Google Plus: imitazione di FaceBook o qualcos’altro?

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Di Bryan Eisenberg

articolo orginale:

Google Plus: FaceBook Knock off or Something Else?
7 luglio 2011

Nel momento in cui viene pubblicato questo articolo, Google+, il social network di Google nuovo fiammante, dovrebbe avere già circa 20 milioni di utenti. E’ uno dei servizi in più rapida crescita di tutti i tempi. Avete già un account? Ancora in attesa di un invito? Il mio profilo Google+ lo potete trovare qui.

Mi domando, e lo chiedo anche a voi: questa crescita è dovuta alla sensazione che Google+ sia sostanzialmente una versione migliorata di Facebook, o forse è dovuto qualcos’altro?

Google può imparare molto da Facebook, per esempio, come ha catturato più di 700 milioni di utenti. Speriamo che non imparino le cose sbagliate, in particolare, Google+ non ha bisogno di pagine ‘brand’; Lasciamo che i marchi si innestino sulle funzionalità di base di Google+ con applicazioni e plug-in per il sito. Le aziende sono già abbastanza in difficoltà a mantenere ottimizzato il loro sito di presenza web, figuriamoci dover gestire un altro avamposto con un’ulteriore pagina.

Esaminiamo alcuni altri elementi di successo di Google+:

1. Network open contro network proprietario.

Facebook è una rete chiusa, tutto ciò che viene condiviso si svolge all’interno delle sacre “mura” di Facebook. I dati raccolti (le vostre informazioni) sono di Facebook. Questa è una delle ragioni principali per cui molti sforzi degli esperti del settore, per esportare i propri amici sui loro computer, sono naufragati dalle contromosse di Facebook per rendere vano ogni tentativo. Facebook vuole possedere il social graph. È anche per questo i marchi hanno bisogno delle fan page, per avere una presenza in questo sistema chiuso.

Anche Google vuole quelle informazioni. Google vuole capire come portarvi risultati di ricerca e gli annunci, più pertinenti. L’intersezione della ricerca, il social ed il mobile, sono una forza possente e Google è stato ostacolato dal non avere pieno accesso ai dati. Google vi rende molto facile liberare i dati da Google+.

La storia dimostra che la gente inizialmente si trova a proprio agio nel fare nuove esperienze in sistemi chiusi, ma alla fine vogliono la libertà che ricevono da sistemi aperti. Basta ricordare AOL degli anni ’90, che in portò così tante persone online per la prima volta e che poi alla fine vollero godersi la libertà World Wide Web. Facebook, se non sta attento, potrebbe essere il nuovo AOL. Google sarà ora in grado di sfruttare i propri dati ‘sociali’ e il grafo degli interessi, per offrire nuovi livelli di targeting per gli annunci, in tutte le sue potenti reti di ricerca e di visualizzazione di annunci, senza avere bisogno, se sceglie di farlo, di offrire alcun annuncio e fare profitti all’interno di Google+.

2. Il social networking è la categoria con la crescita più rapida, fra i contenuti del Mobile computing.

Android di Google (il suo sistema operativo mobile) ha una grande base di installato ed è in crescita di 500.000 attivazioni al giorno. L’applicazione Google+ per Android è ben curata, a me sembra già come una parte integrante dell’esperienza di Android. Tutte queste attivazioni includono l’accesso a Google+. Cosa succede alla ricerca social, quando diventa completamente integrata nell’esperienza Mobile? Cosa succede quando cerco un ristorante su Google Maps e vedo le recensioni +1 delle mie reti sociali sulle mappe? O cosa succede, se voglio andare a vedere un film? La ricerca mostrerà le recensioni della mia rete? Facebook non ha nemmeno rilasciato un’applicazione per iPad, e attualmente non ha modo di indirizzare gli annunci a utenti Mobile. Facebook non è pronto per cellulari.

3. social networking 3.0.

Come Google inizia ad integrare Google+ nei suoi prodotti, lo strato sociale diventa parte integrante di tutto ciò che facciamo. L’architettura di Google+ si basa su una migliore comprensione di come funzionano effettivamente i network di persone e come le informazioni vengono condivise e quanto sono di interesse in ‘circle’ diversi. Guardate questa presentazione di Paul Adams, ex dipendente di Google, che attualmente lavora in Facebook: I social network della vita reale v2

Altri documenti di Paul Adams

Google sarà in grado di suggerire il ‘circle’ a cui alcuni amici potrebbero appartenere, in modo che le persone non debbano fare tutto il lavoro manualmente? Probabilmente si.

Ci sono molte altre cose che rendono Google+ un prodotto fenomenale, l’esperienza di un visualizzatore (ed editore) di foto migliorato è una di queste. Sparks, è un altro; vi aiuta a trovare i contenuti sulla base di un vostro interesse, anche in conversazioni ‘mute’.

Ci saranno molti fattori che potranno determinare il successo di Google+; nonostante ciò, finiamo con una veloce analisi visiva.

Ho elaborato un’analisi di ‘attenzione visiva’ con Feng-GUI su schermate diverse, sia da Facebook, che da Google+ e le aree di maggior attenzione sono molto diverse. Sì, entrambi hanno lo stream degli aggiornamenti dai vostri social network (anche Twitter lo fa), ma le similitudini finiscono qui.

FaceBook-GooglePlus-Gazeplot-comparison

Facebook stream: tutta l’attenzione iniziale si concentra nel guardare l’annuncio sul lato destro, seguito da quell’immagine del profilo dei vostri amici che è stata variata o da chi è stato aggiunto fra i vostri attuali amici e quali dei vostri amici sono disponibili per la chat sul lato sinistro.

Google+ stream: la prima cosa che si mette a fuoco è lanciare un hangout. Tra l’altro, c’è consenso sul fatto che è una funzionalità eccezionale. Google vuole che vi connettiate e lanciate una video chat con un gruppo dal network, mentre condividete contenuti, dal testo, alle foto, ai video, ecc… L’obiettivo successivo sarebbe quello di aggiungere più persone al network, mediante i suggerimenti.

Rafael Mizrahi, CEO di Feng-Gui ha commentato: “Chiaramente, il lato sinistro di Google+ è più pulito di Facebook, ma è destinato a cambiare in futuro, mano a mano che nuove funzionalità (e probabilmente annunci) verranno aggiunti a Google+ e ci vorrà più spazio nella pagina per accoglierle”.
C’è molto di più da dire su tutto quanto sopra. Mi piacerebbe sapere: Quali possibilità vedete per il futuro e quale sarà l’impatto di Google+?

PS Guardate questo slideshow su Google+.

Altre immagini: Heatmaps degli stream di FaceBook e di Google Plus.

facebook heatmap

google+ heatmap

Bryan EisenbergBryan Eisenberg

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