Il nuovo comunicatore del Web

Di Gerry McGovern

articolo orginale:
The new web communicator

Il Web offre ai comunicatori una delle più significative opportunità della storia moderna, ma richiede una totale ridefinizione di ciò che è comunicazione.

La comunicazione tradizionale è a senso unico, passiva ed al passato. E’ il raccontare alla gente quello che avete fatto, cosa state facendo e cosa farete. C’è una la solida convinzione fra i comunicatori tradizionali, che la gente ha bisogno di essere “educata”.

La comunicazione tradizionale non è del tutto differente dal giornalismo tradizionale. C’è un detto nel giornalismo tradizionale: “I lettori non sono così stupidi come credi che siano, lo sono molto di più.”

Potrebbe esserci stata una qualche verità in questa visione quarant’anni fa, ma adesso siamo in un era diversa.

Non è l’era digitale, non è l’era dell’informazione, è l’era “informata”. Il grande successo del Web è basato su una società che chiede. Noi siamo una società che cerca perché vogliamo scoprire.

Il Web è dove andiamo per conoscere, per essere informati. Quelle società che vogliono controllare ciò che la gente sa, che temono l’indipendenza del pensiero e dell’azione, avranno sempre paura del Web. Quelle società che pensano che sia compito esclusivo di una elite informare le masse, temeranno sempre il Web.

Ma le persone amano il Web. Amano il Web perché possono scoprire da soli, da persone come loro. Amano il Web perché il Web è molti messaggi ed il Web da alla gente la possibilità di comparare, giudicare, domandare, ribattere e soprattutto, agire.

L’essenza del Web è l’azione; andiamo sul Web perché abbiamo un compito, c’è qualcosa che dobbiamo fare, c’è un problema che dobbiamo risolvere. Cos’è che ci aiuta a fare? Cos’è che ci aiuta ad agire? Le parole scritte. L’ossigeno del Web sono le parole scritte; non c’è vita senza sul Web senza parole scritte.

La parola scritta è lo strumento del comunicatore ma sul web hanno una funzione molto diversa. Io ho analizzato un bel po’ di siti governativi. Sfortunatamente traboccanti di vanità, pomposità e vuotezza. Alcuni di loro sono poco più che siti di propaganda pieni di foto pretenziose di politici che si pavoneggiano.

Molti team di sviluppo devono ancora combattere per convincere i loro colleghi delle pubbliche relazioni e della comunicazione, che sul Web si comunica “facendo”. Un mio amico era preoccupato per sua moglie che aveva appena partorito. Non si sentiva bene e lui pensava che la diagnosi del medico fosse sbagliata.

Andò sul Web e nel suo viaggio di ricerca, finì su alcuni siti governativi dove si è trovato di fronte una sparata da pubbliche relazioni su quanto il governo stava investendo e su cosa si era mangiato a colazione il ministro della sanità. A lui non interessava sapere quanto era stato investito. Lui voleva aiuto, voleva leggere un contenuto che lo aiutasse a capire che cosa esattamente a moglie non stava andando nel verso giusto.

Trovò le risposte ed aveva ragione sul fatto che il medico di sua moglie aveva sbagliato la diagnosi. Questo è il potere ed il potenziale del Web ed è la sfida e l’opportunità per il comunicatore. Mostra “facendo”, informa con verbi attivi, fai in modo che le tue parole funzionino per i tuoi clienti.

Gerry McGovern

Traduzione di

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