Indici standard rivisitati n. 3: Il tasso di rimbalzo parte 3

Avinash Kaushik - Il web analytics

Di Avinash Kaushik

articolo orginale:

Standard Metrics Revisited #3: Bounce Rate

Terza ed ultima parte dell’articolo “Indici standard rivisitati n. 3: Il tasso di rimbalzo“.

Nella puntata precedente abbiamo analizzato il bounce rate per sorgente di traffico e per parola chiave, adesso vedremo il tasso di rimbalzo per le campagne PPC e per le pagine più trafficate.

4) Misurate il tasso di rimbalzo per le vostre campagne AdWords, AdCenter, YSM (PPC)

Nella mia umile esperienza questa è una parte di analisi che molte agenzie e aziende trascurano quando fanno l’analisi delle campagne di annunci a pagamento.
Certamente misuriamo tasso di conversione, ROI e guadagno, ma state misurando

il tasso di rimbalzo per le vostre campagne Pay Per Click? Ricordate che la gente può convertire solo sta sulla pagina per più di 5 secondi (o se vede più di una pagina)!

bounce rate PPC

La schermata sopra, presa da Google Analytics, mostra il tasso di rimbalzo su ogni parola chiave raffrontata alla media del sito; scorcio molto efficace.

Come si vede il traffico nel lasso di tempo analizzato sta andando tristemente peggio della media del sito (Così state letteralmente buttando soldi nel … sapete bene dove!).

Azione: Prima di tutto cessate di puntare su quelle parole, poi fate una analisi più approfondita di quanto sono buone le landing page e tutti gli altri parametri della campagna (può essere che la vostra campagna per vendere condizionatori venga visualizzata solo alle persone residenti nel grande stato dell’Alaska).

5) Misurate il tasso di rimbalzo per le vostre pagine più trafficate

E’ estremamente probabile che il vostro impegno sia immenso (come generalmente è) ma che sia il vostro sito a buttarvi giù. Questo è quello che c’è da fare nel vostro caso

bounce rate top content

Quali pagine stanno rimbalzando il traffico come un perfetto elastico e quali invece sono grandiose nell’accoglierlo a braccia aperte dentro il vostro sito? Tirate su il report sopra nel vostro strumento di analisi e scopritelo.

In aggiunta alle pagine più trafficate vi consiglio anche di guardare le principali pagine di accesso al sito e misurare anche lì la percentuale di rimbalzo. Avrete rapidamente una lista di pagine che necessitano della vostra attenzione.

Azione: verificate se ci sono i giusti richiami all’azione sulle pagine. Il contenuto è organizzato in modo ottimale? Se le pagine sopra sono le landing page delle vostre campagne (di direct marketing o di annunci sui motori), allora mantengono la promessa scritta nell’email che gli avete spedito o delle parole che il cliente ha inserito nella ricerca? Rispondete a queste domande e valutate.

Una eccezione: esiste un caso ovvio in cui il tasso di rimbalzo potrebbe non essere utile per tute queste analisi, sto pensando ai blog.

Questi, fra le esperienze online sono una razza a se: la gente viene principalmente per leggere l’ultimo post, lo leggono e se ne vanno. Il vostro tasso di rimbalzo sarà alto per come l’indice viene calcolato ed in questo scenario va bene.

Non vorrete che il tasso di rimbalzo sia del 90%, i nuovi visitatori guarderanno in giro e leggeranno qualche altro post ecc… Ma non preoccupatevi se il bounce rate del blog è del 50% o perfino del 75%. J

In conclusione:

  • Il tasso di rimbalzo è un indice che troverete con facilità negli strumenti di analisi del traffico.
  • E’ facile da comprendere, difficile da equivocare (questo non si può dire per tutti e nemmeno per la maggioranza degli altri indici)
  • E’ straordinario nell’identificare gli elementi più evidenti (vi siete stressati abbastanza, cominciate da qui e troverete facilmente moltissime cose da fare). Provate per prima cosa questi cinque passi.
  • Vi prego di non confondere il tasso di rimbalzo con il tasso di uscita dal sito, sono radicalmente differenti. Inoltre chiunque arriva sul vostro sito dovrà anche uscire, invece quasi nessuno che viene sul vostro sito avrà bisogno di rimbalzare via!

Siete d’accordo con me che è un indice eccezionale? Non vi da tutte le risposte di cui avete bisogno, ma vi aiuterà a focalizzare molto rapidamente quello che è importante, vi mostra dove state sprecando denaro e quale contenuto del vostro sito va rivisto.

Come linea guida dalla mia personale esperienza negli anni, è difficile avere un tasso di rimbalzo inferiore al 20%. Qualsiasi cosa sopra il 35% desta qualche preoccupazione e qualsiasi numero oltre il 50% è preoccupante.

Avinash Kaushik

Traduzione di

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