Dai Twits a Tweeple, perché ho adottato Twitter e perché dovreste farlo anche voi – Parte 4

Di Jennifer Laycock

Search Engine Guide

articolo orginale:

Part Four: From Twits to Tweeple, Why I Embraced Twitter and You Should Too

6 febbraio 2008

A questo punto spero che vi siate registrati a Twitter ed abbiate iniziato giocarci un po’ per vedere cosa potete imparare, o almeno spero che ci abbiate fatto su un pensiero.

Certo, se avete già abbastanza amici o non partecipate mai a conferenze, probabilmente non vi ho ancora convinti a fare un tentativo. Il mio obiettivo di oggi è cambiare questo atteggiamento, convincendovi del potere di Twitter in termini di traffico generato e come innesco di un passaparola virale.

Se vi siete uniti adesso a questa serie, assicuratevi di leggere prima la prima parte, dove ho dato istruzioni passo per passo su come attivare il vostro account Twitter, la seconda parte in cui spiego come inviare messaggi e trarre vantaggio dal sistema di Twitter per seguire persone ed avere dei followers e la terza parte, in cui ho spiegato come Twitter può aiutarvi a incontrare nuove persone.

Cosa sono tutti quei Tiny URL?

Nella seconda parte ho menzionato quanto frequentemente si vedono i simboli ‘@username’ inclusi nei messaggi che la gente manda su Twitter. L’altra cosa che probabilmente presto noterete, durante l’uso di Twitter, è quanto frequentemente i TinyUrl sono presenti nei messaggi della gente. Date un’occhiata a questo gruppetto di post che sono arrivati sul mio account stamattina.

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Quando sono entrata per la prima volta su Twitter, ho subito imparato che la gente fa affidamento su TinyUrl per inviare i link, a causa della limitazione dei tweets a 140 caratteri. Dopo tutto, se usate la metà dei caratteri permessi, per un URL, non c’è verso di aggiungere molta descrizione per far sapere alla gente, su cosa è il link.
Per vedere un esempio veloce, considerate questi due URL:
URL orignale:

http://www.searchengineguide.com/jennifer-laycock/seg-bootcamp-whats-a-keyword.php

Stesso URL con TinyURls:

http://tinyurl.com/3d2lw4

Vedete la differenza?

Naturalmente, quando mi sono unita a Twitter, pensai che fosse necessario andare sul sito web TinyURL, convertire manualmente l’URL e quindi tagliarlo e incollarlo nel post. Infatti ho trascorso due giorni interi facendo questo, prima di leggere da qualche parte che Twitter faceva la conversione automaticamente. (Sì, mi sono sentita come una stupida e lo sto ammettendo di fronte ai miei lettori, per risparmiarvi quel momento in cui viene voglia di battere la testa nel muro).

Ciò significa che per ‘postare’ un link su Twitter, non dovete fare nulla di speciale: basta semplicemente copiare e incollare l’URL e Twitter si occuperà del resto.

Twitter porta davvero traffico?

Quindi, ora che sapete come inviare un link con Twitter, forse vi starete chiedendo se c’è un qualche vantaggio nel pubblicare un link su Twitter. In fondo, qualcosa di così nuovo e circoscritto come Twitter non è possibile che mandi traffico al vostro sito web, giusto?

Sbagliato.

Un’altra cosa che mi ha sorpreso durante il primo mese di utilizzo di Twitter è stato il messaggio istantaneo di Robert (Robert Clough) che diceva che avevamo già diverse centinaia di link al nostro sito, da Twitter. Sì, il traffico vero, di persone che su Twitter avevano trovato un link al nostro sito e l’avevano cliccato. Una parte di quel traffico è venuto dal link che avevo postato, mentre altro traffico veniva da altri link pubblicati da altri utenti di Twitter.

Comunque non sono l’unica a vedere del traffico proveniente da Twitter. Considerando quanta gente ho sentito dire che si basa su Twitter per trovare i migliori post sui blog, di questi giorni, più di quanto non si affidano a loro aggregatori di RSS feed, è comprensibile che sempre più persone utilizzino Twitter per diffondere i loro ultimi post.

