Notizie che si possono usare

Di Gerry McGovern

articolo orginale:

News you can use

Dare il controllo di un sito ad un comunicatore può essere come dare un pub in mano ad un alcolizzato.

Scrittori e comunicatori hanno il talento per fare grandi cose sul Web. I siti pubblici e le intranet producono contenuto. Scrittori e comunicatori hanno seguito una formazione specifica per creare contenuto. Dovrebbe esserci un connubio naturale.

Invece quando un comunicatore prende il controllo dei siti, particolarmente nelle intranet, questi diventano immediatamente come il giornale del mattino. In una intranet le notizie sono importanti, ma raramente sono la missione principale del sito.

Quando la homepage è dominata dalle notizie inevitabilmente non state più comunicando. In molte situazioni state danneggiando la vostra reputazione come fonte di notizie di qualità. Sbattere le notizie in faccia alla gente la irrita soltanto.

Molti siti Web fanno anche l’errore di aumentare la quantità di notizie che pubblicano. Un altro elemento che certamente aiuta a far scappare la gente è l’utilizzo dei siti come propaganda. Il comunicato stampa è la classica propaganda, è una sviolinata auto-celebrativa (parla uno che ha scritte un bel po’).

Storicamente i comunicati stampa non hanno mai avuto lo scopo di essere letti dal pubblico. Erano un modo di vendere una storia alla stampa. Hanno un posto nell’archivio stampa di un sito, ma non dovrebbero stare nella homepage. La pubblicazione di un comunicato stampa sulla homepage rivela che il comunicatore è troppo pigro per prendere il comunicato e farne una storia.

Abbiamo a che fare con un mondo che esplode di notizie. Uno studio pubblicato a Giugno 2008 da ‘The Associated Press’ sul consumo delle notizie da parte dei giovani adulti [http://www.ap.org/newmodel.pdf], ha rilevato segnali crescenti di “fatica da notizie”. Uno dei risultati negativi della fatica da notizie è che più i giovani vengono sommersi dalle notizie e più ne sono insoddisfatti, meno impegno hanno voglia di dedicargli.

Lo studio va avanti affermando che “il pubblico giovane ha poca pazienza con questi formati che promettono ma non danno”. Non è solo il pubblico giovane che si dimostra impaziente e scettico; mi ricordo una volta che ero con un ingegnere che stava scorrendo la homepage della sua organizzazione. Scosse la testa e sorrise cinicamente, “Non un’altra storia da relazioni pubbliche: ‘la nostra grande organizzazione salva il mondo e nutre i bambini affamati’, sogghignò. “Voglio notizie concrete, notizie pratiche che mi diano idee per nuovi prodotti”.

“I consumatori illuminati trasformano le notizie in moneta sociale che può essere utilizzata in una varietà di situazioni interpersonali, per apparire acuti, per stare in relazione con la famiglie e gli amici e perfino per salire i gradini della scala socio-economica”, afferma lo studio della “Associated Press”.

I concetti concorrenti di “fatica da notizie” e “notizie come moneta sociale” spiccano fra questi risultati”, continua lo studio. “Questa ricerca ha dimostrato che in modo trasversale agli ambiti culturali, le notizie possono accendere l’interesse dei consumatori, così facilmente come lo possono spengere. Il punto chiave che ne determina il valore per il pubblico è se si tratta di una notizia che si può utilizzare o no”.

In un’era di deficit di attenzione ed impazienza, le notizie pubblicate sui siti delle organizzazioni e sulle intranet devono essere brutalmente improntate all’azione e pertinenti: devono aiutare le gente a fare cose, devono essere pratiche e concrete. Devono essere notizie che valgono la pena, non semplicemente mandate su perché è Martedì e dobbiamo pubblicare qualcosa.

I clienti hanno bisogno di notizie che possono usare.

Gerry McGovern

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