potreste tracciare i Ripples dei vostri post per vedere chi sono i vostri influencer più assidui. Nella pagina Ripples potete vedere i maggiori influencer per ogni post.

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Queste cono le statistiche di tre post diversi, da cui si può vedere, che il tizio Rand Fishkin è abbastanza influente. 🙂 Voglio aumentare i contatti con lui!

Ma a parte gli scherzi, questo è davvero un ottimo sistema per vedere chi sta condividendo il vostro contenuto (o il contenuto del vostro concorrente!) e consente un accesso facile per contattarli e per creare contenuti. E’ possibile utilizzare queste informazioni, per il link building, per la gestione della comunità e per la gestione del marchio, con molto profitto.

4. Menzionate direttamente altri marchi e persone

Proprio come voi state cercando i messaggi che parlano del vostro marchio, altre aziende stanno facendo la stessa cosa. Quindi, se volete essere notati, dovete fare altrettanto. Lo stesso vale per le persone: fate in modo di puntare un link diretto al blog di autori, membri della comunità, oratori in occasione di eventi, ecc. Se qualcuno riceve una notifica personale che è stato menzionato, quanto volete scommettere che condivideranno il post, o commenteranno o voteranno +1 o intraprenderanno un qualche tipo di azione? Io sono pronta a scommetterci un sacco! Abbiamo recentemente messo un link a tutti i nostri oratori della conferenza MozCon [http://www.seomoz.org/mozcon] e molte delle condivisioni dirette, commenti e +1, provenivano dagli stessi oratori.

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E’ piacevole vedere il proprio nome sotto i riflettori e più si mandano link fuori, più link arrivano. Google+ lo rende così facile da fare, perché non c’è bisogno di essere nelle cerchie di persone o aziende per puntare link verso di loro (a differenza di Facebook). Potete farlo quando scrivete un post o anche quando commentate su messaggio di qualcun altro. Allora, cosa state aspettando?

5. Avviate una chat o un Videoritrovo

Una cosa che mi piace di Google+ è che interagire con altre persone è semplice e veloce poiché rende così facile puntare un link direttamente a qualcuno (vedi sopra). A sua volta, questo lo rende un luogo ideale per avviare una chat o qualcosa del genere. Mi piace quello che fa SEER con la sua pagina; su Google+ hanno tenuto sessioni di Q & A (domande e risposte) e il loro team risponde prontamente alle domande.

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GENIALE! Credetemi, abbastanza presto li copieremo anche noi nella pagina SEOmoz. 🙂

Oltre a utilizzare le chat o sessioni di Q & A per i vostri clienti e comunità, potete sempre creare un Videoritrovo (evento di ritrovo virtuale di Google+). Noi abbiamo tentato più volte, ma purtroppo il limite di 10 persone lo ha reso abbastanza difficile per noi, poiché abbiamo troppa gente che cerca di saltare dentro la conversazione; tuttavia, date un’occhiata a cosa sta facendo My Community Manager con i Videoritrovo.

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In primo luogo, tengono un Videoritrovo ogni settimana sempre alla stessa ora, così che la gente sa quando aspettarselo.

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Dopo il Videoritrovo scrivono un post parlando dei principali temi trattati.

Come pensate che potreste sfruttare i Videoritrovi ed altri tipi di chat con la vostra comunità di Google+?

Ora tocca a voi!

Vi ho dato cinque grandi tattiche per aiutarvi a gestire la vostra community su Google+ e per interagire con i vostri clienti, il vostro pubblico, i vostri fan, ecc. So che ci sono un sacco di altre cose che potete fare, ma volevo davvero puntare l’obiettivo sui modi per mantenere vostra comunità motivata e impegnata (la parola più temuta .. ENGAGE). Vedo un sacco di persone che fanno cose simili su Twitter e Facebook, ma Google+ viene piuttosto ignorato. Data la sua influenza nelle ricerche, è importante sapere come usarlo a proprio vantaggio.

Ora tocca a voi: avete delle domande o qualcosa da aggiungere a questa lista?

Jennifer Sable LopezJennifer Sable Lopez

Traduzione di

SEOmoz non è affiliato con questo sito e non ha visionato questa traduzione. SEOmoz fornisce i migliori strumenti e risorse SEO del Web.

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