I blog di marketing più famosi come Seth Godin, TechCrunch e Search Engine Land, inviano il titolo ed il link di ogni nuovo articolo che pubblicano. Lo fanno tanti altri siti ed anche noi ci stiamo predisponendo per pubblicare il feed di Search Engine Guide su Twitter.

(Siete interessati ad impostare un tweet automatico dal vostro account di Twitter per ogni post del vostro blog? Potete aprire un account premium su Feedblitz a pagamento, perché che possono integrare automaticamente il vostro feed con Twitter, ma il loro sistema recentemente ha avuto qualche problema e la situazione è un po’ confusa. Una soluzione migliore è Twitterfeed, anche se questo ultimamente sito è stato parecchio fuori servizio).

Oggi c’è FeedBurner che offre gratuitamente questo e molti altri servizi preziosi per i blog n.d.t.

Anche il mio amico Mack Collier di The Viral Garden mi dice che vede il traffico arrivare ogni volta che pubblica su Twitter, un link ad uno degli articoli del suo nuovo blog. Dice che vede una spinta ancora maggiore al traffico, quando uno come Chris Brogan, che ha un sacco di followers su Twitter, pubblica un link ad uno dei suoi post.

In altre parole, ottenere un link su Twitter funziona come ottenere un link sul blog di qualcuno. Più seguaci e lettori si hanno, più traffico è probabile ricevere.

Il che ci porta al concetto e all’efficacia dei “retweet”.

Il valore dei Retweet

Ho già trattato il gergo di base di Twitter nella seconda parte di questa serie. Una parola che non avevo incluso nell’elenco è “retweet”. Spiegato nel modo più semplice, un retweet avviene quando un utente di Twitter ripubblica un link pubblicato da un altro utente di Twitter. I retweets sono uno degli strumenti di marketing più potenti che si trovano su Twitter.

Quindi, guardiamo il meccanismo dei retweets in azione.

jl-10-img02Diciamo che fare un post su Twitter oggi ed includerci un link ad un articolo interessante.

Il post parte dal mio account Twitter e viene distribuito ai miei followers, che appare essere una piccola cosa, come quella in figura:

Ora, diciamo che il link che ho inserito, per qualcuno è sembrato che avesse delle informazioni davvero fantastiche.

Non solo ha attratto lettori verso il mio sito web, ma quello che hanno letto era sufficientemente buono da volerlo trasmettere ai loro ‘followers’. Di colpo, mi potrei trovare con cinque nuove persone disposte a inviare il mio link in un “retweet”.

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Se considerate che ciascuno di questi utenti Twitter ha una sua rete di followers e che molti di questi ultimi possono non essere ancora miei followers, dovreste cominciare ad intravedere il valore dei retweets.

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Mentre il mio tweet originale avrebbe potuto raggiungere i 337 folloewrs che avevo quando ho scritto questo articolo, i retweet combinati di quei cinque utenti potrebbe raggiungere più di 2500 seguaci. (E tutto questo, senza avere avuto un retweet da un utente Twitter potente come Chris Brogan, che da solo, ha migliaia di seguaci).

Portando la questione all’osso vi accorgerete che i retweets sono il viral marketing di Twitter. Questi tweet sono in grado di inviare traffico diretto e darvi una spinta, incrementando la vostra base di sottoscrittori.

Prossimamente …

Così ora abbiamo mostrato il valore di Twitter come rete di relazioni, per conoscere nuove persone e guadagnare traffico; ma per quanto riguarda il resto dei suoi utilizzi? Nella prossima puntata daremo uno sguardo a come Twitter può essere sfruttato come fonte di notizie, per contribuire a combattere il crimine ed anche per rendere il vostro andirivieni nel traffico della mattina, un po’ più agevole.

Jennifer Laycockjennifer laycock small

Questo articolo è stato ripubblicato con l’autorizzazione di Search Engine Guide. Per altri articoli e informazioni, visitate il sito http://www.searchengineguide.com/

Traduzione di

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